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Recensione in Anteprima: “Quando tutto cambia” di Abbi Glines

Care Fenici, oggi Lucia ci parla di “Quando tutto cambia” di Abbi Glines

Ho sempre amato le fiabe, fin da quand’ero piccola. E ho sempre creduto nel vero amore. Per me però è stato facile, perché quando mi sono innamorata di lui avevo sei anni. Lui era il mio Principe Azzurro. E insieme credevamo di essere speciali. La vita felice che avevamo, però, fu spazzata via in un lampo, e noi non eravamo pronti. Ma del resto, chi mai lo è?

È una notte speciale per Vale e Crawford. La macchina che corre veloce, nell’aria il profumo delle serate estive, e negli occhi e nelle orecchie le immagini e le parole della giornata appena trascorsa. Sono giovani, belli, radiosi: hanno appena preso il diploma, davanti a loro le vacanze, ma soprattutto il progetto di una nuova vita, un nuovo inizio. Da assaporare insieme. Perché insieme loro due si sentono forti, invincibili, come solo ci si può sentire a diciott’anni, quando si è innamorati e in procinto di cominciare una nuova avventura. Poi, tutto a un tratto, una frenata improvvisa, il mondo che prende a girare, lo stridore delle ruote che travolgono ogni pensiero, e tutti i sogni inghiottiti dal buio.

Passa un mese e niente è come Vale e Crawford si erano immaginati. Da quella notte terribile, infatti, lui è in coma. E lei trascorre ogni suo attimo in ospedale, in attesa di poter entrare nella sua stanza per leggergli qualcosa, sognando il momento in cui aprirà di nuovo gli occhi e tutti i loro progetti potranno riprendere da dove si sono interrotti.

Un giorno, mentre aspetta di fargli visita, Vale conosce Slate, un ragazzo poco più grande di lei dagli occhi verdi e l’aria da spaccone, in ospedale per assistere lo zio malato. Tra i due inizia uno strano rapporto fatto di confidenze, prese in giro e caffè bollenti. Slate riesce in qualche modo ad alleviare il dolore di Vale, tanto che in lei, col passare dei giorni e pur tra i sensi di colpa, inizia a farsi spazio l’idea che forse sia possibile andare avanti con la propria vita, anche senza Crawford. Quel che ancora non sa è che il destino è pronto, dietro l’angolo, a cambiare ancora una volta le carte in tavola.

Volevo entrare anch’io, ma sapevo che Juliet non avrebbe voluto. Tutto doveva essere identico al giorno prima.

Mi lasciai cadere su una sedia e bevvi un sorso di caffè. Crawford avrebbe dovuto reagire a me, alla mia voce. Era con me che voleva stare.

«Presento Slate a Juliet. Torno tra un attimo, poi possiamo andare alla caffetteria a prendere da mangiare. E niente litigate» disse Knox.

Avrei litigato, ma non ero in grado. Ero troppo ferita. Che sciocco rimanerci male per quel dettaglio, eppure era così. Forse Crawford non voleva che rimanessi con lui. Forse voleva che andassi al college. Ero egoista? Nel corso degli anni, Juliet mi aveva accusata diverse volte di esserlo. Di non pensare ai bisogni di Crawford. Anche se in realtà mi ero iscritta al college che aveva scelto lui. Ero sempre andata nei posti che voleva lui e mangiato nei ristoranti scelti da lui. Addirittura mi vestivo come piaceva a Crawford. Non riuscivo a capire in che modo potevo essere stata egoista. Mi ero sempre sforzata di non esserlo. L’idea di andare al college senza Crawford era spaventosa, ma se lui avesse voluto, come avrei potuto rifiutarmi? Volevo che si risvegliasse felice. Contento di essere vivo, non pieno di rimorsi.

Knox veniva verso di me. «C’era da immaginarselo che sarebbe stato Slate a far reagire Crawford. Quel ragazzo fa morire dal ridere, bisogna ammetterlo.»

Feci un sorriso forzato e mi alzai. Per una volta avevo bisogno di uscire da quella sala d’aspetto. Mi serviva spazio per pensare; la mia unica priorità era fare la cosa migliore per Crawford.

Vale e Crawford, un amore che dura dalle elementari. Insieme hanno percorso tutta la loro vita e ora sono in procinto di andare al college per mettere le basi del loro futuro, sono felici, innamorati e pieni di sogni. Ma basta un attimo e la loro vita è sconvolta a causa di un incidente che manda in coma Crawford; la lunga attesa per il suo risveglio cambia ogni cosa. Ritroviamo infatti Vale mentre attende il suo turno per entrare nella stanza del giovane, e dare il cambio alla madre di lui, una donna che si sta rivelando molto possessiva e che in fondo in fondo, ha sempre tollerato a malapena questa ragazza così presente nella vita del figlio. Per Vale, la giornata è scandita da orari precisi, vive solo in funzione di quei momenti in cui può leggere per l’amore della sua vita, esortandolo a tornare da lei; ma la vita deve proseguire e i suoi genitori sono preoccupatissimi che lei non intenda andare al college, per rimanere in attesa di un miracolo che potrebbe anche non avvenire mai. Vogliono che lei provi a vivere intensamente anche se Crawford al momento, non può esserle accanto. Durante le sue giornate in ospedale Vale ha conosciuto Slade, un ragazzo che vi si reca a trovare lo zio, malato terminale, scoprendo inoltre che è l’amico del fratello Knox, il quale prontamente la mette in guardia dato che Slade Allen è un grande seduttore, uno di quei ragazzi che non esce mai due volte con la stessa ragazza. Eppure Vale scopre ogni giorno di più che in Slade c’è molto altro; le donne lo cercano per la sua avvenenza ma il giovane ha anche un cuore grandissimo, legge per i bambini del reparto oncologico, è disposto a dare il cambio a Knox nel leggere il giornale sportivo a Crawford e adora lo scorbutico zio, l’unico parente che gli è rimasto al mondo. La sua presenza aiuta Vale a sentirsi meno triste e quando la giovane, spinta dalla famiglia e dalla madre di Crawford, decide di andare al college come già deciso, i due continueranno a frequentarsi come amici. Per Vale significa vivere per la prima volta come un’adulta single e prendere decisioni che ha sempre demandato al fidanzato, accorgendosi che piano piano piano durante gli anni si è lasciata plasmare ed è cambiata. Ma quando giorno dopo giorno, ritrova sé stessa e tutto sembra prendere una direzione prevedibile… il colpo di scena che non vi aspettereste MAI cambia ogni cosa.

La scrittura di Abbi Glines è molto bella e piacevole, il libro si legge con grande facilità e la storia riesce ad essere davvero intrigante ma giunti a metà, vi renderete conto che ciò che credete di sapere è totalmente sbagliato. L’autrice con un colpo di scena che, da solo, ha fatto levitare il punteggio definitivo, ci ha ingannati e la storia prende una piega completamente diversa. Gli stessi protagonisti, ma visti in un’ottica diversa e con caratteri leggermente modificati. Tutti i personaggi della storia del resto hanno precise caratteristiche e caratteri ben delineati, dalla deliziosa famiglia di Vale così unita e amorevole allo zio di Slade, un uomo burbero che si è preso cura del nipote orfano e non vuole che lui rinunci al college e alla possibilità di avere una vita migliore per stargli vicino, contento di vedere che la famiglia del suo amico Knox lo ha preso sotto la sua ala e che in questo modo, non rimarrà solo. Ma è proprio il personaggio di Vale che cambia di più nelle due parti in cui è diviso il libro, se nella prima è sempre titubante, nella seconda la scopriremo molto più forte, decisa e soprattutto con le idee molto più chiare su ciò che vuole dalla sua vita. E se Slade nonostante la sua fama di dongiovanni riesce comunque ad essere sempre un bravo ragazzo, uno che non finge, non inganna e ha un cuore grande e generoso, Crawford pur rimanendo il personaggio che meno conosciamo, risulta sempre un poco egoista ed egocentrico e ogni nuovo particolare che scopriamo di lui, lo rende sempre meno simpatico.

È una storia d’amore, ma è anche il racconto di come la vita possa cambiare in un secondo, di come i sogni possano andare in frantumi per essere poi ricostruiti in modo diverso, perché crescere vuol dire anche adattarsi alle nuove circostanze, affrontare gli ostacoli che ci si trova improvvisamente davanti e superarli. La vita da sempre una seconda possibilità l’importante è essere pronti e coglierla.

Un libro molto carino che è stato in grado di sorprendermi come poche volte mi è capitato, e sono una lettrice molto smaliziata, e anche se non amo particolarmente i New Adult non posso che premiare una trama così sorprendente e originale, i suoi bei personaggi e il modo in cui maturino pagina dopo pagina.

 

Kiki

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