Da non perdere
Home / Recensione libri / Recensione in Anteprima: “Puntando alle stelle” di Sarina Bowen (serie Gravity #3)

Recensione in Anteprima: “Puntando alle stelle” di Sarina Bowen (serie Gravity #3)

Buongiorno Fenici, oggi Lucia ci parla di “Puntando alle stelle” di Sarina Bowen (serie Gravity #3)

La snowboarder professionista Stella Lazarus è da sempre innamorata del migliore amico di suo fratello, ma l’unica volta in cui ha provato a dimostrarglielo è stata rifiutata più in fretta di quanto ci si metta a dire “concorrente squalificato”.
Fino a una felice notte a Tahoe, quando Stella riesce ad avere il suo uomo.
Ma è davvero così? La mattina dopo, Stella e Bear si svegliano con una notizia orribile, una di quelle che ti fanno correre a casa, in Vermont, direttamente tra le braccia dei sensi di colpa e degli obblighi familiari. Per tutta la vita, Bryan “Bear” Barry si è attenuto a tre regole fondamentali: il suo amico Hank è destinato alla gloria, la sorella di Hank, Stella, è off-limits e lui sarebbe sempre stato in grado di gestire i percorsi tortuosi che la vita gli avrebbe messo davanti, ma nello spazio di due soli giorni tutte le sue convinzioni vanno in pezzi. Bear non riesce a credere di aver commesso un simile passo falso con Stella e anche nel caso in cui il suo migliore amico non stesse giacendo a pezzi in un letto d’ospedale, le sue azioni sarebbero state comunque imperdonabili. Determinato a fare di meglio, si dedica alla guarigione del suo amico, rinunciando all’unica persona che abbia mai amato. E l’unica di cui abbia davvero bisogno.

Anche Stella lo aveva pensato all’epoca, ma c’era stato qualcosa nel rifiuto di Bear che non era suonato vero. Ma forse era solo il suo sciocco ottimismo a parlare. L’inverno precedente era stato terribile e Stella avrebbe voluto dimenticare in fretta tutto ciò che era successo. Ricordava di essersi sentita vuota per tre settimane intere, come se qualcuno l’avesse ribaltata sottosopra. Prima della sua deprimente conversazione con Bear, sulla panchina, loro due avevano passato molto tempo insieme in ospedale e lui aveva avuto un’aria del tutto distrutta, seduto sotto l’orribile e fredda luce del reparto dove era stato ricoverato Hank. Ogni volta che si avvicinava a lui, Bear sembrava chiudersi un po’ di più. Certo, l’aveva abbracciata e si era accertato che mangiasse ogni paio d’ore, ma quando la guardava, i suoi occhi erano colpevoli e quello l’aveva spaventata quasi quanto le terrificanti condizioni mediche di suo fratello.

Per tutta la vita, quando le cose diventavano difficili, loro due c’erano stati l’uno per l’altra. Alla fine, avevano smesso di preoccuparsi circa la sopravvivenza di Hank e avevano iniziato a pensare alle questioni a lungo termine, tipo in quale struttura riabilitativa sarebbe andato, di quale sedia a rotelle avrebbe avuto bisogno.

Ed era stato in quel momento che Stella aveva deciso di affrontare l’argomento. «Noi dobbiamo parlare,» aveva detto. Dall’espressione che era apparsa sul viso di Bear, aveva capito che la conversazione non sarebbe andata bene e non si era sbagliata.

Bryan “Bear” Barry ha vissuto tutta la sua vita nella scia di Hank, suo migliore amico sin dall’infanzia. Con lui ha fatto le discese più ripide e ha vissuto tutta la sua giovinezza tentando di emularlo. Ma, anche se ha avuto una buona carriera come sportivo, non è mai arrivato ai livelli del suo amico, che è stato campione del mondo e olimpico. Quando la madre di Bear se n’è andata senza voltarsi indietro, e suo padre per qualche tempo è stato allo sbando, la famiglia di Hank è stata l’unica àncora di salvezza in un mare agitato.

Hank e la sorella Stella sono sempre stati i migliori amici che un ragazzino possa sperare di avere, per questo da anni sta tentando di cancellare dalla mente quel bacio che la ragazza gli ha dato il giorno del suo diploma. Lui e Stella, negli anni successivi, sono tornati al cameratismo di sempre, pronti a prendersi in giro e competere per qualsiasi piccola sciocchezza, fino a una fatale serata di qualche mese prima.

Il giorno in cui Bear ha scoperto che la sua carriera sportiva stava arrivando alla fine, il controllo che ha sempre esercitato su se stesso cede e l’attrazione che scorre fra loro divampa in una notte di passione. Il mattino dopo, preda di rimorsi per quello che crede un tradimento nei confronti dell’amico, vorrebbe riportare indietro le lancette dell’orologio, e ancora una volta non può fare a meno di ferire Stella, che avrebbe voluto un risveglio ben diverso. Fra loro, ancora una volta, ci sono cose non dette, sentimenti tenuti nascosti da molto tempo, e la convinzione di Bear di non essere abbastanza per una ragazza come Stella.  A complicare la situazione, la notizia che Hank è gravemente ferito.

Ora che l’amico ha la vita stravolta, e sembra incapace di riprendersi, Bear sente di avere finalmente la possibilità di ricambiare tutto l’aiuto che lui e la sua famiglia gli hanno dato. E per farlo è intenzionato a dimenticare ancora una volta i sentimenti che Stella gli fa provare, aiutato dal fatto che la ragazza fa di tutto per evitarlo e questa volta non sembra intenzionata a perdonarlo.

Quella di Sarina Bowen è una serie molto piacevole, dove amore e amicizia la fanno da padrona. Ne è un esempio l’amore che Stella da anni prova per il migliore amico del fratello che, a parte pochissimi attimi, l’ha sempre guardata come una sorellina da proteggere e che è stato l’unico a non trattarla diversamente nel momento più buio della sua vita. Lei, come Bear, ha sempre vissuto sentendosi al secondo posto: bravissima atleta, si è sempre vista oscurare dalla fama del fratello, che ha reso le sue vittorie meno importanti. Persino i suoi genitori sembrano ritenere la sua carriera sportiva niente più che un hobby, ma questo non ha fatto che renderla più determinata. Quando si è resa conto di essersi innamorata di Bear ha tentato di farglielo capire, ma si è vista respinta, e non è stata in grado di intuire quanto sia costato al ragazzo farlo. Eppure, nonostante le storie avute, nessuno ha mai preso il posto di Bear, e quando ne ha visto la possibilità non ha esitato un attimo a rimettersi in gioco sperando che, finalmente, si rendesse conto della verità, finendo per vivere una notte magica. Il mattino dopo però non ha portato che imbarazzo e una notizia che ha devastato entrambi.

Ora sono passati mesi e Bear si è assunto il compito di riportare il suo amico Hank alla normalità, ha messo la sua intera vita in stan-by, ha rifiutato un buon lavoro, e sta tentando in ogni modo di trovare una soluzione che riporti vita negli occhi spenti dell’amico. È un personaggio bellissimo e forte, che ha di sé una visione sbagliata, pensa di non essere abbastanza e si sta sobbarcando di problemi enormi. Quando tutti gli altri hanno abbandonato Hank, lui è rimasto, lo ha spronato, gli è stato vicino nei momenti bui. Non si è mai permesso di analizzare a fondo i suoi sentimenti per Stella, perché è sempre stato convinto di non avere niente da offrirle e che suo fratello, e la sua famiglia, pur tollerandolo come amico, non lo avrebbero mai visto bene insieme a lei. Il loro è un sentimento tenace, profondo, ma sembra rimanere sempre un po’ in secondo piano rispetto all’amicizia fra i due uomini, e dovremo davvero penare per vederlo realizzato.

I POV alternati ci permettono di avere una comprensione della storia davvero totale, anche perché questo libro si riaggancia in modo fortissimo al precedente. Vediamo infatti la vicenda di Hank con gli occhi della sorella e dell’amico, e aver letto “Caduto dal cielo” ci permette di conoscere anche la parte di storia che qui intravediamo solo a sprazzi fra Hank e Callie. Questa però è forse anche l’unica pecca di un libro davvero carino e ben scritto: il fatto che ogni tanto vi troverete a rivivere le stesse situazioni, guardandole solo da un diverso punto di vista, non permettendo alla trama di regalare troppe sorprese. Ma Sarina ci ricompensa con un finale davvero bello, che ci permette di dare un’occhiata al futuro di tutte le coppie e chiudendo in questo modo una trilogia piena di dolcezza. La scrittura dell’autrice è fluida e molto piacevole, la parte passionale è intensa e piena di sentimento, la traduzione davvero ben fatta, e ci regala ore di gradevole romanticismo in compagnia di personaggi ben caratterizzati e positivi.

#1  Venuto dal freddo

#2  Caduto dal cielo

#3  Puntando alle stelle

 

 

Kiki

x

Check Also

Recensione in Anteprima: “Solo il tuo profumo” di AI Cudil (Serie Six Senses #4)

Care Fenici, oggi Kiki ci parla in anteprima di “Solo il tuo profumo” ...