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Recensione: “La seduzione dell’ombra” di Kresley Cole Serie I Daci #2 (Spin off della serie Immortals After Dark)

Il principe Mirceo Daciano e il suo nuovo amico Caspion, cacciatore di taglie, battono le strade di Dacia, ubriachi e alla ricerca dei piaceri della carne. Ma quella che avrebbe dovuto essere una nottata come le altre cambierà per sempre le loro vite. Dopo aver trascinato a letto uno stuolo di ninfe, da queste provocati, il demone e il vampiro si baciano, e una volta interrotto il bacio si sentono scossi, spaventati dall’improvvisa chimica esplosa tra loro. Molteplici e variabili ostacoli, però, che vanno da una condanna a morte all’esilio in una dimensione ormai devastata dalla guerra, minacciano di distruggerli e di annullare la vulnerabile e inattesa promessa contenuta in quel bacio. Anche se Mirceo riesce ad accettare Caspion come suo compagno predestinato, il sensuale vampiro deve ancora riuscire a convincere il demone che il loro legame è per sempre. E ogni unione reale dei Daci deve ricevere la benedizione di re Lothaire, un killer imprevedibile e selvaggio…

Cari lettori, il libro di cui vi parlo oggi è La seduzione dell’ombra, nuovo imperdibile capitolo della serie I Daci, spin off di quella che credo essere la serie paranormal romance più bella di sempre, la Immortals After Dark di Kresley Cole. Fra serie principale e spin off, questo che ho letto per voi è il diciassettesimo libro. Questo romanzo rappresenta anche una grossa novità per le lettrici della Cole perché è il primo male to male scritto dall’autrice americana.
Aspettavo questo volume dallo scorso 28 febbraio, quando è uscito in inglese. Ho resistito, a fatica, dal buttarmici sopra e leggerlo in lingua originale, sapendo che se avessi aspettato l’italiano me lo sarei goduto molto di più. E così è stato.
Quindi eccomi qui, fresca di sensazioni, a raccontarvi qualcosa di questo libro e tanto di cosa mi ha fatto provare.
Vi do un po’ di informazioni sulla serie, altrimenti potreste fare fatica a leggerlo, se per caso non la conosceste (male!).
La Immortals After Dark è una serie paranormal romance che la Cole ha iniziato ascrivere 12 ani fa, nel 2005. In essa ha creato il fantastico universo del Lore, una dimensione parallela al nostro mondo, nel quale coesistono, a volte pacificamente a volte no, esseri di tutte le specie: valchirie, demoni, vampiri, lykae, fantasmi, maghe, stregoni, fate, ninfe e chi più ne ha, più ne metta. Alcuni di questi esseri vivono nelle nostre città, come le valchirie che hanno la loro sede a New Orleans, altri in reami distanti, raggiungibili attraverso un portale interdimensionale. Il mondo da lei creato è così fantasioso e complesso da rapire il lettore ingordo come me, lasciandolo stupito, incredulo e impaziente di proseguire nella lettura. Quello che credo essere il punto di forza di questa serie è, infatti, l’estrema varietà dei protagonisti, che proprio per i diversi caratteri e caratteristiche della razza, non stancano mai. I libri sono strutturati nella classica forma delle serie fantasy, con ogni volume dedicato ad una coppia diversa, ma con un filo conduttore che lega il libro a quelli successivi.
Nel secondo volume della serie de I Daci troviamo narrate ancora le vicende di questo popolo di vampiri, capaci di spostarsi attraverso le nebbia che, come un’ombra, li protegge dal mondo esterno. Sono alcuni tra i vampiri più potenti e antichi al mondo, e si distinguono dagli Obiettori (umani trasformati che non bevono sangue direttamente dalla vena) e dai vampiri dell’Orda, tra i più feroci e sanguinari abitanti di tutto il Lore. Nel primo volume della serie, Il Richiamo dell’Ombra, ci eravamo trovati nel regno demoniaco di Abbadon, alle prese con l’amore tra Trehan – uno dei principi Daci – e Bettina – erede al trono – mezza demone e mezza strega. Nel volume appena uscito conosciamo ciò che succederà a Caspion, demone della morte e miglior amico di Bettina, quando si troverà alle prese con le sfacciate avances del principe Mirceo Daciano.
Ecco, adesso che ne sapete qualcosa di più, vi posso raccontare con quanta emozione le pagine hanno iniziato a scorrere sotto le mie dita. Mi sono trovata di fronte ad un libro m/m di tutto rispetto, uno dei più erotici che abbia mai letto, ambientato nel mondo reame che più amo, quello dei demoni. È indubbio, infatti, che siano i demoni le creature del Lore che preferisco. Forti, sfacciati nella loro bellezza, crudeli con i nemici ma dolcissimi con chi amano. Caspion è un Demone della Morte, razza che acquisisce forza dalle uccisioni dei nemici. Per questo motivo è diventato un cacciatore di taglie, un mercenario prezzolato che per il giusto compenso diventa un’arma potentissima nelle mani di chi usufruisce dei suoi servizi. E’ bellissimo: alto, muscoloso, con soffici capelli biondi ad incorniciargli un viso che fa innamorare ogni femmina che lo vede. La sua amicizia con Bettina è vecchia, ed è immenso il senso di tenerezza che provano l’uno verso l’altra. Ma Caspion è un maschio tormentato dal passato di stenti che ha vissuto e difficilmente si fida di qualcuno. Quando conosce Mirceo Daciano, e diventa suo amico, mal sopporta le sensazioni che inizia a provare per il vampiro, come il profondo desiderio fisico che lo spinge ad avvicinarsi a lui.
In compenso Mirceo, fin dall’inizio, è sicuro di ciò che prova per il demone. Il principe Daciano è un personaggio favoloso, sembra un dandy dei giorni nostri: alto, magro ma muscoloso, con lunghi e soffici capelli neri, veste quasi sempre con pantaloni attillati e lunghe giacche eleganti portate a torso nudo. Ricchissimo, non ha mai dovuto fare nulla per conquistare ciò che ha e non rinuncia al piacere di vivere una vita all’insegna dell’edonismo più sfrenato. E’ sfacciato, provocatore, sensualissimo, certo del potente interesse sessuale che suscita in maschi e femmine di ogni razza. Fa impazzire il povero Caspion con le sue continue allusioni e richieste sessuali, e fa morire dal ridere il lettore.

«Mentre dormivi, l’altra notte, ho guardato con attenzione il tuo corpo e ho desiderato ogni cosa che vedevo. Stasera ti dimostrerò quanto.» Poi gli diede un pizzicotto.
Mirceo socchiuse gli occhi. «Ah, quindi sei ufficialmente diventato bisessuale. Ora i tuoi gusti non sono più tanto ristretti.»
«Al contrario. Ora sono attratto soltanto da te.»
Il vampiro gli rivolse uno sguardo d’intesa. «Non sei il solo. Un sacco di persone sono mircesessuali.»
Mircesessuali? A Cas venne da ridere. Di una cosa era certo: con quel principe non si sarebbe mai annoiato.

E quando ci sarà del buon sesso, signori, tenetevi stretta la biancheria intima, perché la sensualità e l’immenso erotismo rischieranno di sommergervi.

Tutto il libro porta a Caspion e Mirceo, ogni azione compiuta da loro o da altri conduce il lettore verso i due amanti, verso la loro storia, che non è travagliata, ma solo un po’ tortuosa. Infatti, anche se il volume contiene molte delle tematiche tipiche dei male to male, queste non appesantiscono, ma aiutano moltissimo ad immedesimarsi nei due maschi, in ciò che provano, in ciò di cui hanno paura.

Fece sedere Cas su un divano e si accomodò sulle sue ginocchia con estrema naturalezza, come se stessero insieme da millenni. Mirceo si tolse la maschera, poi slacciò quella di Cas. Mentre bevevano, si misero a guardare le altre coppie che si scambiavano effusioni.
«Continui a chiedere a me se sono pronto a impegnarmi,» disse Mirceo «ma a te non manca fare conquiste quando ti trovi in mezzo a tutte queste bellezze?»
Cas scosse la testa. Quando una ciocca di capelli neri e setosi scivolò sulla fronte di Mirceo, la prese e se la strofinò fra le dita. «Quando sono con te, nemmeno li vedo gli altri.» Disse la bestia alla farfalla.
«Ottima risposta» replicò Mirceo. «Non riesco ancora a credere di essere qui insieme a te. Ti ho desiderato dalla prima volta che ti ho visto.»
«Quando hai capito che i tuoi sentimenti erano più profondi?»
Mirceo lo guardò perplesso. «Più profondi?»
«Stronzo» disse Cas, dandogli un colpetto sull’orecchio. Il vampiro si mise a ridere. “Come vorrei assaporare quelle labbra.” Era un impulso irresistibile. Piegò la testa e mordicchiò il suo labbro inferiore, leccandolo. Passò le dita fra i suoi capelli setosi e lo tirò a sé, poi lo baciò con passione.
Ti desidero così tanto. Staremo bene insieme, vampiro. Ma non farmi del male. Ci hanno provato in tanti, ma solo tu hai davvero il potere di distruggermi…”

E’ stato un libro, questo, che mi è piaciuto veramente tanto. Mi ha emozionata e stupita, per la bravura della Cole nel cimentarsi in un nuovo genere e per le sensazioni che mi ha saputo suscitare. Caspion e Mirceo, nella loro fisicità sono descritti così bene che sembra di vederli, di poterli toccare. E il lettore si trova a tenere per l’uno o per l’altro, a tifare contro i loro nemici e a spingerli uno tra le braccia dell’altro.

Leggete questo libro.
Perché è una storia bellissima.
Perché è un male to male sensualissimo.
E perché il Lore merita di avervi (di nuovo?) tra i suoi estimatori.

A cura di:

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Il principe Mirceo Daciano e il suo nuovo amico Caspion, cacciatore di taglie, battono le strade di Dacia, ubriachi e alla ricerca dei piaceri della carne. Ma quella che avrebbe dovuto essere una nottata come le altre cambierà per sempre le loro vite. Dopo aver trascinato a letto uno stuolo di ninfe, da queste provocati, il demone e il vampiro si baciano, e una volta interrotto il bacio si sentono scossi, spaventati dall’improvvisa chimica esplosa tra loro. Molteplici e variabili ostacoli, però, che vanno da una condanna a morte all’esilio in una dimensione ormai devastata dalla guerra, minacciano di distruggerli…

Score

Voto Kiki 5

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Veronica.Lady Shanna

Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...
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