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Recensione: “La maschera” di Teodora Kostova. Serie West End #2

♦ Traduzione di:  Elena Turi.

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Adam Fischer non crede nelle seconde opportunità. Quando il suo amante, Charlie, gli spezza il cuore lasciandolo per inseguire la sua carriera musicale a Los Angeles, si convince che la vita ha in serbo per lui nient’altro che avventure senza senso.

Finché il destino non spinge Penn Shields tra le sue braccia.

Penn è un giovane e talentuoso stilista che ha appena finito il college e ottenuto il lavoro dei suoi sogni, ovvero quello di assistente al guardaroba al teatro Queen Victoria, dove Adam si esibisce in un popolare musical.

È anche il fratello di Charlie.

L’ultima cosa che Penn vorrebbe è seguire le orme di suo fratello, soprattutto perché non si parlano da anni. Nonostante questo, l’attrazione che prova nei confronti di Adam aumenta ogni giorno e, ben presto, tentare di resistere si rivela inutile.

Mentre Adam e Penn imparano a conoscersi più intimamente, entrambi si rendono conto che le prime impressioni possono essere ingannevoli e che, talvolta, possono portare con sé una seconda opportunità.

 

Pronti per il nuovo romanzo di Teodora Kostova? Personalmente non vedevo l’ora di leggerlo e posso assicurarvi fin da subito che non ha tradito le mie aspettative. Ancora una storia romantica, con il giusto grado di angst e sensualità, il tutto narrato con uno stile impeccabile, reso molto bene anche dalla traduzione, e fresco, mai pesante, al punto che non sono riuscita a interrompere la lettura e ho fatto notte fonda per terminarlo.

Protagonista è Adam Fischer, che abbiamo già incontrato nel precedente romanzo “Ballando”, nel quale aveva un ruolo importante ma marginale, questa volta, è invece al centro di tutta la storia. Adam che non riesce a trovare stabilità nelle relazioni a causa del “trauma” subito quando il suo grande amore, Charlie, leader di una band, lo abbandona per seguire il suo sogno di celebrità, spingendolo così verso una vita dedita alla mera ricerca del piacere inteso come “sfogo”. Non è solo questo che tormenta Adam, la sua più grande paura è la convinzione di assomigliare alla madre, morta in un incidente d’auto (ma forse non è proprio così) che aveva serissimi problemi di depressione. Lo percepiamo molto spesso tormentato da quest’ombra, che è sempre presente ai margini della sua vita e che sembra allontanarsi solo in presenza di Penn Shields, l’unico che riesce a dargli pace e tranquillità.

Ma chi è Penn? Penn è un giovane stilista di talento, assunto in teatro in qualità di costumista,ma, cosa più importante, è il fratello gemello di Charlie. La somiglianza tra i due però si limita all’aspetto fisico, le loro personalità sono talmente diverse e i loro caratteri così opposti che non esiste nessun tipo di rapporto, limitandosi a sporadici messaggini.

L’attrazione tra Adam e Penn è immediata ed entrambi devono combattere per superare le difficoltà e i dubbi iniziali, ma, con il passare del tempo, e l’approfondirsi della loro conoscenza, sembrano più che disposti a concedersi un’opportunità.

Ho amato molto Penn, la sua forza, il coraggio, la semplicità, la sua umanità, così come ci sono stati momenti di odio profondo per Adam, per la sua cocciutaggine e ottusità, stemperati però dalla consapevolezza che forse, effettivamente, la depressione aveva messo radici.

Che altro dirvi? Assolutamente da leggere e, se ciò non bastasse, aggiungo che ritroviamo nella storia anche Jared e Fenix, per chi li ha amati nel libro precedente, un ulteriore motivo per non farsi scappare questo.

Una nota per l’autrice: Teodora Kostova, spero tu abbia intenzione di dedicare il prossimo libro a una coppia che ancora non lo è, ma spero lo diventi, appena accennata, ma che ha stuzzicato la mia curiosità e su cui prevedo grandi cose.

 

Recensione:

Editing:

 

Romanticamente Fantasy

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