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Recensione in Anteprima: “Superhero” di Eli Easton

Care Fenici, una nuova anteprima m/m per Lucia: “Superhero” di Eli Easton

Non è facile per un giovane artista gay come Jordan Carson crescere a Jefferson, nel Wisconsin, dove il pensiero fisso di tutti, alle scuole medie e al liceo, sono le squadre sportive. Ma Jordan è stato fortunato. Ha incontrato Owen Nelson in seconda elementare, e da allora i due sono diventati migliori amici. Owen è un grosso ragazzone biondo di bell’aspetto ed è il campione di lotta libera della scuola. Nessuno infastidisce lui né chiunque gli sia vicino, e si oppone all’opinione popolare tenendo Jordan sotto la sua ala anche dopo che l’amico si dichiara gay a scuola. La loro amicizia sopravvive, ma il peggiore nemico di Jordan potrebbe essere lui stesso: non sembra riuscire a smettere di essere follemente innamorato di un caso disperato: il suo amico etero, Owen. Owen non vuole permettere che nulla gli tolga l’amicizia di Jordan, ma non avrebbe mai pensato che Jordan sarebbe scappato via per vivere una vita lontana da lui. Dovrà affrontare la natura della loro relazione se vuole riconquistarlo.

Onestamente cercavo di non pensare in continuazione di baciare Owen. Tanto per iniziare era patetico, e poi era anche una tortura peggiore degli aghi negli occhi. Passavamo moltissimo tempo insieme, e perlopiù evitavo di soffermarmici. Ma ero pazzo di lui e il fatto che fosse tanto attraente non aiutava. Mentre mi masturbavo, tutto solo, mi concedevo di immaginare certe cose. Avevo trasformato quel singolo bacio in piscina in talmente tante varianti che avrei potuto richiedere un Guinness dei Primati per la Fantasia più Sfruttata. Non credo mi rendesse le cose facili, ma era difficile resistere alla tentazione. E in quel momento mi ritrovavo seduto vicino alla ragazza di Owen. Che fortuna. Avrei voluto odiare Emily con ogni fibra del mio essere, ma dovevo ammettere che era piuttosto gentile e divertente.

Eli Easton è bravissima, ha confezionato un libro che se da una parte risulta diverte ha comunque molti spunti di riflessione importanti.

Ci racconta la vita di due bambini, Owen e Jordan, che si incontrano in seconda elementare diventando subito grandi amici e ci fa assistere alla loro crescita e ai cambiamenti che, inevitabilmente, con il passare degli anni si verificano. Jordan è un ragazzino pieno di talento per il disegno e insieme all’amico inventa un personaggio dei fumetti, un super eroe di cui disegna le vignette mentre Owen è incaricato di scriverne il testo, così Pin Man and Pencil Boy conquista parecchi fan nel web. Eppure non tanti quanti ne ha Owen nella sua più grande passione, lo sport della lotta libera. Classe dopo classe, Owen diventa infatti sempre più bravo, con grande orgoglio della sua famiglia, in cui tutti i componenti maschili hanno praticato questo sport anche se nessuno di loro ha mai eguagliato la bravura di Owen. Per Jordan è imperativo presenziare ad ogni incontro dell’amico e tifare per lui, ed è proprio seguendo le sue gare che si rende conto per la prima volta, che vedere dei ragazzi sudati lo eccita. Eppure, la vera rivelazione avverrà in seconda media mentre sta giocando in piscina con Owen, che pur rimanendone turbato per qualche tempo, non rinuncia alla loro amicizia.

SUPERAMMO quel momento, ma per un po’ fu strano. Ci volle del tempo perché Owen mi toccasse di nuovo, ma successe. Non mi faceva più delle prese come prima, ed era sempre attento a non portare le sue “zone proibite” in contatto con le mie. Ma mi colpiva il braccio con un pugno, mi faceva roteare per aria e mi abbracciava le spalle. Era come se volesse dimostrarmi che non era cambiato nulla. Me lo fece capire in un centinaio di modi senza mai dire una parola: Va tutto bene, Jordy. Capisco chi sei e per me non è un problema. Siamo ancora Sam e Frodo, Pin Man e Pencil Boy.”

Da quel giorno, Jordan farà di tutto per tentare di non pensare ad Owen se non come al suo migliore amico, sapendo di poter sempre contare su di lui, ma senza la speranza di vedere mai ricambiare i suoi sentimenti. Nonostante ciò, un grande dolore lo aspetta quando Owen in seconda liceo, comincia ad uscire con Emily che rimarrà la sua ragazza per molto tempo. Loro tre sono inseparabili e Owen si comporta sempre splendidamente nei suoi confronti, ma il tempo passa e Jordan sentendosi solo, capisce che deve staccarsi un poco da loro per cercare qualcuno che possa dargli quell’amore di cui sente la mancanza. Ed è proprio l’idea che Jordan possa andare lontano e incontrare qualcuno da amare, che mette Owen di fronte ad una verità che ha sempre avuto sotto gli occhi, ma ha sempre finto di ignorare e che potrebbe mettere per sempre fine ad ogni suo sogno sportivo.

Sono personaggi deliziosi quelli che Eli Easton ci presenta. Owen fin dalle prime classi della scuola, diventa famoso eppure rimane sempre un ragazzo tranquillo che non si vanta, sempre disponibile nei confronti del suo amico verso il quale non verrà mai meno il suo sostegno. Per Jordan questo ha voluto dire non essere mai preso in giro per il suo abbigliamento stravagante o non venire mai additato come diverso anche se non ha mai avuto una ragazza; nessuno infatti, fino al momento in cui decide di fare coming out in modo plateale, sembra essersi accorto del suo essere gay. E del resto, quale idiota se la prenderebbe con il migliore amico di un lottatore così bravo? Un ragazzo che pur estremamente calmo, ti può sbattere a terra in un secondo? Neppure l’entrata in scena di Emily incrina il loro rapporto, perché lei si rivela una ragazza davvero dolcissima in grado di capire i sentimenti che Jordan prova per Owen, ed essere partecipe del dispiacere di Jordan, in grado di accettare che quasi sempre le loro uscite sono a tre. E anche quando capirà la verità rimarrà comunque loro amica, dimostrandosi davvero meravigliosa. Owen del resto è un personaggio talmente positivo da risultare quasi incredibile, il coming out di Jordan solleva infatti parecchi problemi anche per lui, il suo allenatore, la sua squadra, la sua famiglia, tutti gli consigliano di prendere distanza dal ragazzo e frequentare altra gente, ma Owen non è disposto a rinunciare a niente della loro amicizia, fedele e pronto a difenderla a spada tratta; è, come dirà sua madre ad un certo punto, “Un cuore puro”. L’unica cosa che non ha ancora capito è quanto davvero sia importante Jordan per la sua felicità, eppure quando la verità non potrà essere più negata e gli scoppierà in faccia, ancora una volta prenderà di petto la situazione e lotterà per ciò che desidera.

È una lettura piena di ironia, scritta con uno stile piacevolmente simpatico che spesso fa sorridere, eppure tocca anche argomenti molto forti come il bullismo. Uno dei loro compagni commetterà un gesto disperato e questo spingerà Jordan a dichiararsi per dare coraggio a chi si sente spaventato e solo, mentre per Owen sarà causa di rimorso, per non aver pensato alle conseguenze di uno scherzo ed essere passato oltre senza intervenire. Ma parla anche di quanto sia profondamente radicata l’omofobia in certi sport, di come l’ignoranza rende amara la vita per chi vuole solo la possibilità di amare una persona dello stesso sesso. Nonostante questi temi però, tutto rimane leggero e gradevole anche se riesce ad emozionare, il sesso è presente anche se le scene sono poche, ma sono intense e molto appassionate, e del resto la giovane età dei protagonisti per quasi tutto il libro, la rende una buona scelta. Un libro davvero bello a cui ho trovato un’unica pecca, un’opinione strettamente personale, ma la cover è davvero poco invitante! Mi perdoni la Triskell, ma non posso esimermi dal segnalarlo.

 

Kiki

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