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Recensione: La storia d’amore più bella del mondo di Massimo Incerpi

 

Trama arancio

 

Azzurra ha diciannove anni, ha appena cominciato l’università e vive con la madre. Ragazza modello, ha sempre rigato dritto, seguendo i consigli degli adulti. Almeno finora. Ignorando tutti i pareri contrari, questa volta ha deciso di partecipare ad un programma televisivo: La storia d’amore più bella del mondo. Il format prevede che un ragazzo sia corteggiato da più pretendenti e che alla fine ne scelga una da frequentare al di fuori degli studi. La prima serata in TV c’è Omar, un venticinquenne di Milano, bello e carismatico: Azzurra ne è rimasta affascinata la prima volta in cui lo ha visto. Ma le cose non vanno come si aspettava, infatti il ragazzo sembra non provare interesse per lei e apprezzare invece le altre corteggiatrici. Dopo la registrazione della puntata, però, Omar la sorprende, proponendole di trascorrere una giornata a Parigi insieme a lui. Azzurra accetta, ma proprio quando sta per lasciarsi andare, dal suo passato ricompare Tommy, il suo ex, e con lui i tradimenti e la sofferenza che ha subito e non ancora dimenticato…

Recensione arancio

Può nascere l’amore in uno studio televisivo? Me lo sono chiesta per anni guardando in tv il programma a cui l’autore del libro credo si sia liberamente ispirato. Non ne perdevo una puntata: mi arrabbiavo, sospiravo, sognavo e tifavo per quegli amori (o presunti tali) che riuscivano a sbocciare in un format trash nel quale si legittima anche la non sincerità dei sentimenti, dato che molti dei partecipanti erano solo alla ricerca di notorietà e soldi facili…ma questa è un’altra storia! Vi confesso il mio “peccato” televisivo -perdendo forse irrevocabilmente la credibilità che ancora devo guadagnarmi- perchè è il primo dei dei due motivi per i quali dovevo assolutamente leggere questo libro, ed il secondo è che si tratta di un romanzo rosa il cui autore è un uomo. Alla sua opera prima, Incerpi scrive il racconto in prima persona di Azzurra: una ragazza di 19 anni della provincia di Lucca educata e vissuta facendo sempre ciò che giusto per gli altri, ma non per se stessa. L’amore lo subisce perché ci crede troppo, ed immancabilmente si trova con il culo per terra: è così che andata con Tommy, il suo primo grande amore, terminato sotto la Torre Eiffel a Parigi (perfido!). Ha un’unica amica del cuore, Sara, che non l’ha mai tradita ed è caratterialmente e fisicamente il suo opposto, ma se Azzurra a volte si sente una cenerentola in un mondo di sorellastre, quando è con lei ritrova fiducia in se stessa e le sembra di poter cambiare il suo mondo in positivo.

Azzura decide di partecipare a “La storia d’amore più bella del mondo” quando vede il video di presentazione di Omar in televisione e le scatta qualcosa dentro, il colpo di fulmine si mischia al colpo di testa donandole la determinazione giusta che le permetterà di ribellarsi alla sua normalità, riacquistare autostima e trovare la felicità

“Non esiste un ordine preciso nelle cose da fare nella vita. Non tutto è scritto. La vita accade, ti stravolge, magari ti porta anche a partecipare a uno stupido gioco televisivo che ti è capitato per caso … Sono le sorprese che il caso ci riserva a darci l’energia per vivere “

Omar è un ragazzo di 25 anni di Milano, fascino da universitario tutto muscoli, ma non è il classico bad boy: partecipa al programma televisivo perché pur non essendosi mai innamorato è convinto che da qualche parte esista la ragazza dei suoi sogni.

“Mi piace leggere e adoro i classici, una passione che vorrei condividere con la ragazza che sceglierò“.

Il primo incontro tra Azzurra ed Omar davanti alle telecamere non è dei più positivi: lei impanicata ed impacciata, lui freddo e scorbutico, però apparentemente senza una logica la sceglie per un’esterna a Parigi, durante la quale si conoscono, si studiano si scontrano, si piacciono ma non si fidano ancora l’uno dell’altra.

La loro storia è un susseguirsi di colpi di scena, a mio avviso anche un po’ troppo forzati ed improbabili. Ogni loro epilogo è più complicato del precedente, e con mio disappunto rimane sempre in secondo piano, è (solo) un mezzo attraverso il quale Azzurra ha l’opportunità di elaborare e metabolizzare il proprio passato, motivo per il quale non mi ha completamente conquistata ed ha deluso in parte le mie aspettative.

La vera originalità del libro sta tutta nella domanda iniziale: può nascere l’amore in uno studio televisivo? Ahimè lo scopriremo, se vorrete, solo leggendo il secondo libro di quella che si accinge a diventare una duologia…

 

Fiamme-Sensualità-Nulla NUOVA

Recensione a cura di:

LadyArya

Editing a cura di:

Pandora

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