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Recensione: “KOIZORA “

“Hiro…

Hiro mi ha sempre presa alla sprovvista.

Mi ha sempre… attirata a sé all’improvviso, lasciandomi uno strano senso di confusione nel cuore… come un fiume impetuoso, che travolge ogni cosa sulla sua strada.”

Tahara Mika è una normale studentessa delle superiori, un giorno un bullo dai capelli ossigenati la bacia all’improvviso. La ragazza rimane scioccata poiché si trattava del suo primo bacio. Il ragazzaccio, Sakurai Hiroki, poi ha già una ragazza… Mika desiderosa di dimenticare l’accaduto vuole uscire con le amiche, che invece di presentarsi, le organizzano un appuntamento al buio col compagno di classe Tatsuya. Tuttavia l’uscita galante viene interrotta malamente da Hiro, che prende a pugni Tatsuya e marca il suo territorio… Comincia così l’intenso e sofferto amore tra Mika e Hiro.

 

Titolo Originale Film: 恋空

Titolo: Noizora

Titolo in inglese: Sky of Love
Genere: Romantico, drammatico

Categoria: serie TV (dorama)
Episodi: 6
Network: TBS
In onda: dal 2 Agosto 2008 al 13 settembre 2008

Stato in patria: completo

Stato in Italia: inedito coi sottotitoli in italiano

Regia: Imai Natsuki

Protagonisti: Yui Aragaki è Mika e Haruma Miura è Hiroki

 

Titolo originale Manga: Koizora – Kinai Koimonogatari

Titolo inglese: Sky of Love – Sad Love Story

Nazionalità: Giappone

Casa Editrice: Futabasha

Disegni: Ibuki Hadena

Storia: Mika

Categoria: Shoujo  Pubblico Adulto

Genere: Drammatico  Scolastico  Sentimentale

Anno: 2007

Volumi: 10

Stato in patria: completato

Stato in Italia: inedito

Disponibilità: Nessuna

Koizora è il racconto autobiografico della scrittrice Mika, pubblicato in prima battuta a puntate sul sito per cellulari Mahou no iLand nel 2005. Dato il grande successo dell’opera, Starts Publications l’ha raccolta in due tomi nel 2006. Nel 2007 è stata la volta di un adattamento manga, curato nella trama dall’autrice stessa, e di un film cinematografico in versione live che vede come attori protagonisti: Elena Mizusawa (Mika) e Tahara  Kōji Seto (Hiroki Sakurai) con il titolo di KOIZORA: SETSUNAI KOI MONOGATARI (sky of love).

Nel 2008 è stata realizzata anche una mini-serie dorama per la TV, in 6 puntate con protagonisti principali Yui Aragaki (Mika) e Haruma Miura (Hiro), di cui in Italia abbiamo i sottotitoli grazie ai fansub.

“Hiro… se non ti avessi incontrato, se non avessimo combattuto assieme contro la tua malattia… tutta questa felicità, questa gentilezza, questo amore e tanti altri caldi sentimenti… non li avrei mai provati.”

Salve a tutti

La storia del film che vi racconterò oggi è realmente accaduta ed è stata scritta dalla stessa protagonista (Mika). E’ una storia di vita reale, dove il lieto fine non è scontato, anzi, ci fa sbattere contro la dura realtà che la vita può mettere davanti a tutti noi, in ogni momento.

Mika è una ragazza solare con tante amiche ed una famiglia alle spalle che si ama molto, sta frequentando il suo primo anno di liceo ed è ancora immatura, soprattutto in amore.

Il suo è un mondo piccolo, ma presto scoprirà che esistono altre cose, soprattutto se si parla di emozioni, nel bene e nel male.

Come le sue amiche, spera di trovare il suo primo amore, di capire cosa vuole fare nella vita e di innamorarsi presto di un ragazzo che la ricambi allo stesso modo.

Ed è qui che arriva Hiro, un ragazzaccio della sua stessa età, coi capelli ossigenati, orecchino e collane al collo, suona la chitarra elettrica ed ha già una fidanzata. Lui irrompe nella sua vita come un fiume in piena, travolgendola. Le ruba il suo primo bacio senza una valida motivazione, per poi confessarle che da tempo voleva dichiararsi per poter uscire insieme e conoscersi. Lei, in un primo momento, lo rifiuta aspramente sia per i modi arroganti e violenti ma anche perché non crede alle sue parole. In Hiro avviene un cambiamento, lascia la sua ex ragazza e piano piano inizia a camminare, a restare accanto a Mika, la corteggia ed i due giovani alla fine si frequentano, cominciando così la loro storia d’amore.

Le puntate all’inizio sono incentrate sulla loro vita scolastica, gli incontri segreti in libreria cercando attimi di intimità, le passeggiate lungo il fiume per poi sdraiarsi sul prato e guardare insieme il cielo, le corse in bicicletta abbracciati per arrivare in orario a scuola. Entrambi sono molto carini e sognano un futuro insieme felice, anche se la loro unione verrà ostacolata spesso dalla ex di lui, che non accetta di essere stata lasciata e dalla famiglia di lei, soprattutto dal padre di Mika, che la vede ancora una bambina.

I due ragazzi fanno l’amore e sono sempre più innamorati, questo però porta ad una conseguenza con cui entrambi non hanno fatto i conti e che travolgerà non solo loro ma anche le rispettive famiglie: Mika rimane incinta del bambino di Hiro ed ha solo 16 anni.

Hiro e Mika sono felici e disperati ma, dando grande prova di forza alle loro famiglie, riescono a farsi appoggiare e a tenere il bambino.

Mika, purtroppo, viene aggredita e perde il bambino, i due ragazzi anziché separarsi, affrontano il dolore del lutto insieme ma la felicità non sembra voglia far visita ai due giovani; Hiro si ammala gravemente e per non far soffrire la sua ragazza, decide di lasciarla e tenerla all’oscuro di tutto. Biasimato da tutti quelli all’oscuro della sua condizione di salute, in particolar modo del padre di Mika, il quale dopo un’accesa discussione arriva a picchiarlo, riversando sul ragazzo tutto il suo disprezzo.

Le vite di entrambi vanno avanti, lui tra un ciclo di cure e un altro torna a scuola e lei cerca di tornare ad una vita senza Hiro. I due si diplomano, Hiro non si presenta alla consegna poiché è ancora ricoverato in ospedale.

Mika si iscrive all’università e trova un bravo ragazzo che la ama e la sostiene. Lei pensa sempre ad Hiro, spera un giorno di poterlo dimenticare ma il sentimento che prova per il ragazzo, anche se sono passati diversi anni, è ancora lì.

Il 24 dicembre, giorno in cui ricorre la morte del loro bambino, Mika va nel luogo dove ogni anno entrambi si rifugiano nella preghiera, ma questa volta anziché trovare l’ex innamorato, c’è il migliore amico di Hiro e suo ex compagno di scuola. Fra le lacrime Nozomu scioglie la promessa fatta all’amico, le confessa di quanto Hiro sia malato. Per non farla soffrire ha deciso di scomparire ed escluderla dalla sua vita, in modo che lei potesse sempre sorridere, anche se ha sempre atteso che lei tornasse da lui.

Mika per non vivere nel rimpianto, lascia il suo attuale compagno che, comprensivo ed a conoscenza di tutta la storia, tranne della malattia di Hiro, la accompagna in ospedale. Mika comincia a lottare insieme ad Hiro per la sua vita, diventano inseparabili, sognano un futuro che entrambi nel loro cuore sanno non sarà concesso, ma con dignità e senza perdere mai la speranza resteranno aggrappati alla vita fino alla fine.

Hiro si spegne in ospedale circondato dalla sua famiglia e da una Mika al di là del telefono che lo implora di non lasciarla, di aspettarla ma ancora una volta Hiro la lascia indietro e questa volta definitivamente. Il giovane le lascia in dono il suo diario, dove all’interno di una lettera la prega di vivere anche per lui una vita piena e felice e che guardando il cielo lei saprà di non essere mai sola.

E’ una storia veramente struggente ma di grande forza, i temi trattati in questo film farebbero piangere anche la persona più forte su questo mondo; davanti al lutto di un figlio e alla morte di una persona cara siamo tutti senza difese e risollevarsi dopo tanta sofferenza è la prova che la forza della vita resta sempre quella più potente fra tutte.

Guardando la storia di questi ragazzi, sono riuscita ad immedesimarmi in qualche modo nei loro sentimenti, poiché tutti noi abbiamo passato quella bellissima ma complicata fase che si chiama adolescenza. Magari siamo stati testimoni di ragazzi vicino a noi che hanno dovuto passare problemi simili o è capitato ad un nostro familiare, un’amica o un amico, siamo stati quelli che hanno dovuto consolare, o che hanno voltato le spalle dall’altra parte per paura o egoismo ma che sicuramente non sono rimasti immuni.

Diamo per scontato che tutto quello che abbiamo ci sia dovuto, che sia normale: la famiglia, l’amore, la salute, gli amici, un futuro. Eppure i nostri “problemi” delle volte ci sembrano incolmabili. E’ un film che mi ha fatto riflettere molto sugli aspetti della vita e di come potrebbe cambiare tutto, su come potrei reagire davanti ad un problema del genere e se ho abbastanza forza da poter affrontare così tanto dolore. Poi ho pensato, forse è meglio non pensarci troppo ed affrontare il problema nel momento stesso che si presenterà, di vivere la mia vita a pieno, senza rimpianti e amando me stessa e le persone a me care, perché ogni giorno è un dono che non tutti posseggono.

Mika e Hiro hanno lottato ed hanno perso contro la malattia ma la morte non potrà mai portar via loro i ricordi del tempo che hanno passato insieme. Lui sarà sempre dentro di lei, le persone che amiamo non ci abbandoneranno mai, partono solo per un viaggio che intraprendono prima di noi, mi piace pensarla così.

“Hiro mi hai donato il mio primo amore. Mi hai donato la felicità.

E poi… mi hai insegnato ad essere forte.

La vita non è tutta rose e fiori.

Nel futuro di certo arriveranno altri dolori e momenti duri. Però, io sto bene.

Sono diventata così forte solo perché ho incontrato te.

Grazie, Hiro.”

A cura di:

 

 

 

“Hiro… Hiro mi ha sempre presa alla sprovvista. Mi ha sempre… attirata a sé all’improvviso, lasciandomi uno strano senso di confusione nel cuore… come un fiume impetuoso, che travolge ogni cosa sulla sua strada.” Tahara Mika è una normale studentessa delle superiori, un giorno un bullo dai capelli ossigenati la bacia all’improvviso. La ragazza rimane scioccata poiché si trattava del suo primo bacio. Il ragazzaccio, Sakurai Hiroki, poi ha già una ragazza… Mika desiderosa di dimenticare l’accaduto vuole uscire con le amiche, che invece di presentarsi, le organizzano un appuntamento al buio col compagno di classe Tatsuya. Tuttavia l’uscita galante…

Score

Voto Bracken Catfly 4

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Ilaria

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