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Recensione: “L’albero dei desideri” di Linda Kent

Buongiorno Fenici, oggi Emanuela ci parla di “L’albero dei desideri” di Linda Kent

Grant Cameron, direttore della Selby Overseas di Calcutta, è un uomo di successo, stimato da tutti e corteggiato dalle lady inglesi, ma non dimentica il passato che dalla Scozia lo ha condotto in India, né la gratitudine che lo lega a lord Selby. Pertanto, non può rifiutare l’incarico di vegliare sulla giovane figlia dell’amico, anche se i sentimenti che la bellissima Sashi gli suscita nel cuore sono profondi e intensi. Audace, sensibile e intelligente, Sashi rappresenta il suo sogno proibito, conteso da un rivale affascinante e dalla magica atmosfera indiana che circonda la ragazza, rendendola semplicemente irresistibile. Un sogno al quale Grant non è più disposto a rinunciare, neanche a costo della vita.

Nuova ed eccezionale prova da maestra per la nostra scrittrice Made in Italy Linda Kent, in questa magnifica storia, nata dalla radice di un romanzo precedente: Gelsomino Indiano.  Qui la nostra recensione

L’ambientazione è sempre l’India Vittoriana dominata dagli Inglesi, che qui hanno costruito una società specchio della Madre Patria dove tra un tè e una partita di cricket, la buona società si arricchisce con il commercio del tè e della seta.

La nostra eroina Sashi è la figlia di questo mondo, sia culturalmente che geneticamente, amata da genitori amorevoli e cresciuta circondata dalla ricchezza e dal benessere; da subito ci appare come una giovane donna molto volitiva e desiderosa di dimostrare le proprie qualità lavorando nell’azienda di Import Export del padre.

Si troverà così a stretto contatto con Grant, fiero braccio destro del genitore a cui cercherà di dimostrare le sue capacità.

Ma sotto il cameratismo e la stima che si costruirà tra i due giovani, serpeggerà da subito l’amore e l’attrazione, come un incendio. Naturalmente sarà Grant, più esperto e provato dalla vita, quello che per primo lotterà per tenere a bada la folle passione per l’affascinante fiore indiano mentre per la giovane Sashi, la scoperta dell’amore sarà un percorso più difficile e irto di difficoltà. Ma forze oscure e trame pericolose faranno da detonatore e legheranno i due indissolubilmente.

Al di là della storia romantica, ritroviamo grazie alla felice penna dell’autrice, una fedele ricostruzione storica e una profonda analisi dei personaggi e dell’ambientazione, resa seppur in maniera leggera e adatta ad un romance, ma fedele allo spirito e al colore dell’India ottocentesca: ricca di contraddizioni e di misteri. Bellissime e appassionanti scene d’amore e un finale al cardiopalma fanno di questo romance un’imperdibile appuntamento con l’amore!

P.S. La copertina è spettacolare!!!

…Un uomo senza una donna è solo la metà di un uomo. Una donna senza un uomo è solo la metà di una donna…

Eravamo io e te. NOI. L’uno per l’altra, l’una destinata all’altro…

 

Romanticamente Fantasy

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