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Recensione in Anteprima: “L’incantesimo della spada” di Amy Harmon

Buongiorno Fenici, oggi Maljka ci parla di un libro molto atteso, “L’incantesimo della spada” di Amy Harmon

Il giorno in cui mia madre è stata uccisa, ha detto a mio padre che non avrei mai più pronunciato una sola parola e che se fossi morta, lui sarebbe morto con me. Predisse anche che il re avrebbe venduto la sua anima e avrebbe ceduto suo figlio al cielo. Da allora mio padre attende di poter avanzare la sua pretesa al trono e aspetta nell’ombra che tutte le parole di mia madre si avverino. Desidera disperatamente diventare re. Io voglio solo essere finalmente libera. Ma la mia libertà richiede una fuga e io sono prigioniera della maledizione di mia madre tanto quanto dell’avidità di mio padre. Non posso parlare o emettere suoni. Non posso impugnare una spada o ingannare un re. In un regno in cui gli incantesimi sono stati banditi, l’unica magia rimasta potrebbe essere l’amore. Ma chi potrebbe mai amare… un uccellino?

«Deglutisci, figlia. Ingoia le parole, bloccale nel profondo della tua anima. Nascondile, chiudi la bocca sul tuo potere. Non maledire, non curare.

Non parlerai, ma imparerai. Silenzio, figlia. Rimani viva».

Fare una recensione in anteprima non è mai facile secondo me. Sei la prima persona a dare un giudizio soggettivo, la prima a leggere un romanzo non ancora uscito, la prima ad avere l’onore di leggere un fantasy finalmente… NUOVO!

Lark, la piccola allodola, nobile di nascita, è una bambina che ha la sfortuna di vivere in un’epoca in cui i doni sono banditi dai regni, quegli stessi doni capaci di far mutare cose e volontà, quegli stessi doni che diventeranno una condanna di morte per chi le è vicino e che le faranno perdere la madre.

Sua madre, lady Meshara, è la regina di Jeru e per essere più precisi è un’indovina, una donna in grado di predire il futuro. Proprio questo suo dono la porterà alla morte, e sarà per mano di re Zoltev, colui che vorrebbe sterminare tutti i possessori dei doni all’interno del suo regno.

Appena prima di morire, però, Lady Meshara, fa una promessa: la sua bambina rimarrà muta ma, a modo suo avrà il dono della parola e se morirà, morirà anche Corvyn, il padre. È l’unico modo che ha per tenerla in vita, l’unico modo per insegnarle ad usare il suo dono senza morire e l’unico modo per farle conoscere il dono della parola perché le parole hanno un potere immenso, possono essere terribili quando la verità non è gradita.

Ma le voci del malcontento popolare sono sempre le più forti: coloro che hanno il dono – guaritori, mutanti, indovine e tessitrici – per restare in vita si ritroveranno a vivere nascosti nella periferia del regno, fino al giorno in cui il figlio di re Zoltev, Tiras, non farà ingresso nella sua vita.

Lui bello, con gli occhi talmente scuri da sembrare neri in contrasto con i capelli bianchissimi e la pelle scura; lei invece un fragile uccellino pallido, con occhi grigi e lineamenti esili e gracili.

Lei scopre la vera forza del il suo potere quando i Volgar, enormi uomini uccello capaci solo di uccidere e distruggere, attaccano il suo regno. Le parole hanno un potere enorme, se le sai usarle nel giusto modo. In tutto ciò lei non è sola: al suo fianco vediamo un alleato molto particolare, Boojohni, un simpaticissimo troll dalla barba rossa in grado di entrare nella sua mente e capire le sue parole non dette.

Da qui in poi non vi svelerò altro, l’unica cosa che vi posso dire è che troverete un susseguirsi di colpi di scena, che vi farà divorare il libro pagina dopo pagina. Ci sarà una meravigliosa storia d’amore alla base di tutto e segreti che finalmente troveranno un epilogo.

È un fantasy diverso da tutti gli altri, un autoconclusivo degno di nota, con personaggi ben caratterizzati e una scrittura molto fluida e avvolgente. La storia è molto emozionante e a tratti commovente, è un’avventura romantica intrisa di passione e colpi di scena. La scrittrice è molto brava a portare il lettore all’interno della storia anche se i paesaggi sono solo accennati. È il primo romanzo che leggo di quest’autrice ma sicuramente leggerò anche altri sui scritti.

 

Romanticamente Fantasy

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