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Recensione INEDITO: “The Chateau” di Tiffany Reisz (serie Original Sinners #9)

USCITA IN LINGUA INGLESE: 5 GIUGNO 2018     PREORDER QUI

Come Jolly dei servizi segreti francesi, Kingsley Boissoneault ha fatto praticamente di tutto: spiato, mentito, e ucciso. Ma il suo ultimo incarico è un tantino fuori dell’ordinario. Il nipote del suo ufficiale in comando si è aggregato a una setta, ed è scomparso nei meandri di un Castello dove viene praticato un culto sessuale in cui giovani uomini sono a servizio delle donne. Sarà questo il nuovo compito di Kingsley, riportarlo a casa sano e salvo e con la reputazione intatta. Ma sarà davvero così, oppure saranno le donne del culto, protette dalle mura del loro castello, adorate come regine dagli uomini che hanno scelto di seguirle, a trarre in salvo il nostro prode soldato? Una volta dentro le mura del maniero, Kingsley sarà facile preda del sensuale incantesimo di Madame, una donna di grande saggezza, enorme bellezza e immenso potere. Lei offrirà a Kingsley ciò che egli maggiormente desidera, quello che ha sempre bramato. Resta da vedere se Kingsley sarà disposto a pagarne il prezzo.

Se avete letto la serie The Original Sinners di Tiffany Reisz e vi siete domandati da dove Kingsley Edge abbia trovato l’ispirazione per costruire il suo regno, l’ottavo cerchio e tutto il suo sistema di dossier a protezione della privacy di chi ne fa parte… ebbene questo è il libro che fa per voi. The Chateau è il nono libro della serie composta da Gli Anni Rossi, in cui vengono narrate le avventure di Mistress Nora, e dagli Anni Bianchi in cui invece i protagonisti indiscussi sono Søren, Kingsley ed Eleonor. Io ho letteralmente adorato questa serie, molto erotica è vero, ma scritta veramente molto bene e con una trama articolata e intrigante. Una serie che è un vero e proprio crescendo di coinvolgimento emotivo e pathos. Una delle poche in cui libro dopo libro, vediamo i protagonisti crescere, maturare, soffrire ed amare e non semplicemente il solito triste trascinarsi di una vicenda altrimenti risolta. Come un gioiellino l’autrice ci regala quest’ennesima gemma, una storia che va ad incastonarsi tra le altre della serie e oltre ad essere una bella novella, contribuisce a chiarire aspetti della storia che fino ad ora erano rimasti avvolti nel mistero.

Il ventiquattrenne Kingsley Boissonneault è un sottotenente dei servizi segreti francesi mandato in una missione super segreta. Come ci dice la stessa autrice in un’intervista questa storia è come un’avventura di 007 solo con un James Bond bisessuale e tanto sesso orale. Kingsley si tuffa nella missione assegnategli senza sapere che, più che un lavoro come tanti altri, sta per affrontare un viaggio che lo condurrà non semplicemente all’interno di un castello in cui gli uomini sono asserviti al piacere e al volere femminile; ma soprattutto lo porterà alla scoperta di una parte di sé, di un aspetto che Kingsley ha seppellito sotto la dura scorza di soldato sempre pronto a dar battaglia, un lato di sé che teme, che lo fa tremare di rabbia e di desiderio. Al centro di questa novella è Kingsley, o meglio la sua versione più giovane e ancora arrabbiata per l’abbandono da parte di Søren, un Kingsley uomo ma non ancora maturo a sufficienza. Spavaldo ma al contempo bisognoso di capire, di accettare e di perdonarsi per tutto quello che gli è successo.

Protagonista femminile di questa novella è Madame, colei che aiuterà il giovane Kingsley nel difficile cammino di accettazione, che lo guiderà attraverso varie prove, fino ad affrontare quella più dura. Di lei sappiamo poche cose, sappiamo che è bellissima, di una bellezza sottile e regale, sappiamo che è una signora non più giovane, sappiamo che la sua bellezza fragile e diafana è in realtà una menzogna, lei è la regina incontrastata del castello anzi dello Chateau, ne è l’essenza e il fulcro, senza Madame lo Chateau non esisterebbe. Prova dopo prova, costringe un Kingsley consenziente attraverso il sesso prima, il piacere ed infine il dolore ad arrivare a porsi le giuste domande, quelle che gli permetteranno di scoprire la verità. Lo costringerà a mostrarsi nudo e vulnerabile di fronte allo specchio crudele della realtà.

I like seeing men naked. Nothing strips a man more naked than the things that cause him pain and the things that make him afraid. 

Madame è una sadica degna di Søren, la sua specialità è giocare con la mente e con il corpo degli uomini che le si offrono. Torture fisiche e mentali che sono il mezzo grazie al quale Kingsley scende a patti con il proprio passato. Un gioco duro, feroce e pericoloso che si può vincere solamente giocando.

«I don’t know how to play this game. »

«How can I win if I don’t know the rules? »

E Søren? Vi starete chiedendo che fine abbia fatto…ebbene il nostro sadico per eccellenza non può certo mancare, come ci dice la stessa Resiz in un’intervista non si può parlare di Kinglsey senza parlare anche di Søren, non può esistere l’uno separato dall’altro, così, pur brillando per la sua assenza riesce, comunque ad essere uno dei tre grandi protagonisti di questa storia. Lui è ciò che manca a Kingsley per essere completo, ha invaso il suo cuore, la sua anima e i suoi sogni. Lui lo ha cambiato irreversibilmente e il suo abbandono lo ha lasciato solo ed indifeso a fare i conti con ciò che rimane. E se tutto quello che è rimasto a Kingsley fossero i suoi sogni…o meglio gli incubi…

  «And the forest is filled with two sounds. The sound of one man choking and the sound of one boy laughing… »

Questo racconto mi è piaciuto molto e non solo perché sono da sempre follemente innamorata di Kingsley ma perché ci consente di permette di scoprire di lui un aspetto che lo rende ancora più speciale. Ci ha dato modo di vedere da vicino quanto dolore e quanta sofferenza abbia dovuto sopportare Kingsely, per diventare il grandissimo Figlio di Buona Donna che abbiamo conosciuto ed imparato ad amare nel corso dei precedenti volumi. Tra tutti i personaggi della serie, Kingsley da subito ha trovato un posto speciale nel mio cuore, non tanto perché è dannatamente hot e neppure per il suo spassoso seppur contorto senso dell’umorismo ma per quel suo eterno soffrire di un amore romantico e impossibile. Søren il suo grande amore, colui che lo ha tormentato facendogli scoprire i piaceri della sottomissione, il ragazzo che lo ha abbandonato e la cui assenza continua a tormentare e a far soffrire il giovane Kingsley.

The Chateau viene considerato come il primo EROTIC THRILLER dell’autrice, ora io di thriller non è che ci abbia visto molto, mi è sembrato piuttosto una storia alla scoperta di sé, la parte di indagini e affini non è quella preponderante anche se la mente di Kingsley è una di quelle astute e alla fine il mistero viene risolto. Diciamo che come novella a sé è una bella storia ma il meglio lo dà se letta nella giusta sequenza, all’interno di tutta la serie.

La scrittura della Reisz è sempre favolosa, riesce a mostrarti ciò che i suoi protagonisti stanno vivendo in modo così sentito e vivido che ti sembra di provarlo sulla tua stessa pelle. Riesce sempre a strapparti una risata anche nei momenti meno opportuni e non voglio spoilerarvi nulla, ma mi riferisco a Kingsley e a un incontro ravvicinato di questi con una collezione molto ben fornita di particolari accessori ludici…, per farti precipitare subito dopo a volte nel pianto, a volte nella passione. Molte persone non leggono la Resiz perché o non sono affascinate dal tema sado-maso oppure lo temono e lo rifuggono proprio. Ebbene, vorrei che queste persone dessero un’opportunità a questa autrice perché ha saputo costruire una storia e dei personaggi davvero favolosi e molto intensi. La parte erotica è come sempre presente ma mai eccessiva, la Reisz è una di quelle autrici che pur scrivendo scene molto hot, anzi veramente tanto HOT, non scade mai nella volgarità, ha sempre una sorta di poesia di fondo tale che, alla fine del libro o della storia, ciò che rimane maggiormente impresso è l’emozione dei protagonisti più che la scena di sesso in sé. Sesso che non è mai gratuito ma che ci mostra sempre nuovi aspetti della psiche o della crescita dei personaggi. Certo non è quasi mai un tranquillo ménage casalingo, ma se si riesce a a guardare al di là dell’aspetto Kinky, allora sarà capace di portarci più a fondo nell’anima della storia che stiamo leggendo e dei suoi personaggi.

Unica nota negativa di questo libro è che è troppo corto!!! Dopo averci fatto aspettare così tanto ci saremmo meritati almeno un tomo lungo come Il Signore Degli Anelli… o forse anche più, ogni volta che si apre un libro degli Original Sinners si vorrebbe che non finisse mai. Il desiderio è sempre quello di rimanere in compagnia di Kingsley e di Søren e delle loro avventure per vedere quello che succederà. Riuscirà Madame a scacciare Søren dai pensieri di Kingsley? Basterà Madame con il suo castello e le sue ancelle per risanare la sua anima? Per scoprirlo non vi resta che tuffarvi nella lettura e godervi questa bellissima avventura.

Romanticamente Fantasy

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