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Recensione: “Il Regno del vuoto” di Laura Rocca (saga Le Cronistorie degli Elementi #6)

Care Fenici, un bellissimo fantasy di cui ci parla Lucia: “Il Regno del vuoto” di Laura Rocca

Fàs è sceso in campo e il Male è deciso a distruggere l’umanità. Nonostante la noncuranza del Consiglio, Celine e Aidan sanno che se non faranno qualcosa non esisterà più alcun mondo da salvare. Le difficoltà sembrano insormontabili e combattere l’uno al fianco dell’altra è l’unica certezza in vista dello scontro finale, quello definitivo.
La Regina sa che per infliggere il colpo mortale dovranno utilizzare lo Scettro del Vuoto, ed è certa che Aidan sarà in grado di riappropriarsi dei propri poteri di Prescelto. Il destino del popolo pesa sulle sue spalle, e il ragazzo è pronto a scendere in campo.
Tutto sembra andare nel verso giusto, ma…
Al di là di ogni supposizione, gli Spiriti si palesano e, per la prima volta, danno istruzioni ben precise. Possibile che il percorso da seguire sia proprio quello? Il mondo è davvero pronto ad ascoltare il segreto più importante di tutti?
Nella nebbia dell’indecisione, figure che non si erano ancora rivelate faranno la loro comparsa e nemici inaspettati assumeranno volti conosciuti. Celine e Aidan impareranno a loro spese che non esiste antagonista peggiore della paura che alberga sibillina in ogni uomo.
Che lo scontro finale abbia inizio.

Quella era la loro amicizia. Quando ti conosci così bene che basta uno sguardo per sapere cosa pensa l’altro. Quando sai che quella persona comprenderà ogni cosa di te, ogni tuo gesto, scelta, errore, sorriso; quando sai che lo accetterà e ti sosterrà sempre. Quando sei consapevole che non dovrai mai nasconderle i tuoi pensieri più intimi perché lei non ti giudicherà mai. Quando il suo sorriso è anche il tuo; quando tuo dolore è il suo. Quando un abbraccio vale più di mille parole. Quando sai che quel bene non morirà mai perché è così potente da durare in eterno.

Vi dico la verità, aspettavo questo libro con trepidazione, eppure, non appena è arrivato sul mio dispositivo ho avuto un attimo di esitazione nell’aprirlo, perché da questo romanzo mi aspettavo moltissimo e alle volte le troppe aspettative ti portano incontro a cocenti delusioni. Ma quest’ultimo capitolo delle Cronistorie mi ha dato tutto quello che desideravo e anche di più: un finale perfetto per una saga che, libro dopo libro, mi ha davvero entusiasmato.

Vi parlerò molto poco delle tante cose che questo libro ci riserva, perché non voglio privarvi delle continue scoperte che farete pagina dopo pagina. Quello che posso dirvi è che ancora una volta gli Spiriti faranno le loro saltuarie apparizioni ma, per la prima volta, una sarà così plateale e inaspettata che vorrete davvero porre fine alla loro esistenza una volta per tutte, e forse, vorrete anche andare alla ricerca dell’autrice per avere una spiegazione di tanta crudeltà. Eppure, sarà proprio questo inaspettato colpo di scena che farà davvero capire ai nostri due protagonisti su quali alleati possono contare ma, nello stesso tempo, si troveranno ad avere come antagonista un personaggio che non vi aspettereste mai che si metta contro Celine. La prima parte fa davvero arrabbiare e ci fa temere, ma ormai avremmo dovuto conoscere bene la giovane regina: una ragazza che non si arrende mai e che dovrà davvero tirare fuori tutta la sua forza. Però, è la sorte di Aidan quella che più ci farà penare. Gli spiriti come ben sappiamo hanno predisposto per lui una dura prova da superare, e questa volta dovrà mettere in gioco tutto sé stesso contro un nemico che lo conosce come nessun altro, ed è pronto ad approfittare di ogni sua debolezza per ottenere ciò che più brama.

Il mondo è sull’orlo di un’immane distruzione, Celine fatica a sapere di chi può fidarsi, gli spiriti le hanno dimostrato di non tenere in alcun conto i suoi desideri e di perseguire imperterriti i loro scopi e, per giunta, altre due potenti forze sono scese in campo confondendola ancora di più. E ancora una volta, Celine si troverà a dover contare su un’unica guida. il suo amore sconfinato per Aidan, un amore che non ha mai dato segno di cedimento ma che qui sarà messo alla prova come non mai.

Ma non esiste l’amore moderato, non è amore. Non si può amare moderatamente, è la negazione di un assoluto, è come dire di essere moderatamente addormentati. O si dorme o si è svegli, o si ama o non si ama. L’amore è un sentimento che nasce da solo, si nutre di te fino quasi a consumarti, vuole essere vissuto. È viscerale, senza freni, inibizioni, non c’è paura che lo possa bloccare, non c’è dubbio che lo possa alterare, non esiste ostacolo che lo possa uccidere, non si può mettere in catene, celare, reprimere. L’amore moderato non è amore. È un pallido sole, un tiepido affetto, un vento leggero che spira su un fiume senza incresparne le acque. Il vero amore, invece, era quello. Era il fuoco che bruciava l’aria che lo circondava, che consumava la terra e asciugava l’acqua, era irrefrenabile, ardito, impavido, provocante, estremo.

Cascate di parole, descrizioni, personaggi sono usciti dalla penna di Laura Rocca in questi sei libri bellissimi e pieni di magia. Una scrittura ricca come poche, descrizioni particolareggiate che ci hanno permesso di seguire il cammino dei protagonisti regno dopo regno, assistendo a epiche battaglie, guardando nascere storie d’amore e facendo la conoscenza di sempre nuovi e più intriganti personaggi, mentre aspettavamo che, finalmente, questi due ragazzi avessero un loro lieto fine. Tuttavia, ogni volta che per qualche attimo ci illudevamo che le cose per loro diventassero più facili, poco dopo accadeva qualcosa che sembrava di nuovo allontanarli. E anche in quest’ultimo libro ci saranno momenti di grande turbamento, perché l’autrice ancora una volta metterà grandi ostacoli al loro amore, mentre tutti i personaggi che ci hanno accompagnato nell’avventura si troveranno in un estremo pericolo. Però, per tutto il dolore che proveremo, verremo poi ricompensati con una parte finale che io ho davvero adorato. Dopo sei libri, infatti, sono tanti i personaggi che il lettore ha imparato ad amare e Laura ci regala un lunghissimo commiato, deliziandoci con dei capitoli “bonus” in cui vedremo le coppie che ci hanno accompagnato durante questa guerra riprendere la loro vita. Insomma, vedremo ciò che accade dopo il “Vissero felici e contenti” e questa è una cosa che capita davvero raramente: troppe volte un finale frettoloso rovina la lunga aspettativa del lettore. Inoltre, come ulteriore bonus, la parte romantica di questo libro è sicuramente più accentuata che in tutti quelli che lo hanno preceduto.

Non ho a questo punto bisogno di dirvi che questo libro mi è piaciuto tantissimo, è difficile trovare un libro di ottocento pagine che si legge in modo talmente scorrevole da arrivare alla parola “fine” senza quasi accorgersene. È una saga fantasy davvero ben fatta e originale, costruita in modo così certosino che tutte le sue parti, arrivati alla fine, combaciavano alla perfezione: nessuna sbavatura, nessuna contraddizione e una cura maniacale per i particolari.

Un’autrice di talento, che mi ha regalato ore davvero magiche con il mondo delle Cronistorie. Saga che, ora che è completata, voglio rileggermi in toto, ma sono anche già in attesa della sua nuova opera, di cui al momento ho scoperto solo il titolo: “Of Vices and Virtues”, che ci farà conoscere un demone.

E un ultimo regalo dell’autrice vi aspetta nel parte finale di questo ebook: troverete infatti dei bei disegni di Aidan e Celine e i primi capitoli del libro uscito qualche mese fa, “ La scoperta del vero amore”, una storia d’amore carina e spigliata, che mi ha davvero divertito.

#1  Il mondo che non vedi

#2  Il regno dell’aria

#3  Il regno del fuoco

#4  Il regno della terra

#5  Il regno dell’acqua

#6  Il regno del vuoto

Aidan   spin off

 

 

Kiki

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