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Recensione: Kunoichi Sen – il Ninja Di Giusy Moscato

 

 

Autore: Giusy Moscato

Genere: Miti e leggende – Narrativa

Editore: Dark Zone edizioni

Pagine: 264

Formato: Ebook € 1,99 – Rilegato copertina opaca € 14,90

 

 

Nel cuore dell’isola di Hokkaido sorge il villaggio di Kakushimura dove gli uomini si allenano per diventare i migliori ninja del Giappone. Per generazioni è stato così, finché non sono nata io, una donna, figlia primogenita di uno dei più importanti clan.
Mi è stato imposto un nome maschile, mi hanno ordinato di celare il mio volto e mettere a tacere la mia voce. Ho dovuto allenarmi duramente, come un uomo, per diventare ciò che i miei antenati volevano che fossi.

Mi chiamo Nakagawa Sen e sono un ninja.

Adoro i libri di questo genere, anche se ogni volta la mia passione si scontra con la poca conoscenza dei termini tecnici o linguistici del mondo orientale e giapponese.

Possiamo leggere tutti i libri di questo tipo, fumetti, anime, guardare manga e film di animazione, ma nulla ci prepara completamente al viaggio che ci porta a fare un libro del genere.

Ero curiosa di leggerlo, mi intrigava farmi trasportare in un mondo feudale, dove la parola ‘ninja’ ha fascino e significato ulteriori rispetto a quello del mero guerriero indomito e ombra.

E devo dire che le attese sono state tutte soddisfatte in pieno.

Se cercate avventura, c’è! Se cercate sentimento, c’è! Se cercate valori… Beh, ci sono anche quelli. Ma dimenticate il mondo occidentale, con le sue costruzioni e strutture così diverse e -a volte- fuorvianti: anche il ritmo di lettura è quello orientale, lento, come lo scorrere di un fiume.

Ci ritroviamo in una famiglia colpita da molti dolori, ma che non ha smesso di combattere. Ci sono donne che devono sottostare al marito-padrone, ma man mano che si procede, ci si rende conto che sono il vero cuore pulsante della famiglia, il vero motore trainante di una società fortemente patriarcale.

È forte la signora Ayame Nakagawa, che si è vista strappare dal petto e dall’affetto materno, l’unica figlia che, su volere del padre – di cui comprenderete appieno la figura man mano che procederete nella lettura – diventa ‘Sen’, l’erede, il maschio della famiglia.

E seppur la storia è ricca di sentimenti, di amicizia, di dolore, di frustrazione, di onore, tutto quello che vi accompagnerà nella lettura, sarà proprio ‘lei’, Sen.

Immersa e costretta nella figura del ragazzo che suo padre non ha avuto dal destino, schiacciata da un ruolo, dal suo stesso fisico che si ribella crescendo, e cambiando le fattezze da rude adolescente a quelle di una giovane donna che inizia a esplorare sé stessa, a cominciare dalla voce, che deve nascondere al mondo per non compromettere il suo segreto.

Il mondo di Sen è fatto di segreti, di voci sussurrate, anche a sé stessa, dove cambiare equivale a peccare, tradire i propri valori, ma soprattutto il suo vero ‘IO’.

 

«Vieni fuori e lascia che il ragazzo combatta i suoi demoni da solo. Sai bene che non è la tua battaglia.»

Il mio sensei impiegò un istante appena per meditare su quelle parole, dopodiché mi fisso. «Ti concedo unicamente oggi: dovrai imparare a conviverci ed è meglio che tu lo faccia alla svelta.»

Mi ci volle il resto della giornata per comprendere che cosa volesse dire. Perché non aveva parlato di un solo demone come una era la mia ‘malattia’? Perché la neve si era macchiata di sangue…

Il sangue del mio nemico mi aveva cambiata, mi aveva resa un uomo. Il mio sangue mi aveva resa una donna.

Due nature, due demoni mi attanagliavano.

Chi di loro avrebbe vinto la lotta selvaggia per la mia anima?

 

Ecco, questo piccolo passo dà un senso a tutto il mondo della nostra amica Sen, alla sua esistenza, al motivo per cui deve lottare o lasciarsi andare…

Voi, cosa avreste fatto? Io lo so!

Ho adorato questo mondo, Sen, sua madre, la misteriosa zia Sayoko, il coraggioso Kaneie, il cuginetto, che sono sicura ci delizierà ancora con la sua sensibilità e forza d’animo.

Ultima cosa, ma non certo per ordine di gradimento, i migliori complimenti vanno fatti anche a Livia de Simone, grafica e disegnatrice d’eccellenza delle cover. Dopo esservi persi nei petali di fiori, nella stupenda costruzione tipica orientale, toccate la profondità dello sguardo di Sen, nello squarcio stupendo ed enigmatico, sulla katana.

Buona lettura!

Recensione: Kunoichi Sen – il Ninja Di Giusy Moscato
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    Autore: Giusy Moscato Genere: Miti e leggende – Narrativa Editore: Dark Zone edizioni Pagine: 264 Formato: Ebook € 1,99 – Rilegato copertina opaca € 14,90     Nel cuore dell’isola di Hokkaido sorge il villaggio di Kakushimura dove gli uomini si allenano per diventare i migliori ninja del Giappone. Per generazioni è stato così, finché non sono nata io, una donna, figlia primogenita di uno dei più importanti clan. Mi è stato imposto un nome maschile, mi hanno ordinato di celare il mio volto e mettere a tacere la mia voce. Ho dovuto allenarmi duramente, come un uomo,…

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