Da non perdere
Home / Recensione libri / Recensione in Anteprima: “Per sempre insieme a me” di Lauren Rowe (serie Morgan Brothers #2)

Recensione in Anteprima: “Per sempre insieme a me” di Lauren Rowe (serie Morgan Brothers #2)

Care Fenici, oggi Kiki ci parla di  “Per sempre insieme a me” di Lauren Rowe (serie Morgan Brothers #2)

La prima volta che ho posato gli occhi su Lydia Decker, non sono riuscito a parlare. Nemmeno a respirare, però, o a mettere insieme due pensieri coerenti. Non mi riferisco allo stereotipo del ragazzo folgorato dalla bellezza di una donna. Lydia è bellissima, certo, ma non è questo il punto. Ero immobilizzato, strafatto di antidolorifici e avevo l’umore sbriciolato quasi quanto le ossa. Avevo toccato davvero il fondo. Lydia era la mia terapista, e si occupava della mia riabilitazione. È stata il raggio di sole nel momento più buio. L’unica speranza per la mia anima andata in frantumi. E si è dedicata a me con devozione e cura, dopo aver deciso che la sua missione fosse quella di rimettermi in piedi. Era convinta di essere destinata a salvarmi e io ci ho creduto. Mi sono lasciato guarire da lei nel fisico, nello spirito… e nel cuore. E mi sono innamorato perdutamente. Quello che non sapevo e non potevo nemmeno immaginare è che Lydia Decker aveva molto più bisogno di qualcuno che la salvasse di quanto ne avessi io.

Amore. Ecco cosa provo.

Amore. È quello che sento sempre, in questi giorni. Mi riempie completamente, sgorga dai pori e mi scivola sulla pelle.
Amore. Mi scorre nel sangue.

Amore. Mi riempie i polmoni, la testa, la pancia. È intrecciato al tessuto di cui è fatto il mio cuore.
Amore, amore, amore.

Il libro di cui vi parlo oggi è Per sempre insieme a me di Lauren Rowe, secondo volume della serie Morgan Brothers, che esce domani, 24 gennaio 2019, per Newton Compton Editori. La serie di cui fa parte è uno spin off della serie The Club, con cui l’autrice era arrivata in Italia qualche anno fa. Molto più bella e profonda, a mio avviso, non deluderà nessun lettore amante del contemporary romance.

Fenici, correte a comprare questo libro. Subito, senza un indugio. Se amate il romance più vero, quello che mette in ballo sentimenti profondi, la storia di Lydia e Colby sarà difficile da dimenticare. Secondo capitolo di una serie deliziosa, che segue il già bellissimo Un adorabile bugiardo, questo libro mi ha stregata, ha catturato il mio cuore come non capitava da tempo. Pronte a tornare in mezzo a quei pazzi dei fratelli Morgan? Conoscerete con questo libro il più serio dei quattro ragazzi, quel Colby che fa il vigile del fuoco, il primogenito, posato, equilibrato, un pilastro per la famiglia e la comunità.

Dico subito che la narrazione precede e si sovrappone agli eventi accaduti nel primo libro e la Rowe è bravissima a gestire i due piani temporali senza fatica. Alcune scene le abbiamo già viste attraverso gli occhi degli altri fratelli, come la vacanza a Maui in occasione del matrimonio di Kat e Josh, ma non stancano, perché adesso sono vissute in maniera totalmente diversa, da un altro punto di vista.

Mi preme, a questo punto, farvi un’allerta spoiler: per procedere ho bisogno di raccontarvi il cuore del problema tra i protagonisti, che non è riportato nella trama, e che quindi potrebbe darvi fastidio. Ho deciso di farlo comunque, perché altrimenti sarebbe impossibile scrivere questa recensione, ma, a mia discolpa, posso solo dire che tali fatti capitano tutti nel primo capitolo, e che sono fondamentali per lo sviluppo della narrazione.

Lydia Decker, la protagonista del libro, è una donna semplice con una famiglia perfetta: un marito bellissimo che fa il poliziotto e due splendidi figli da crescere. Lavora come fisioterapista nell’ospedale cittadino e si prodiga per dare il meglio di sé come madre, moglie e operatore sanitario. È una donna di una bellezza solare, paragonata dall’autrice a Beyoncé: pelle di un colore caldo e ambrato, giunonica, dalle curve morbide e invitanti. Una sera riceve la notizia che nessuna donna vorrebbe mai sentire: suo marito Darren è stato ferito a morte in una sparatoria. La corsa all’ospedale serve solo a dargli l’ultimo straziante saluto, con i bimbi aggrappati al collo. Dobbiamo lasciarlo andare, papà deve prendere un aereo per il paradiso. Un colpo al fianco del lettore, quelle pagine. Strazianti nella loro autenticità.

Lydia, che si scopre incinta del terzo figlio senza averlo potuto dire al marito, deve ora affrontare una vita in salita, senza l’unico uomo che avesse mai amato, l’unico che avesse baciato e con cui avesse fatto sesso.

La incontriamo tre anni dopo, mentre cerca di dare un senso alla sua vita, sempre forte per gli altri, ma con un buco nel cuore che fatica a colmarsi. La luce sembra arrivare nelle vesti di Colby Morgan, il protagonista maschile del romanzo. Vigile del fuoco ferito in azione, è ricoverato nell’ospedale in cui lavora Lydia, che gli viene affidata per il lungo percorso riabilitativo. Colby è un eroe, uno di quelli assolutamente senza macchia e senza paura, che devono per forza essere i protagonisti dei nostri sogni. Non è solo bello, buono e gentile. Ma è anche un uomo dalla rettitudine incredibile, pilastro della comunità e punto di riferimento della sua famiglia. È quasi morto per salvare una bimba piccola da una casa in fiamme e porta i segni, nel corpo e nell’anima, dell’atto di eroismo che gli è quasi costato la vita.

Inizia così, dal letto di un ospedale, la relazione tra Colby e Lydia. Lei gli appare come un sogno, e non mi venite a dire che è l’effetto degli antidolorifici: il cuore di Colby la riconosce subito, prima del suo cervello, come la compagna della sua vita, quell’anima gemella che è il fine di ogni ricerca d’amore. Per Lydia lo shock è quasi istantaneo: prova anche lei un’attrazione profonda per un uomo, dopo che credeva che il suo cuore fosse morto e sepolto. Quel cuore sarà il centro del problema tra i protagonisti. È difficile ammettere di poter tornare ad amare, quando abbiamo donato noi stessi a un marito, tanti anni prima. Poco conta che quell’uomo sia deceduto da tempo, il suo ricordo, e il calore di quell’amore, sono e saranno sempre presenti.

Lydia credeva che fosse Colby quello da guarire, ma questa storia insegna a lei, e a noi lettori, che era il suo cuore sanguinante quello che necessitava di cure. Ci voleva un uomo come Colby, solido e forte, per conquistare una donna così ferita.

Menzione d’onore per i tre bimbi di Lydia: Theo, Izzy e Bea sono meravigliosi, non saprei descriverli in altro modo. Colby interagisce con loro sciogliendo anche il cuore del lettore più arido. Colby è fatto per essere padre, lo si vede a ogni riga, a ogni parola: sa sempre cosa dire e cosa fare, guidato da un istinto amorevole che forse deriva dall’aver cresciuto tre fratelli e una sorella più piccoli di lui. Se non vi foste innamorate di lui prima, lo farete vedendolo parlare e giocare con bambini. Accidenti, ci servono più uomini così nel mondo romance!

«Ti amo, Lydia. A un certo punto, dovrai capire come fare un atto di fede, perché l’amore non ti viene consegnato in un bel pacchetto regalo con un fiocco sopra. L’amore è incasinato, fa paura ed è rischioso. Amare è rischiare. È come camminare in equilibrio su una corda sospesa tra due grattacieli, come buttarsi da un aereo a diecimila metri d’altezza e avere fiducia che il paracadute si aprirà. E, a volte, l’amore è guardare la persona che ami uscire di casa sapendo che potrebbe non tornare mai più perché è fatta così, ma tu sei disposto ad amarla comunque.»              

Bellissimo rivedere i pazzi fratelli Morgan: Ryan, Keane e Dex sono una forza della natura, con i loro soprannomi pazzi e il loro modo di fare irriverente. Con quei caratteri un po’ folli che si ritrovano, rallegrano un libro che altrimenti sarebbe stato profondissimo, ma così facendo danno modo al lettore di godersi davvero ogni riga, perché alleggeriscono la narrazione. La Rowe, infatti, è stata davvero brava a inserire i toni di una commedia romantica in questo volume, creando un mix praticamente perfetto.

Della trama non vi dico altro: dovete leggere questo libro per capire quanta strada devono fare i protagonisti prima di poter parlare di lieto fine. Ma sarà un viaggio bellissimo, quello che farete a fianco di Colby e Lydia. Un viaggio alla scoperta del sé e del vero senso dell’amore. Un viaggio che porta al futuro, ma capace di ammettere di avere radici che affondano nel passato. In pochissimi capitoli questa coppia è diventata una delle mie preferite tra tutte quelle di cui ho letto in tanti anni… ci sarà un motivo, no?

Chiudo questa recensione con le parole di Colby, per spiegarvi l’immensità del sentimento che prova per Lydia e i ragazzi, nella speranza di convincervi a leggere questo libro prima possibile! L’AMORE CONSUMA, SEMPRE.

Le stringo la mano e sospiro soddisfatto… e lascio che l’amore che sento in ogni fibra del mio essere, in ogni cellula del mio corpo, in ogni battito del mio cuore si diffonda e mi consumi.
Amore.

#1  Un adorabile bugiardo

#2  Per sempre insieme a me

 

 

 

Kiki

x

Check Also

Recensione: “L’assassino che donava girasoli ai cadaveri” di Giorgia Vasaperna

Care Fenici, oggi Lucia ci presenta la recensione di “L’assassino che donava girasoli ...