Home / Gay Romance / Recensione in Anteprima “La danza del negromante” di SJ Himes (serie The Bacon Hill Sorcerer #1)

Recensione in Anteprima “La danza del negromante” di SJ Himes (serie The Bacon Hill Sorcerer #1)

In un mondo dove la magia è reale e il male cammina in mezzo all’umanità, un giovane stregone è assalito dai propri nemici, sia vecchi che nuovi.
Angelus Salvatore è l’unico negromante in tutta Boston, e il suo nome viene sussurrato con timore dai non-morti e dagli altri stregoni. Lui e suo fratello Isaac sono i soli sopravvissuti all’attacco di un esercito di non-morti, durante il quale Angel ha usato un incantesimo così potente da farlo entrare nella storia. Ora, anni più tardi, Angel fatica a far combaciare la sua carriera come insegnante dell’arte magica, il suo ruolo di fratello maggiore, e una fragile relazione con un vampiro Anziano del Clan locale. Quando il ragazzo di suo fratello viene usato come pedina in un misterioso piano per farlo uscire allo scoperto, Angel viene trascinato di nuovo nelle vecchie ostilità che avevano alimentato le Guerre del Sangue e portato alla morte la sua famiglia.
Chiedere aiuto ad altri è qualcosa che Angel non può fare, e mentre è alla ricerca di indizi su chi sta minacciando lui e suo fratello, si ritrova con il cuore sempre più occupato da Simeon, un vampiro Anziano. 
Riuscirà Angel a scoprire chi lo vuole morto e, nel frattempo, a mantenere i propri sentimenti al sicuro? Come può innamorarsi di un vampiro, quando la sua intera famiglia è stata distrutta da un esercito di quei non-morti?

«È troppo lunga per raccontarla tutta, ma la morale è abbastanza semplice. Che la vita di un negromante è una vita complicata e contorta, disseminata di insidie e discese ripide, decisioni pericolose e pregiudizi. La gente ci teme per i nostri poteri tanto quanto ha bisogno di noi. I negromanti sono i migliori sacerdoti, i guaritori più potenti quando tutta la speranza è perduta, ma siamo anche i più abili a uccidere, causando tristezza, dolore e morte. Entriamo in contatto con i morti e facilitiamo alle anime il passaggio, prendendo i voti religiosi tanto spesso quanto usciamo dalla giusta strada e creiamo eserciti di non-morti. Diceva che la mia vita avrebbe seguito lo stesso cammino degli altri prima di me e che la mia storia sarebbe dipesa da me. Il racconto è un avvertimento, chiamato il dilemma del negromante, ma lui lo chiamava la danza del negromante, era un ballerino e le sue metafore spesso c’entravano con questo.»

Una guerra di sangue fra Clan rivali di Stregoni ha avuto come apice l’attacco di una miriade di vampiri, sotto incantesimo, al Clan dei Salvatore e solo due di essi si sono salvati: il giovane Isaac e suo fratello Angelus Salvatore. Quest’ultimo ha posto fine alla guerra lanciando un micidiale incantesimo, che ha ucciso all’istante tutti gli aggressori e da allora tutti lo temono. Ora Angelus vive facendo l’insegnate di magia assieme alla sua amica Milly, una potente stregona, ma è costantemente perseguitato da personaggi che desiderano sapere quale sia stato l’incantesimo usato. Suo fratello Isaac, pur possedendo la magia come tutta la sua famiglia, da tempo si rifiuta di praticarla. Si è allontanato da Angelus, il quale viene chiamato solamente quando il fratello, e l’uomo con cui convive, si trovano nei guai. Ed è proprio per salvare Greg Doyle che una notte Angelus viene convocato da uno dei vampiri più potenti della città: Simeon, il braccio destro del Signore dei vampiri di Boston, e dal quel momento per il giovane Negromante le cose cominciano a complicarsi, poiché demoni e poliziotti sembrano avercela con lui. Qualcuno sta cercando vendetta per ciò che è accaduto più di dieci anni prima, e l’unico disposto ad aiutarlo è un affascinante vampiro che ha più di quattrocento anni.

Maghi, potenti Stregoni, Negromanti, Vampiri Licantropi e anche un piccolo delizioso Drago, sono i bellissimi personaggi di questo primo libro della serie “The Beacon Hill Sorcerer”,  che mi ha entusiasmato. Angel Salvatore è un uomo che ha solo un’amica fedele e sempre pronta ad aiutarlo.

Madama Mildred Fontaine era una bellissima, cortese e raffinata gentildonna, d’età segreta che teneva molto a cuore il decoro e le buone maniere. Finché qualcuno non la faceva incazzare.

Ha anche una folla di nemici, molti dei quali sono poliziotti tutti appartenenti al clan Collins, che non vedono l’ora di poterlo sbattere in prigione. Vive quasi in solitudine, lui, uno dei più grandi Negromanti di sempre, non invoglia la gente a frequentarlo e rende i vampiri molto nervosi. Il fratello, che ha protetto con la vita, si tiene lontano da lui e dalle sue prediche, plagiato in parte da Greg, un uomo che Angel mal sopporta per la cattiva influenza che ha sempre avuto su Isaac. Eppure, per amore di suo fratello, si precipita a  presentarsi al cospetto di Simeon, al quartier generale dei vampiri, per rimediare ai suoi guai. Lui e l’Antico si sono conosciuti tempo prima e poi non si erano più rivisti, ma l’attrazione che avevano provato allora è ancora presente, e questa volta sembra che il Vampiro non intenda più negarla. Tuttavia, la famiglia Salvatore è stata sterminata dai vampiri e un legame fra loro sembra impossibile. Però l’affascinante paziente Celta è disposto ad aspettare, e quando i nemici di Angel non esiteranno a usare demoni e potenti incantesimi contro di lui, Simeon farà di tutto per salvarlo. Così, per la prima volta dopo molto tempo, il Negromante potrà contare su qualcuno che tiene davvero a lui e che sarebbe  disposto a mettersi persino contro il suo Signore pur di proteggerlo.

In questo libro troviamo una società in cui l’umanità è a conoscenza dei vampiri, della magia e di altre creature soprannaturali, che coesistono ognuno con le proprie leggi e alla luce del sole. Dove bellissimi e gelidi vampiri danno feste a cui partecipano uomini politici e personaggi famosi, e dove un Negromante viene a volte consultato dalla polizia per casi molto particolari: è questo il fantastico scenario creato da  SJ Hime. Un mondo in cui un guerriero Celta, pieno di splendidi tatuaggi e trasformato in vampiro, e un Negromante possono cominciare a forgiare un legame che crescerà nel tempo e si rivelerà fonte di potere. La trama è piena di magie e incantesimi, i personaggi sono fantastici, e alcuni sono ancora un mistero, che spero venga svelato nelle prossime uscite di questa serie. La coppia Simeon e Angel mi ha davvero conquistata, ma non ho potuto non provare curiosità per  Batiste, il potente vampiro che sembra molto interessato ad Isaac; Daniel, il giovane stregone che ancora deve rivelare la forza dei suoi poteri; l’investigatore James O’Malley, che non perde occasione di parlare l’irlandese con Simeon, senza dimostrare nessuna paura di fronte a un Vampiro centenario. Un insieme di personalità uniche e originali, esaltate da una scrittura fluida ed estremamente piacevole, per una serie che si preannuncia davvero imperdibile, per chi come me ha tanta nostalgia dell’Urban Fantasy. Ho amato moltissimo questo libro e non vedo l’ora di poter avere la possibilità di proseguire le avventure di Simeon, e del suo bellissimo vampiro, e scoprire cosa ci riserverà la fantasia di questo talentuoso autore.

 

Romanticamente Fantasy

Romanticamente Fantasy
x

Check Also

Recensione: “Il Segno della fenice” di Eliana Matania Ruggiero

All’età di diciannove anni Leo, al capezzale di ...