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Recensione: “La verità sul caso Harry Quebert” di Joël Dicker

Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Autore: Joël Dicker
Genere: Romanzo giallo
Casa Editrice: Bompiani
Data di pubblicazione: 28 maggio 2014

Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell’oceano. Convinto dell’innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent’anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

Le aspettative sono enormi quando, leggendo alcune delle più autorevoli recensioni al libro, t’imbatti in commenti del tipo: “Ne uscirai entusiasta…”, “È un vero giubilo scoprire questo prodigioso romanzo”, “Il thriller più venduto in Francia nel 2012, un milione di copie e già caso editoriale anche da noi” oppure “L’evento editoriale degli ultimi anni”.

Marcus Goldman diventa improvvisamente ricco e famoso ben prima dei trent’anni, ma ora, intenzionato a scrivere un secondo romanzo di grande successo, sta vivendo il suo incubo peggiore: il blocco dello scrittore.

Assillato dalla scadenza contrattuale con l’editore, decide di accettare l’invito a Goose Cove del suo mentore Harry Quebert, suo ex professore universitario, nonché uno degli scrittori più stimati d’America.

È la primavera del 2008 e nel giardino dell’amico vengono rinvenuti i resti del corpo di Nola Kellergan, una quindicenne scomparsa misteriosamente nel nulla nell’estate del 1975.

Harry viene imprigionato perché accusato dell’omicidio della ragazza e Marcus, convinto della sua innocenza, conduce una sua personale inchiesta su quanto accaduto oltre trent’anni prima.

Chi ha ucciso Nola Kellergan? Le indagini porteranno a galla un amore proibito e dettagli sorprendenti, che inchioderanno il lettore al libro fino alla fine.

La storia è ambientata nel New Hampshire, nella tranquilla cittadina di Aurora, un luogo che viene descritto come di una magica bellezza.

I personaggi principali sono certamente Marcus ed Herry, due uomini sostanzialmente soli, con manie di grandezza e la fissa di scrivere il romanzo del secolo. Marcus l’ho trovato a tratti spocchioso e opportunista, tanto che ancora ora non mi è chiaro se abbia deciso di aiutare il professore per pura amicizia, oppure perché di fatto lui rappresenta il suo unico amico e l’opportunità di ritornare a scrivere.

Per quanto concerne Nola invece… che dire? È una bambina.

Ho trovato davvero poco credibile il suo personaggio, perché nella storia si alternano scene in cui è evidente la sua immaturità anche solo nell’espressione del linguaggio (e non voglio neppure parlare della banalità imbarazzante dei dialoghi tra i due innamorati… surreali!), a momenti dove lei dimostra una scaltrezza pazzesca (vogliamo parlare delle motivazioni che la conducono nell’ufficio di Pratt o da Elijah Stern?).

In generale, trovo inverosimile la possibilità che una quindicenne possa avere qualche cosa in comune con un intellettuale trentaquattrenne. Forse sarebbe diverso se la ragazzina venisse descritta diversamente?

E poi, sarà un caso che tutte le figure femminili presenti nel libro siano problematiche? Folli, opportuniste, invadenti, vendicative… in una parola: stupide. Leggo del maschilismo in questa scelta.

La trama è decisamente complessa, ma a mio avviso ben costruita e non banale, anche se ho provato un sincero sollievo al termine delle quasi ottocento pagine.

In generale è un libro che merita di essere letto, perché godibile e con molti colpi di scena… ma una sola volta, non di più.

Titolo: La verità sul caso Harry Quebert Autore: Joël Dicker Genere: Romanzo giallo Casa Editrice: Bompiani Data di pubblicazione: 28 maggio 2014 Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli…

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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