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Recensione: Lacrima di un vampiro” di Lilian McRieve

Cross, vampiro bicentenario, solo e arrabbiato col mondo, vive da sempre nell’ombra. Entrato a far parte di una letale Congregazione per portare a termine un’antica vendetta, ha il compito di eliminare chiunque intralci i piani della società. È una perfetta macchina di morte dal cuore di ghiaccio. Almeno finché non incontra Leila, figlia di un illustre personaggio londinese: la sua prossima vittima. A capo di un centro di accoglienza, la giovane donna ha fatto del lavoro una missione: quella di salvare coloro che desiderano una possibilità di riscatto dalla vita. Quando alcuni ragazzi del suo centro spariscono nel nulla, Leila si avvicina pericolosamente al mondo di Cross, un mondo che, finora, le era rimasto celato, ma di cui, senza saperlo, ha sempre fatto parte…

Parto con una premessa: sono una patita di vampiri, a partire dal classico Dracula, fino alle storie più assurde, comprese quelle per bambini, che riguardano questo mito. Indi per cui, quando leggo un libro sul tema, mi aspetto determinati requisiti che caratterizzino queste leggende, non mi accontento solo dei banali canini affilati.

Partiamo con l’analizzare questa storia, che in sé ha tracce di originalità, sia nella caratterizzazione dei personaggi, sia nella dinamica che porta a diverse situazioni che incontrerete nella lettura di questo primo episodio della saga La Congregazione degli Eletti.

A Cross, il protagonista, vampiro bicentenario, guerriero per la medesima società di killer risolutori, viene affidata la missione di rintracciare un’umana, figlia del Ministro inglese, a causa della sua fin troppo zelante ricerca di alcuni ragazzi scomparsi.

Leila, la preda ambita, ha un passato di cui non è a conoscenza, ma che sarà il perno di tutta la vicenda.

Bene, gli spoiler si fermano qui, in quanto svelare qualcosa, sarebbe come rivelare il nocciolo della questione.

Ciò che posso dire è che mi hanno lasciata perplessa determinate situazioni o piccolezze (ripeto: sono io a essere pignola!). Un esempio? Ambientare la storia in territorio anglosassone, ma non tradurre il nome del Centro in cui lavora la protagonista (Speranza e non Hope), oppure utilizzare espressioni che sono palesemente di costrutto lessicale tipicamente italiano, mi ha un po’ distratta dalla lettura.

L’accuratezza nella descrizione dei luoghi che permettono davvero di  vedere l’ambiente in cui si muovono i vari personaggi  si perde lentamente nello svolgimento della storia, che a un certo punto, si sviluppa in maniera talmente veloce da non permettere di apprendere in pieno alcune situazioni che capitano.

Anche i sentimenti dei due protagonisti, che potrebbero andare bene a un’umana sotto potere di ipnosi o soggezione di un vampiro, mi stonano sullo stesso Cross.

Nel vampiro ci sono bramosia, sete, desiderio, quindi l’amore al primo sguardo mi lascia diffidente, anche se rispetto lo scorrere deciso dall’autrice, che magari non ha trasmesso a me la sua stessa passione e dinamica.

Tutto sommato alla fine ci sono rivelazioni importanti, comportamenti che fino a quel momento erano inspiegati e che vanno a posto da soli.

Originale il titolo così come i tatuaggi e la stessa lacrima da cui prende il nome il libro.

Diciamo che al momento resto in atteso del prosieguo della storia che vedrà protagonisti anche gli altri personaggi, molto ben descritti dall’autrice e lo sviluppo della storia dei nostri due innamorati.

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Cross, vampiro bicentenario, solo e arrabbiato col mondo, vive da sempre nell’ombra. Entrato a far parte di una letale Congregazione per portare a termine un’antica vendetta, ha il compito di eliminare chiunque intralci i piani della società. È una perfetta macchina di morte dal cuore di ghiaccio. Almeno finché non incontra Leila, figlia di un illustre personaggio londinese: la sua prossima vittima. A capo di un centro di accoglienza, la giovane donna ha fatto del lavoro una missione: quella di salvare coloro che desiderano una possibilità di riscatto dalla vita. Quando alcuni ragazzi del suo centro spariscono nel nulla, Leila…

Score

Voto Tracy 3,5

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Ilaria

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