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Recensione: “La ribellione” di P.D. Hax (La Stirpe di Belial Vol. 2)

 

Lucky è stato l’angelo più luminoso al servizio di suo padre, Iah, ma a causa della propria arroganza, è stato scacciato dalla sua casa. Per potersi riscattare, Lucky ha solo una possibilità: fare in modo che la prescelta metta al mondo il frutto del suo seme e da lì costruire la sua Stirpe per riprendere il posto che gli spetta, al comando dei suoi fratelli.
Lucky è bellissimo, affascinante, dotato, è un demone potente e millenario, perciò il compito di sedurre e ingravidare una semplice donna umana non dovrebbe essere tanto difficile. Ma che fare se la femmina è già legata a qualcun altro – e nello specifico – proprio a suo padre? Adrianne Senvites, la prescelta, è una suora missionaria e sembra non avere alcuna intenzione di cedere all’oscurità.

La nipote di Dio vaga, sulla terra, inseguita dai seguaci di suo padre Lucifero. Diavolo, Satana, Belial, Lucifero, tanti i nomi per quest’essere che un tempo era l’angelo più splendente del cielo e più caro a suo padre Iah. Vivien è una giovane donna, che all’età di undici anni ha appreso quale fosse il suo destino: contenere il potere malvagio di suo padre, ed essere colei che viene chiamato “l’anticristo”. Vivien non è disposta a piegarsi al destino e dopo essere fuggita si è rifugiata, in cerca di aiuto, dal solo che poteva aiutarla, l’angelo Uriel, uno dei fratelli di suo padre. Uriel l’ha cresciuta e nascosta ma ora, dopo anni, sono stati scoperti. Gravemente ferito, Uriel viene soccorso da Michele che lo porta via con sé. Vivien, ora, è sola con Daniele, l’uomo che l’ha sempre amata, ed è ancora in fuga da suo padre, che non cesserà mai di volerla con sé: lei è la chiave della sua vendetta contro Iah. Eravamo rimasti qui alla fine del libro “L’inganno” di P.D.Hax, con tante domande. In questo nuovo capitolo avremo la risposta a molte di queste; infatti, l’autrice, non riparte subito dal finale del primo libro ma, come un lungo e bel prequel, ci riporta all’origine del tutto: un universo vuoto, in cui dimora Iah, suo figlio Yeshu’a, e il primo angelo.

<< Tu sei Be- Reshith – Il Principio. Tu sei il primo fra tutti gli Angeli. Ma quelli che verranno dopo di te non saranno come te: non della tua stessa sostanza, perché così deve essere.>>

Assistiamo ad una meravigliosa creazione del giardino dell’Eden, degli altri angeli, e alla prima volta in cui un essere ha esercitato il libero arbitrio regalato da Iah agli uomini. Lilith, infatti, la prima donna creata ha rifiutato Adamo, attratta da Beresith, che è rimasto sconvolto dalla sua disubbidienza. Per la prima volta in migliaia di anni, l’angelo mette in discussione l’operato del Creatore e quando poi Iah pretende da lui che divenga il suo avversario per tentare gli uomini, la situazione precipita.

<<A ognuno è stato affidato un compito, proprio come tu stesso hai suggerito. Il tuo è quello di essere il mio avversario, il nemico del genere umano, di metterlo alla prova per me. Tu sei l’unico tra gli angeli che ho creato ad avere concezione del bene e del male. Per quale motivo pensi di aver potuto provare insoddisfazione, solitudine, o senso d’abbandono quando mi allontanavo da te per stare con Yeshu’a?>>

Ed è così, che dopo secoli, si è giunti al patto che ha permesso a Lucifero di procreare un’unica volta, con una donna vergine e consenziente e ben conscia di stare portando il figlio di Satana. La scelta di Adrianne, una suora molto devota come genitrice del figlio del Diavolo, nel primo capitolo ci era apparsa strana. Ma in questo libro, assistiamo alla lenta fascinazione cui Lucky la sottopone e il lento innamoramento della giovane, che vede le sue credenze messe in discussione dal racconto di Lucifero, che pur obbligato a dire la verità, riesce ad omettere avvenimenti che potrebbero metterlo in cattiva luce. C’è un motivo ben preciso sul perché è stata scelta lei: nella sua famiglia c’è una particolarità che permette all’angelo di ingannare Iah, pur rispettando i termini del patto. Ma non sempre il Diavolo vince; la ribellione della figlia e quel libero arbitrio che lui ha tanto contestato al Creatore, potrebbe decretare la sua sconfitta in un piano che ha ordito per secoli. La lotta tra il bene è il male sta raggiungendo il culmine. I due giocatori hanno schierato le loro pedine sulla scacchiera e si apprestano a fare la prima mossa: che la battagli abbia inizio.

Quelli di P.D. Hax, sono personaggi splendidamente tratteggiati che il lettore non può fare a meno di amare. Persino Lucky non riesce ad essere del tutto odioso. Adrianne dovrebbe essere solo una sorta di contenitore per il suo bambino ma alla fine si innamora di lei. Non per questo rinuncia alla sua vendetta, ma per amore le svela il suo più grande segreto perdendo per sempre lei e la possibilità di influenzare Vivien fin dall’infanzia, permettendo alla bambina di riconoscerlo per contrastarlo. In più, il nostro Diavolo, odia a morte i pedofili e gli riserva una fine atroce. Per quanto riguarda Ruben, o meglio Zerah, sapremo di più nel prossimo capitolo.

Al momento, pur essendo uno dei cardini della storia, rimane in disparte e di lui sappiamo solo che è innamorato di Vivien. Lilith invece, ha capito di aver perso l’amore di Lucifero, è attratta da Emanuele mentre l’angelo caduto Agaliarept l’ama da sempre ma Satana è geloso e non può permetterle di andarsene. La rende immortale, facendone un sigillo, che gli servirà al momento opportuno.

Iah stesso prende coscienza di aver forse fatto degli errori: anche lui ha peccato di presunzione. Ha avuto attimi di narcisismo e in un momento di rabbia, ha distrutto il mondo con il diluvio, ed in questo modo anche lui diviene un personaggio umano e pieno di contraddizioni. Vivien, invece, è sempre più forte nelle sue convinzioni, sempre intenzionata ad impedire il destino cui sarebbe designata. Infatti, dopo anni in cui il “Nonno” non ha mai dato segno di averla ascoltata, i due finalmente sono faccia a faccia: Iah è sceso sulla terra per parlarle.

Purtroppo, per sapere cosa si siano detti dovrà aspettare il prossimo capitolo di questa serie esoterica, intrigante e davvero originale. La religione vista in una nuova dimensione, raccontata senza nessun attimo di stanchezza e con grande maestria da un’autrice che merita davvero che le diate un’occasione.

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Recensione: “La ribellione” di P.D. Hax (La Stirpe di Belial Vol. 2)
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Lady Arya

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