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Recensione Inedito: “Into the Fire” di Jeaniene Frost (serie Night Prince #4)

Cafe Fenici, oggi La Min ci parla di “Into the Fire” di Jeaniene Frost (serie Night Prince #4)

Nell’ultimo, esplosivo libro della serie Night Prince di Jeaniene Frost, Vlad corre il rischio di perdere sua moglie ad opera di un nemico i cui poteri sembrano rivelarsi più grandi di quelli del Principe dei Vampiri… Nelle mani sbagliate l’amore può essere un’arma mortale.

Per quasi seicento anni a Vlad non è importato di nessuno, e per questo non aveva nulla da perdere. La sua crudele reputazione gli assicurava che anche i più imprudenti si tenessero alla larga. Ora, innamorarsi di Leila lo ha messo in balia della sua passione. E uno dei suoi avversari ha trovato un modo devastante per usare la moglie di Vlad contro di lui…

Un potentissimo incantesimo lega Leila al negromante Mircea. Se gli viene fatto del male, o muore, lei subisce la stessa sorte. La magia è vietata ai vampiri, quindi Vlad e Leila sono costretti a reclutare una guida poco gradita che li aiuti nella ricerca di un modo per rompere l’incantesimo. Ma un antico nemico è in agguato, capace di mettere anche gli amici più cari contro di loro… e di separarli per sempre.

“Quale parte di ‘lo facciamo insieme’ hai tradotto con ‘lascia Leila indietro’?” sibilai, parlando a bassa voce dal momento che non eravamo gli unici con un udito sovrannaturale.

La sua aura irruppe dai suoi scudi interni. Anche se aveva utilizzato solo una piccolissima parte del suo potere, mi sentii come se fossi stata inconsciamente bruciata. Se al mio posto ci fosse stato qualcun altro sarebbe stato terrorizzato all’idea di aver fatto girare i coglioni al leggendario Vlad Tepesh, che significa “L’Impalatore”, conosciuto come Dracula, meglio conosciuto come non-lo-chiamare-mai-Dracula-se-vuoi-vivere, ma io ero la Signora Vlad Dracul, grazie tante. Indiscusso Principe dell’oscurità o no, Vlad non avrebbe fatto lo stronzo con me.”

Eccoci giunte all’ultimo capitolo della serie Night Prince, così accattivante e sensuale: Into the Fire narra le avventure, le passioni e le lotte affrontate dai due protagonisti, Leila e il mio adorato Vlad.

In quest’ultimo libro le rivelazioni, i colpi di scena e le dichiarazioni d’amore saranno così tanti e intensi che posso garantire, vi batterà forte il cuore e vi commuoverete più volte. Vi anticipo che ho scelto di non anticipare nulla di cruciale perché si tratta di un romanzo che va assaporato, goduto pagina dopo pagina, se lo merita e colgo l’occasione per un mio personale plauso alla Frost per averci regalato questa serie che annovero tra le mie predilette.

Questa autrice ha probabilmente dato il meglio di sé in questi quattro libri che compongono la serie, intrecciati finemente tra loro con una trama complessa e intrigante che non concede pause o tentennamenti. Vi proietterà che lo vogliate o meno, nel mondo di Vlad e Leila e vi donerà in cambio dell’atto di fiducia di sceglierlo, una serie di emozioni contrastanti, un caleidoscopio di eventi, contese, sentimenti e il gusto di vedere ogni tassello del puzzle trovare finalmente la sua perfetta collocazione. Sono pienamente soddisfatta di questa lettura e la consiglio assolutamente a tutte le amanti del genere. Due soli piccoli nei, non predominanti nel complesso, mi hanno lasciata un pochino basita, insoddisfatta: il primo e più importante è il fatto che il libro in oggetto sia ancora inedito in Italia: Fanucci cosa aspetti??? Il secondo, più personale e chiaramente opinabile, il particolare che tutta la serie si svolge in un arco temporale molto breve tutto sommato; questo aspetto rende un tantino meno verosimile l’intera storia certo, ma non meno piacevole la lettura che, ribadisco, sarà molto difficile da abbandonare sino alla parola fine.

Apprezzo molto lo stile narrativo della Frost, incisivo, avvincente e sempre arricchito da una nota ironica che alleggerisce la tensione sia essa da imputarsi ad un momento di azione che di passione. Riguardo la passione poi, potrei parlarne per giorni: l’autrice riesce a rendere eccitante e sexy ogni passaggio dedicato, senza eccedere o cadere nello scontato. Si viene inevitabilmente catturati dalle sue parole evocative scoprendo le famose ‘ farfalle nello stomaco ’ e godendo di quanto le frasi trasmettono al lettore.

Mi voltò e mi strinse, facendo cadere i suoi scudi così che il calore dei suoi sentimenti si congiungesse al confortante bozzolo formato dalle sue braccia.

“Sono qui,” borbottò. “E ci sarò sempre.”

Lo afferrai, sentendo che le sue braccia mi stringevano un po’ più forte. “Ho intenzione di stringerti in questo modo per il resto delle nostre vite.”

In questo ultimo libro ci saranno molti colpi di scena, forse subodorati per chi ha letto i precedenti tre libri ma senza dubbio ben strutturati e armonizzati nella trama al punto da fluire tra le pagine e concedere al lettore un piacevole giro sulle montagne russe, un gradevolissimo avvicendarsi di attimi di azione, combattimenti e scoperte (eh sì, ricordate il misterioso negromante? Mircea nasconde molti segreti inconfessati, tutti da scoprire e chissà se alla fine lo vedrete solo come l’antagonista o proverete sentimenti contrastanti al suo riguardo?). La magia, che predomina questo nuovo capitolo della serie, sfiora i poteri oscuri della negromanzia ma anche quelli più arcaici della tradizione dei nativi americani e a tal proposito, una scoperta molto interessante legherà i due mondi paralleli ma egualmente potenti, dei vampiri e dei maghi e delle streghe.

Assolutamente da segnalare la comparsa di nuovi personaggi molto interessanti di cui uno tra molti, senza dubbio è l’unico possibile erede di Vlad, carismatico, bellissimo, sexy e con un passato misterioso alle spalle che possiamo solo indovinare, sfiorare. In merito allo strepitoso Ian posso solo dire che mi auguro sinceramente di leggere presto una nuova serie della Frost che narri le vicende di questo altrettanto eclettico personaggio che sceglie di apparire venale e superficiale ma richiama l’attenzione del lettore, già in questo libro, grazie a momenti particolarmente intriganti che lo riguardano. Speriamo, promette benissimo fidatevi.

“… e ne uscì un vampiro sorprendentemente bello dai vivaci occhi turchesi e dai capelli di un color castano dorato lunghi fino alle spalle. Ebbi il tempo di rimirare i particolari del suo viso e dei suoi capelli perché dopo una prima occhiata decisi di tenere il mio sguardo rigorosamente puntato in alto. Vlad mormorò un’imprecazione mentre il vampiro nudo si lasciò sfuggire un pesante sbuffo.

“Hai detto che era urgente, Mencheres, quindi entra pure.”

“Ian,” disse Mencheres in tono di rimprovero. “Avresti almeno potuto indossare qualcosa.”

Ian guardò in basso, come se si fosse appena reso conto che l’unica cosa che indossava nelle parti intime era un piercing d’argento.

“Per caso vedi una donna sulla mia faccia?” chiese in tono colloquiale. “No, perché ho interrotto quello che stavo facendo e ho fatto uscire tutti da casa mia come hai chiesto, quindi il minimo che puoi fare è evitare di farmi una ramanzina perché non ho indossato uno smoking.”

Altro particolare interessante riguarda i coprotagonisti quali ad esempio Mencheres o Gretchen; Marty che credetemi, con la sua devozione e amore sconfinato per Leila vi ridurrà in lacrime e molti altri ancora.

In conclusione vorrei porre l’accento sull’evoluzione della coppia protagonista, sul loro amore immenso capace di donare forza, spirito e superare ogni difficoltà. Ho amato moltissimo i passaggi in cui, entrambi, realizzano l’intensità del loro sentimento ma ancor di più, riescono a comunicare l’un l’altra la potenza e complessità di cui è fatto. Dialoghi molto emozionanti e ben strutturati, uno scegliersi ogni giorno ed essere consapevoli dell’impegno che quotidianamente questa decisione comporta, sdrammatizzando con ironia anche i momenti più critici, una dote che caratterizza in particolare il personaggio di Leila e che trovo molto gradevole.

“Andiamo, Leila, devi guarire. Guarisci, amore mio, guarisci, te ne prego!” tuonava una voce piena di angoscia.

Aprii gli occhi. Il viso di Vlad era una sfocatura dovuta alla fuliggine nel mio sguardo oppure i miei occhi stavano guarendo, ma quando il mio sguardo si schiarì dopo aver continuato a sbattere le palpebre, realizzai che mi stava guardando e che mi vedeva, non mi trapassava. Questo, più ancora di non essere nuovamente in fiamme, mi fece capire che la morsa dell’incantesimo su di lui era finalmente finita.

“Hai detto te ne prego,” sussurrai, sorridendo quando il suo sollievo irruppe nelle mie emozioni con la forza di un migliaio di dighe che cedevano. “Te lo ricorderò finché avrò vita.”

Vi suggerisco di immergervi nelle pagine di questa serie che mi ha rubato un pezzetto di cuore e chissà che poi, alla fine, come me, non vi ritroviate a sospirare per il principe vampiro letale e dalle mille sfaccettature e forse, attendere speranzose una nuova serie incentrata su Ian.

“Un libro che ti entra nel cuore è un dono, sempre.”

Buona lettura!

#1  La fiamma del desiderio

#2  Vlad l’immortale

#3  Bound by Flames

#4  Into the Fire

Kiki

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