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Recensione in Anteprima: “Ogni tuo desiderio” di Meredith Wild (The Bridge series #1)

Care Fenici, oggi Kiki ci parla in Anteprima di “Ogni tuo desiderio” di Meredith Wild (The Bridge series #1)

Maya Jacobs ha detto di no. Quando Cameron le ha chiesto di sposarlo, lei ha scelto di rinunciare all’amore per prendersi cura della sua problematica famiglia. Per anni ha rimpianto quella decisione, ma ora la sua vita è tutta incentrata sulla carriera. Non soffrirà mai più per un uomo. Cameron Bridge ha trascorso gli ultimi cinque anni nell’esercito, lottando contro il dolore che il ricordo di Maya gli provocava. Ma dopo aver combattuto la sua guerra personale nel deserto, è pronto a cominciare una nuova vita a New York. Quando il destino li farà incontrare nel cuore della città che custodisce le loro speranze e i fantasmi del passato, Cameron saprà riconoscere la ragazza che ha amato nella donna che Maya è diventata?

Care Fenici, il libro di cui vi parlo oggi è “Ogni tuo desiderio” di Meredith Wild, in uscita il 3 luglio per Newton Compton Editori.

Trovo difficile scrivere questa recensione. Il libro della Wild mi ha dato una strana impressione, né bella né brutta, a dire il vero, ma mi ha lasciata perplessa. Mi sono trovata tra le mani un romance decisamente bello e a tratti originale, ma ci sono stati due temi trattati dall’autrice che proprio non mi sono andati giù, ma visto che sono entrambi spoiler ve li svelo solo nelle prossime righe, quindi se non volete rovinarvi la sorpresa, non andate oltre!

Il libro inizia con un prologo che si svolge 5 anni prima dei fatti narrati, in cui incontriamo subito i due protagonisti: Maya Jacobs, giovane studentessa ventenne di Economia, e Cameron Bridge, il suo ragazzo, arruolato nell’esercito e rientrato a casa per una licenza. Li incontriamo felici, passionali, al culmine di una relazione che li appaga entrambi, seppure vissuta a distanza a causa del lavoro nelle Forze Armate.

Durante questi spensierati giorni assieme, Cameron chiede a Maya di sposarlo, ma lei rifiuta di farlo, perché, dice, non si sente pronta a fare un passo tanto grande mentre è ancora una studentessa. Non racconta a lui, ma nemmeno a noi lettori, che la verità è molto diversa, cioè che lei è consapevole di non potersi allontanare per non abbandonare la madre, donna estremamente problematica e di cui Cameron non sa nulla. La reazione di lui a questo rifiuto mi ha lasciata basita e addolorata: se ne va su due piedi, abbandonandola e non facendosi sentire mai più. Una reazione che ho giudicato infantile e stupida, frettolosa e pressapochista, che è servita solo a dimostrare che ad agire è stato un ragazzetto, non certo un uomo. La notizia sulla madre di Maya, che comunque non è lo spoiler di cui vi parlavo, perché è indicata nella trama, verrà svelata a noi e a Cam solo oltre la metà del volume.

Il romance, a questo punto, fa un salto temporale, e ci porta ai fatti narrati nella storia. Cameron e Maya si rincontrano un giorno a New York dove entrambi vivono, con lei che lavora in un’agenzia finanziaria, e lui che ha aperto, con il fratello Darren, la palestra Bridge Fitness. Scoprono che la passione, e soprattutto l’amore, non se ne sono mai andati. Ma è difficile, per entrambi, riprendere a fidarsi, anche se il desiderio di riallacciare la relazione così bruscamente interrotta è davvero tanto. Sono entrambi cambiati, e il loro cambiamento è lo spoiler di cui vi parlavo. Maya ha affrontato le difficoltà della vita sviluppando un alcolismo che la sta a poco a poco rovinando, mentre Cameron soffre ancora per gli esiti degli orrori visti durante le missioni al fronte, in cui si era rifugiato per scappare dal ricordo della donna amata. Non una vera e propria PTSD (disturbo da stress post-traumatico), ma sogni ricorrenti che lo svegliano in uno stato di angoscia profonda. Non condivido assolutamente la scelta dell’autrice di sottovalutare questi due temi, soprattutto quello della dipendenza da alcool: credo che se si decida di parlarne in un libro, esso debba essere affrontato con serietà, tatto e dando al lettore le corrette informazioni sanitarie. Tutto questo non è stato fatto, facendo passare invece il messaggio che la crisi di ansia e dolore che scatena il desiderio di bere possa essere tenuta a freno dall’amante. In una di queste scene Cameron impedisce a Maya di bere proprio portandosela a letto, come se l’unica cosa importante fosse fornirle una distrazione momentanea. Stesso problema con gli incubi di Cameron, buttati lì come un’informazione, ma mai descritti o analizzati.

Al di là della superficialità mostrata su due argomenti importanti, il libro è ben scritto e ben tradotto, e piacevole da leggere. I due protagonisti mi hanno convinta, sono ben caratterizzati e vivono il riavvicinamento un po’ alla volta, com’è giusto che sia. A Maya avrei dato una padellata in testa, ma forse voi sarete più benevoli di me nei suoi confronti. Ci mette tantissimo tempo a dare il suo cuore a Cameron un’altra volta, e questo l’ha resa molto umana, perché era l’ultimo pezzo della sua anima, quello che conservava gelosamente, certa che se lui l’avesse abbandonata un’altra volta, non sarebbe mai più stata una donna integra. Cameron invece fa di tutto per farsi perdonare, anche mettendosi contro la sua famiglia, ma è ben consapevole che Maya, con tutti i suoi pregi e difetti, sia la sua anima gemella.

«Ti amo». Le parole mi sfuggirono dalle labbra prima di rendermi conto di quello che stavo dicendo, di cosa significava e a cosa stavo rinunciando con quell’ammissione.

Lui rallentò, i suoi fianchi toccavano a malapena i miei. Il suo sguardo, intenso e pieno dell’amore che provavo anch’io, mi marchiò.

«Ho aspettato tanto che lo dicessi».

«Ero spaventata. Lo sono ancora. Ho una paura matta che tu te ne vada, che mi distrugga. Dirlo… è stato come averti dato l’ultima parte di me, quella che non posso permettermi di dare a nessuno».

Mi fermai, pietrificata da un timore momentaneo che passò velocemente. Mi prese la guancia e fissò gli occhi nei miei.

«Potrei finire all’inferno e tornerei comunque da te per sistemare tutto quello che è andato male tra noi. Non so dirti cosa ci succederà. Non mi sono mai sentito così. Ma credimi quando ti dico che non vado da nessuna parte. Te lo giuro».

Inspirò e si avventò di nuovo sulle mie labbra. Ansimai in quel bacio, rispondendo al suo ardore, al suo amore, al suo impegno. Mi baciò profondamente, in modo vorace, come se avesse avuto i suoi demoni da sconfiggere

Non mi sento di dare un voto alto a questo romanzo per i motivi che vi ho detto sopra, ma leggerò di certo tutta la serie The Bridge: il secondo volume, in uscita a fine luglio, avrà come protagonista Darren, il fratello di Cameron, un pompiere che nel tempo libero da una mano nella palestra di famiglia… prevedo già fuoco e fiamme!

#1 Ogni tuo desiderio

#2 Tra le fiamme

#3 Oltre i confini

 

Romanticamente Fantasy

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