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Recensione in Anteprima: “Il Soldato” di Kate Aaron (serie Free Men #2)

Care Fenici, una Lucia entusiasta ci parla del nuovo libro di Kate Aaron che si intitola “Il Soldato”, secondo volume della serie “Free Men”

L’amore è il legame più forte.
Tre mesi. È tutto ciò che è bastato a Kai per abbandonare la libertà e imparare ad amare la sua nuova vita come schiavo di piacere di un ricco signore del Thirsk.
Ritrovandosi di nuovo circondato dalla sua gente, dovrebbe essere felice, eppure loro non sono come lui li ricordava. Diffidenti e disgustati dalla sua relazione non con un uomo, ma due, rendono ben chiaro che Kai non ha più un posto tra loro.
Picchiato, affamato e torturato, quando arriva la possibilità di fuggire Kai ha a malapena le forze per compiere il viaggio. E anche se avrà successo, come potrebbe qualcuno amare ciò che lui è diventato per sopravvivere?

«Quando ci hanno attaccati, quando ho pensato che il padrone fosse morto e che avrei dovuto guardarli mentre uccidevano anche te, non riuscivo a sopportarlo. Volevo che fosse finita. Quando mi hai colpito, prima di svenire, sai qual è stato il mio ultimo pensiero?» Scossi la testa, spaventato dalla possibile risposta. «Pensavo che mi avessi ucciso e il mio ultimo pensiero è stato “Grazie”. Grazie per aver messo fine alle mie sofferenze, prima che quegli uomini potessero ferirmi più di quanto non avessero già fatto.»
«Tam.» La mia voce era strozzata. «Non lo pensi davvero. Siamo qui, siamo vivi, siamo insieme. Deve pur significare qualcosa, no?»
Abbassò la testa. I suoi lunghi, bellissimi capelli erano arruffati e sporchi di sangue e polvere. Mi struggevo dal desiderio di fargli un bagno, di pettinarlo fino a quando la sua chioma non avesse brillato e di trasformarlo di nuovo nel meraviglioso uomo a cui mi ero affezionato più a fondo di quanto fossi in grado di ammettere perfino a me stesso. Aspettai, disperato, che concordasse con me, che mi desse qualche segno che aveva ancora speranza, qualcosa per cui riteneva valesse la pena vivere.

Oggi vi parlo del secondo libro di una serie che mi ha piacevolmente sorpreso per la sua originalità: Free Men, di Kate Aaron, che con il suo capitolo precedente Lo schiavo mi aveva fatto conoscere personaggi davvero intriganti.

Il soldato riprende la storia esattamente dove si era interrotta: la gente di Kai è arrivata alla tenuta del padrone ed è riuscita a sopraffare le guardie. Tam e il Padrone sono in gabbia, mentre Kai è costretto ad arrancare nel deserto, pungolato senza pietà da quelli che sono membri del suo popolo. Non soldati regolari, ma mercenari che hanno uno scopo ben preciso. Per la loro cultura, Kai è un uomo senza valore, disgustoso, perché ha accettato di giacere come schiavo di piacere non solo con un uomo, bensì con due e questo non gli può essere perdonato, non importa che uno schiavo non possa avere scelta. Eppure, il suo destino sarebbe anche peggiore, se si accorgessero dei sentimenti che questi due uomini sono riusciti a risvegliare in un soldato, che ha scoperto una libertà insperata proprio quando è diventato un prigioniero.

Kai ha lottato con tutte le sue forze i primi tempi, ma Tam e quel Padrone così indulgente lo hanno conquistato, per la prima volta ha potuto vivere senza preoccuparsi del cibo e della sopravvivenza. Inoltre, il Padrone gli ha insegnato a leggere, una cosa inconcepibile per un semplice e povero soldato. Quei mercenari sono la sua gente, eppure, per estorcergli informazioni, non esiteranno di fronte a nulla. Ci saranno momenti angoscianti, in cui avremo veramente paura per questo giovane uomo, che si rivelerà fedele come pochi. Lo vedremo, infatti, nella condizione di fuggire e dimenticarsi tutto, ma con incrollabile volontà farà tutto ciò che è in suo potere per salvare le uniche due persone che gli hanno permesso di essere se stesso, anche se questo vorrebbe dire forse perderle per sempre.

È un libro completamente diverso dal primo capitolo, in cui tutto si era mantenuto molto leggero e più piacevole. Il rapporto fra questi tre uomini si è fatto più intenso e Kai ha finalmente compreso che quei tre mesi di schiavitù gli hanno permesso di conoscere un modo di vivere che non avrebbe mai immaginato. Anche ora che è prigioniero, il Padrone cerca un modo per proteggerli ed esorta Kai a rinnegarli, facendo credere ai loro rapitori che li odia. Il soldato accetta solo per poter in qualche modo aiutarli, ma questo non lo protegge dall’essere torturato spietatamente da due odiosi personaggi. Sono pagine di intensa emozione e crudeltà, in cui nessuno dei tre scamperà al dolore. Le ferite di Kai sono tremende, gli causano dolori lancinanti, ciononostante egli comincia un viaggio pieno di pericoli, per cercare qualcuno che possa aiutare i due uomini che per lui hanno cominciato a contare moltissimo.

Kai si rivela un personaggio meraviglioso, la sua incrollabile determinazione nel volerli salvare si mischia alla sua paura di non poter più avere con loro quel rapporto appena nato, ora che il suo corpo è pieno di cicatrici terribili a vedersi. Non crede alla dichiarazione d’amore che Tam gli ha fatto prima di essere imprigionato, non capisce l’atteggiamento che il Padrone ha assunto nei suoi confronti e questo lo rende incerto.

Le interazioni fra i tre personaggi principali sono qui ridotte a poche pagine, piene di dolcezza ma anche di rimpianto, cominciamo a conoscere meglio quel Padrone di cui ora sappiamo anche il nome, Lysander, e scopriamo che ha un piano che porterà sicuramente altro dolore nel prossimo capitolo di questa serie, in cui sarà proprio lui il protagonista. Un uomo molto particolare, che sembra avere anche dei segreti che devono essere ancora rivelati. Sicuramente è molto intelligente, ma ha scambiato per riconoscenza il potente sentimento che i suoi due schiavi provano per lui.

È un capitolo in cui troverete davvero moltissima azione. Avremo modo di conoscere anche nuovi personaggi, alquanto affascinanti, di cui spero scopriremo di più nel Il padrone, l’epilogo di questa serie davvero originale e particolare.

Una scrittura estremamente piacevole, dei personaggi splendidamente tratteggiati che entrano nel cuore del lettore e ci fanno penare per la loro sorte e una trama che, in questo capitolo, si è rivelata piena di colpi di scena. Una serie intrigante che ha mantenuto tutte le sue promesse e che vanta delle cover bellissime in grado di emozionare.

#1  Lo Schiavo

#2  Il Soldato

 

 

 

Kiki

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