Home / Recensioni MM / Recensione in anteprima “Liberazione” di A.M. Sexton

Recensione in anteprima “Liberazione” di A.M. Sexton

Acquistabile qui

Trama
Davlova: una città-stato oppressa dalla povertà e governata da un’aristocrazia tirannica. Le risorse sono scarse e la tecnologia è illegale. E nei bassifondi cova la rivoluzione.
Misha è un borseggiatore comune, finché il suo capo non gli assegna un nuovo lavoro. Facendosi passare per una prostituta, Misha viene spedito a lavorare per uno degli uomini più potenti della città. Ma il suo vero obiettivo è molto più pericoloso: avvicinarsi a Miguel Donato, e trovare qualcosa – qualsiasi cosa – che possa aiutare a far cadere il governo corrotto di Davlova.
Misha si immerge nel mondo decadente dell’aristocrazia, dove gli schiavi sono comuni e dove è possibile trovare anche il piacere più perverso. Anche se è sicuro che l’élite di Davlova sia coinvolta in qualcosa di terribile, le prove sono difficili da trovare, e Misha inizia ad innamorarsi dell’uomo che dovrebbe tradire. Poi incontra Ayo – uno schiavo sessuale costretto da un impianto neurale nel suo cervello a provare piacere per il dolore – e tutto cambia.
Mentre gli abitanti della città bassa si spingono verso una rivoluzione sanguinosa, Misha si troverà preso tra i sentimenti inattesi che prova per Donato, il dovere verso il clan e la determinazione di salvare Ayo.

Recensione

L’opinione di Mirtilla66:

Devo essere sincera (del resto lo sono sempre stata!) non mi è facile parlare di questo libro, e non perché non mi sia piaciuto, al contrario, mi ha preso moltissimo, ma posso assicurarvi che non è stata una lettura leggera e divertente … è un libro duro e crudo, in alcuni punti ho fatto veramente fatica a continuare tanta era l’angoscia che suscitava in me.
Anche adesso a lettura finita, che sono davanti alla tastiera del computer ripensando alle vicende narrate e ad alcune sue parti mi sento ancora assalire dalla pena, dal dolore, dal tormento dei personaggi coinvolti e di questo, indubbiamente, bisogna rendere merito all’autrice, che ha saputo mettere sulla carta emozioni così forti da renderle quasi palpabili.
Non voglio entrare nei dettagli della vicenda perché il rischio di fare spoiler è veramente alto e intendo lasciare a voi l’incognita del finale, ma alcune cose posso anticiparvele.
Ci troviamo a Davlova, in un’epoca storica non ben definita, una città divisa da un muro: nella parte alta risiedono gli aristocratici tiranni, contrari alla tecnologia (non per loro … certo), che governano con pugno di ferro e crudeltà gli abitanti bei bassifondi, dove regna indiscussa la miseria e ogni mezzo è buono per sopravvivere, ma il malcontento e la rivoluzione stanno covando negli animi.
Ai bassifondi appartiene il protagonista, Misha, borseggiatore di professione ma che si trasforma in prostituta per spiare uno degli uomini più potenti della città alta: Donato.
Miguel Donato è un personaggio controverso, al suo interno dimorano due personalità distinte: una crudele, perfida, capace di infliggere tanto dolore senza provare un minimo di compassione salvo pentirsene amaramente il giorno successivo, quando, scemata la rabbia, emerge il suo lato umano.
Ammetto di non averlo capito del tutto, l’unico appunto che faccio all’autrice è quello di non avercelo fatto conoscere più a fondo, magari scavando nel suo passato, spiegandoci il motivo di tale crudeltà e cattiveria, o forse non c’è un motivo particolare, forse esistono persone così e dobbiamo prenderne atto, appunto, non me lo so spiegare perché il mio modo di sentire e vedere le cose non lo comprende.
Un terzo personaggio entra in gioco: Ayo, schiavo personale di Donato, dotato d’impianto neuronale che lo rende una specie di robot, pronto a subire tutto ciò che gli viene inflitto.
Non vado oltre, come ho già detto, non voglio rivelare troppo, il mio consiglio è di leggerlo prendendovi del tempo, con calma e a mente fredda, anche se vi assicuro che non sarà una lettura facile, merita certamente, l’autrice ha creato un mondo assolutamente particolare, dettagliato e descritto con maestria, come lo sono anche i vari personaggi, Misha, in particolar modo, è delineato in maniera magistrale: la sua sensibilità, il suo carattere non possono che conquistarvi.

Fiamme-Sensualità-Super-Hot NUOVA

Asce-voto-5

Mirtilla66

L’opinione di Tayla:

Un libro forte, tratta argomenti non facili, una trama un po’ Dark, consigliato ad un pubblico adulto che non teme la violenza e gli abusi sia fisici che psicologici.

Per tutto il libro ho odiato Donato, ma tanto, e anche se alla fine ha fatto un gesto nobile e quindi un pochino si è redento… lo odio ancora! Misha per aiutare i rivoltosi si finge prostituta, perchè sanno che a Donato piacciono i bei ragazzi esotici e Misha è molto bello oltre ad avere dei colori particolari, quindi quando viene mandato a casa del Giudice Donato, tutti sperano che sia di suo gradimento così che lui possa spiarlo. Donato è il giudice di tribunale di Davlova, è colui anche che fa da giuria e boia, è un bel uomo ma ha un animo sadico, quando è arrabbiato, per sfogarsi lui deve sottomettere qualcuno e fargli male. Misha impara presto a sue spese la brutalità dell’uomo, ma in lui vede anche uno scorcio di bontà (e già ci vuole fantasia!!) e, nonostante i soprusi e i maltrattamenti, inizia ad innamorarsi, pronto a perdonargli tutto, pensa se continuare a spiarlo o meno, fino alla notte in cui incontra Ayo. Ayo è uno schiavo sessuale, con un impianto neurale, il quale non può avere un orgasmo se non con una parola d’ordine, ed è… come posso dire… il punginball di Donato (giuro qui se avessi potuto lo avrei ucciso con le mie mani!!!). Misha quando vede cosa deve subire Ayo decide di fare di tutto per aiutarlo a scappare, ma gli eventi precipitano…
Come dicevo è intenso, forte, sono delineati bene i caratteri dei protagonisti, la dolcezza di Misha e la sua forza d’animo nel subire di tutto e di più per aiutare i rivoltosi prima e Ayo dopo, la dolcezza di Ayo, sottomesso a forza per essere un giocattolo sessuale (non per niente è stato preso alla Dollhouse… che cosa orribile), la povertà che porta le persone a fare atti violenti per poter mangiare, la disperazione dei poveri e la cattiveria gratuita di coloro che possono permettersi una vita decisamente migliore. Leggendo il libro si percepisce tutto questo, complimenti a Mrs Sexton che, nonostante la brutalità di alcune scene, ha scritto l’ennesimo capolavoro lasciando al lettore momenti di rabbia, paura, dolore ed apprensione per quello che capita nella vita dei personaggi.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

Asce-voto-5

Tayla

L’opinione di Samanta:

Appena iniziato il libro, nei ringraziamenti dell’autrice ho trovato una frase che all’inizio mi ha lasciato abbastanza perplessa… ho impiegato quasi due anni a scrivere questo libro… non sapevo cosa aspettarmi e sinceramente, pensando a quanto tempo l’autrice ci aveva messo a scriverlo, ho avuto abbastanza timore a continuare a scorrere le pagine.
La Sexton la conosciamo tutti, io personalmente adoro il suo modo di scrivere, adoro la sua dolcezza espressa nei vari libri e amo i suoi personaggi. Questo libro è una Sexton che non abbiamo mai conosciuto, un mix di emozioni strazianti che ti tengono incollata alle pagine fino alla parola fine e anche allora non riesci a non continuare a pensare ai protagonisti del libro.
Misha, Donato e Ayo, tre nomi che rimarranno impressi nella mente anche dopo aver chiuso il libro. Solitamente scrivo una recensione appena chiudo l’ultimo capitolo, ma questa volta non ci sono riuscita… ho fatto sedimentare quello che avevo nel cuore e ho lasciato passare un po’ di tempo per prepararmi a riavvolgere nella mente tutto quello che ho provato leggendolo.
Il libro è duro, forte, a tratti crudele. La violenza è quasi sempre alla base di ogni scena che viene descritta e Misha è colui che, quasi sempre, riceve la dose di cattiveria da parte di Donato. In tutto questo, troviamo Ayo, che già dalle prime righe fa una tenerezza spaventosa e penso che ognuna di noi ce l’abbia nel cuore. Donato… ecco… in un primo momento vi verrebbe da scrivere ogni tipo di cattiveria possibile su questo tizio, ma poi, nei rari momenti di lucidità, in qualche modo riesce a far breccia nella marea di insulti che sarei pronta a rivolgergli contro. Bipolare? Doppia personalità? Non so nemmeno io come chiamarla, so solo che l’ho odiato profondamente per buona parte del libro.
La trama è avvincente e, essendo una serie, mi aspetto di leggere il seguito molto presto. Voglio sapere che fine farà Davlova e quali altre sfide attendono i nostri protagonisti.
Bello, bello e ancora bello!!
Se siete deboli di cuori o facilmente impressionabili, sicuramente questo non è il libro adatto a voi, ma nonostante questo, consiglio a tutte di leggerlo!!!

Fiamme-Sensualità-Super-Hot NUOVA

Asce-voto-4

Samanta

Editing per tutte le recensioni:

LadyLeonor

Romanticamente Fantasy

Romanticamente Fantasy

Lascia un Commento

x

Check Also

Recensione “L’amico del Dottore” di Heidi Collinan Serie Copper Point Medical #2

Note: può essere letto come autoconclusivo Il peggior ...