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Recensione in Anteprima: “Ripartire da zero” di Jay Northcote (serie Housemates #5)

Care Fenici, oggi Lucia ci parla di un libro davvero particolare, “Ripartire da zero” di Jay Northcote (serie Housemates #5)

Ben è transgender, ed è tornato all’università dopo i trattamenti ormonali e l’operazione al torace. I suoi nuovi coinquilini non sanno nulla della sua storia, e lui preferirebbe che le cose rimanessero così. Sta ricominciando da zero e la sua vita è finalmente sul binario giusto, tranne per quanto riguarda il romanticismo; l’idea di uscire con degli uomini come uomo è esaltante, ma anche terrificante, perché se vuole avere un ragazzo gli dovrà rivelare il suo segreto. Sid è attratto da Ben fin dal momento stesso in cui lo incontra. Di solito ottiene quello che vuole… in tempi brevi, se non subito. All’inizio Ben sta in guardia, e Sid non è abituato a vedere rifiutare le sue avance. Alla fine riesce ad aprirsi la strada nelle difese di Ben a forza di fascino, e lo aiuta nel suo viaggio di risveglio sessuale. Per lui non ha importanza che Ben sia trans. È attratto dalla persona, tutta intera, e non si preoccupa di quel che c’è – o non c’è – nei suoi pantaloni. Stanno bene insieme, e tutti e due si stanno innamorando alla svelta, ma le insicurezze di Ben continuano a mettersi di mezzo. Se Sid riesce a convincerlo che vuole davvero impegnarsi, Ben riuscirà finalmente a mettere a rischio il proprio cuore?

Il suo petto era una delle cose di cui era felice. L’unico motivo per cui non andava in giro a torso nudo era che non voleva che le cicatrici lo rivelassero per quello che era; ma amava il suo aspetto attuale, cicatrici e tutto. Certe volte aveva degli incubi in cui aveva ancora i seni; quando si svegliava, sentendosi in trappola e in preda al panico, si passava le mani sul torace liscio, tastando muscoli e ossa al posto dalla morbidezza che c’era stata una volta.

Cominciò a sfilarsi la maglietta, e Sid lo aiutò a passarsela sopra la testa. Poi si sdraiò di nuovo, con il cuore che gli martellava nel petto, mentre Sid lo guardava. Era ridicolo essere così nervoso perché era nudo davanti a lui. Non era un timido verginello, aveva venticinque anni, porco cazzo. Ma si sentiva come un vergine in tutti i modi che contavano. In quella situazione gli era tutto nuovo.

La serie Housemates ci porta nella vita di giovani ragazzi che si sono appena laureati o che ancora stanno studiando. Molti di loro vivono assieme per dividere le spese, e capitolo dopo capitolo, li abbiamo visti innamorarsi e formare delle coppie che ormai ci sono diventate familiari; abbiamo conosciuto anche Ben, ma è sempre rimasto un po’ defilato e sullo sfondo, un tipo poco socievole. Ma scopriamo ben presto che la verità è un’altra, Ben ha paura, timore, che se i suoi coinquilini scoprissero il suo segreto verrebbe trattato diversamente perché lui è un transgender, e per gran parte della sua vita ha vissuto in un corpo femminile in cui non si riconosceva. È stata lunga e sofferta la strada che lo ha portato alla sua transizione, ed ora, anche se si sente soddisfatto del percorso fatto, e nel suo corpo si sente finalmente a suo agio, è ancora timoroso della reazione che la sua condizione suscita in molte persone. Da quando ha cominciato il suo cammino per riappropriarsi del suo corpo rendendolo del genere a cui sente di appartenere, non ha più avuto nessun rapporto sentimentale perché è perfettamente cosciente che nell’intimità non potrà nascondere di essere diverso da un normale ragazzo, ma ora, come proposito per il nuovo anno, ha deciso di aprirsi di più con i suoi coinquilini e di non escludere che nella sua vita ci possa essere anche l’amore. Sono proprio i suoi coinquilini che gli fanno conoscere Sid, un ragazzo che sembra trovarlo molto carino e che da subito flirta sfacciatamente con lui. In un primo tempo le tante paure di Ben gli impediscono di dargli una possibilità, finché il consiglio di un amico non lo spinge a provare, accettando il rischio che una volta saputa la verità Sid lo rifiuti.

Non posso nascondere che non sono in grado di capire fino in fondo la sofferenza fisica e mentale che una persona transgender deve sopportare per gran parte della sua vita, l’esserlo lui stesso ha fatto in modo che le spiegazioni dell’autore fossero chiarissime, e vi invito davvero a leggere quel piccolo glossario che si trova ad inizio libro, perché vi troverete spesso spiazzati di fronte a certi termini.  Ben è un personaggio che sembra aver vinto alla lotteria dei grossi problemi, nato donna non si è accorto della sua diversità dato che da sempre gli sono piaciuti gli uomini, solo in un secondo tempo ha capito la verità; era un uomo gay in un corpo femminile. Ma è stato fortunato perché la sua famiglia lo ha compreso ed aiutato, seguendo la sua trasformazione e supportandolo. Purtroppo non tutti sono in grado di capire, molti sono solo curiosi, altri ostili e intolleranti, per questo lui non ha mai rivelato a nessuno la sua situazione. Avere una relazione vorrebbe dire fidarsi di qualcuno totalmente, e sperare che lui sia in grado di vedere oltre l’esteriorità l’uomo che lui sente di essere. Ho amato molto Sid per il suo comportamento; venuto a conoscenza della situazione ha fatto domande, cercato spiegazioni, si è preso il tempo per capire di volerci provare, ed è stato cosciente che una relazione con Ben avrebbe potuto presentare problemi che non ha mai affrontato, ma non si è tirato indietro. La loro è una storia d’amore molto dolce e romantica, ma anche piena di un sesso gioioso un po’ sporco, sperimentano, e si adeguano al corpo di Ben.

L’autore è stato bravissimo nel riuscire a raccontare una storia simile senza essere troppo pesante. È vero che spesso l’insoddisfazione di Ben sembra minare la sua sicurezza, che le sue paure gli facciano credere di non essere abbastanza uomo per Sid, ma il tutto non sfocia mai in un dramma, anzi a volte penso che il tutto sia stato forse troppo facile. Veniamo a conoscenza che nel suo passato ci sono episodi poco piacevoli, ma non ne abbiamo mai esperienza diretta. È un bel libro, la scrittura dell’autore è fluida e piacevole, e una volta chiuso vi accorgerete di avere imparato molte cose e di vederne alcune sotto una luce diversa; la traduzione è accurata e ci regala un personaggio davvero unico e sfaccettato difficile da dimenticare. Come sempre l’autore ci fa capire chi saranno i prossimi protagonisti, ed un malizioso pizzo nero su un corpo maschile mi fa intuire che il prossimo capitolo potrebbe essere davvero molto intrigante.

 

 

Kiki

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