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Recensione Inedito: “The Last Good Knight” di Tiffany Reisz

Anteprima tra i libri di prossima uscita in lingua originale e inedito in Italia.

“The Last Good Knight” di Tiffany Reisz è una novella della serie The Original Sinners (serie Il peccato originale in Italia) suddivisa e pubblicata in una miniserie in cinque parti:

Scars and Stripes (The Last Good Knight #1), 6 maggio 2014

Sore Spots (The Last Good Knight #2), 7 maggio 2014

The Games Destiny Plays (The Last Good Knight #3), 8 maggio 2014

Fit to Be Tied (The Last Good Knight #4), 9 maggio 2014

The Last Good Night (The Last Good Knight #5), 10 maggio 2014

Ringrazio Netgalley e la Harlequin MIRA per la gentile anteprima del libro.

Parte uno: Scars and Stripes

Quando la Dominatrice Nora incontra il sexy nuovo arrivato all’interno dell’ 8th Circle, in lei si scatena un bruciante desiderio a prima vista. È felice per la distrazione, visto che ha lasciato il suo amante Søren. Ma la sua sessione con Lance viene interrotta quando il suo capo, Kingsley Edge, rivela che sono tutti in pericolo…

 

 

 

Parte due: Sore Spots

A causa di un potenziale stalker a piede libero, Kingsley assume Lance come guardia del corpo di Nora, esigendo che tra loro non ci siano rapporti sessuali, mentre è in servizio. Frustrata dalla correttezza e dallo spirito cavalleresco dell’ex SEAL, Nora cerca di soddisfare i suoi bisogni con l’unico uomo che in realtà sta cercando di dimenticare…

 

 

Parte tre: The Game Destiny Plays

Sotto shock dopo aver visto le ferite di Nora, Lance è furioso che Nora si sia messa in pericolo e vuole sapere dove se le è procurate. Mentre Nora gli svela la sua vera natura, rimane ugualmente sorpresa nello scoprire che Lance ha a sua volta dei segreti, che spingono i due l’uno verso l’altra, nonostante gli ordini di Kingsley…

 

 

Parte quattro: Fit to Be Tied

Nonostante i suoi sentimenti conflittuali nei confronti di Lance, dopo il suo recente incontro con Søren, Nora torna a letto con l’uomo e si riscopre a fantasticare con l’idea di… di giocare con lui e avere una relazione permanente. Ma dopo aver intravisto l’importanza dei problemi personali che affliggono l’uomo, Nora si rende conto di avere il potere di aiutare questo nobile cavaliere…

 

 

Parte cinque: The Last Good Night

Adesso che il criminale è stato catturato, Nora sa di non aver più bisogno di una guardia del corpo. Adora Lance e vorrebbe tenerlo con sé ma si trova davanti a un dilemma: se utilizzerà le sue conoscenze per aiutare l’uomo, dovrà rinunciare a lui per sempre…

 

 

 

Una piccola premessa è d’obbligo per i libri di Tiffany Reisz di questa serie: è una lettura raccomandata per persone adulte, visto la presenza di scene di sesso descritte in modo molto esplicito e dettagliato; oltre a questo vorrei specificare che, secondo me, bisogna avere una certa dose di apertura mentale, che non è una frattura del cranio… scherzo con questa citazione, ma a essere sinceri i protagonisti dei libri di Ms Reisz fanno parte della realtà del BDSM: Dominatori, Dominatrici, sottomessi, che adottano pratiche anche abbastanza estreme, sempre consensuali, ma un po’ estreme rimangono. Questo li rende un genere di lettura non adatta a tutti. Personalmente, credo che se ci si fermasse ad etichettare questo i libri solo in base ai loro contenuti riferiti alle scene di sesso, senza provare a leggerli si può perdere l’occasione di scoprire storie e personaggi molto belli e intensi.

Ma passiamo a “The Last Good Knight.”

Ho letto questo racconto breve senza aver letto i primi quattro libri della serie “Il peccato originale”, mea culpa, ma sono corsa ai ripari e grazie all’aiuto di Madau, che ha recensito per il sito tutta la serie, e ho fatto un piccolo corso accelerato. Perché? Ho sempre letto libri BDSM dove i ruoli dei protagonisti sono ben definiti: il Dom è Dom, il sub è sub.

Dopo aver letto le prime pagine mi sono accorta, da alcuni accenni presenti nella storia, che mi sfuggiva qualcosa di Nora.

Le vicende narrate in “The Last Good Knight “ risalgono a tre anni prima rispetto alla linea temporale del resto della serie già pubblicata, e forse sarebbe stato meglio per me averli già letti.

Il racconto mi è piaciuto molto, la storia è ispirata in parte ad eventi accaduti realmente.

Nora in questo momento della sua vita è una Dominatrice, ha interrotto il suo rapporto con Søren, anche se interrotto è solo un eufemismo. Il loro è un legame complesso, che non si può cancellare con un colpo di spugna. E questo l’ho intuito anche io, solo in poche pagine. Søren è un faro, che inevitabilmente o per volere della scrittrice, attira l’attenzione su di sé, anche se il protagonista maschile del racconto è un altro: Lance, il perfetto cavaliere con l’armatura scintillante.

Se su cinque uscite di questa novella, un capitolo riguarda Søren e Nora, oltre ad altre apparizioni qua e là, non si può negare che lui comunque la sua impronta la lascia, e che impronta oserei dire…

Lance doveva essere per Nora solo un bel sub sexy, un incontro occasionale con il quale passare una serata all’interno del club; l’approccio di Nora è scherzoso, simpatico e al tempo stesso confidente, ha colto qualcosa di speciale in lui e non riesce ad ignorarlo.

Lance la stupirà per la sua capacità di sottomettersi in modo perfetto, l’incarnazione di un sogno, ma colpisce la sua Dominatrice anche per l’estrema sicurezza che ha in se stesso e sa trasmettere: è un uomo alla ricerca della sottomissione, un masochista, ma non dimostra la minima incertezza o vergogna nel manifestare i suoi bisogni e le sue preferenze.

Nora a questo punto non riesce a mantenere il distacco, che di solito ha con le altre persone con le quali si intrattiene durante le sue sessioni. Scopre dei segreti di Lance, vuole conoscerlo più a fondo e a sua volta gli rivela aspetti di se stessa che conoscono in poche persone.

Dopo tutti questi termini Dom, sub, ecc… sapete quali sono le prime due parole che mi vengono in mente pensando a questa storia: amore e romanticismo.

Nonostante tutte le scene di sesso BDSM presenti, in realtà quello che mi è rimasto è la sensazione di aver letto una bella storia d’amore.

Uno splendido cavaliere e un’eroina disposta a tutto pur di renderlo felice.

Ho amato tantissimo questo aspetto di Nora, la sua mancanza di egoismo, la sua capacità di mettersi al secondo posto pur di rendere felice una persona che le sta a cuore.

Lance è incredibile, sexy, divertente, leale, che sa fare la cosa giusta al momento giusto, insomma non ha un difetto.

Il capitolo finale è davvero emozionante da leggere, dolce e amaro al tempo stesso, ma veramente molto bello.

Se si amano i libri della Reisz questo racconto è sicuramente da leggere, per scoprire un altro tassello nella storia di Nora.

Romanticamente Fantasy

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