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Recensione: “Il principe dei draghi”

Autore: Aaron Ehasz Justin Richmond

Regia: Villads Spangsberg e Giancarlo Volpe

Studio: Wonderstrorm Bardel Entertainment

Episodi: 9

Trasmissione: 14 Settembre 2018 (rilasciata completa)

Lingua: Inglese, Italiano

Diritti: Netflix

Genere: fantastico, azione, avventura

La serie è ambientata in un mondo fantastico in cui umani e elfi sono in conflitto. Molto tempo fa, gli umani usavano la magia oscura e furono cacciati dai draghi e dagli elfi verso un’estremità del continente. Ora, dopo che gli umani hanno ucciso il re dei draghi e il suo uovo, la guerra è imminente. Mentre le forze si radunano, gli elfi tentano di assassinare il re umano Harrow e il suo erede, il giovane principe Ezran. Uno tra gli elfi, la giovane Rayla, scopre che l’uovo del re drago non è stato infatti distrutto, ma rubato. Insieme a Ezran e al suo fratellastro Callum, si impegna a restituire l’uovo ai draghi per prevenire la guerra. Ma il mago Viren, consigliere del re Harrow, sembra volere la guerra a tutti i costi. Prende il potere dopo che il re muore nel tentativo di omicidio, e manda i suoi figli Claudia e Soren all’inseguimento dei fuggiaschi.

Personaggi principali:

Callum

Figlio adottivo del re e fratellastro di Ezram, ha abilità magiche che scopre per caso e non sviluppate.

 

Rayla

Elfa dell’ombra della luna, molto brava nel corpo a corpo e super addestrata, fa parte del gruppo di elfi assoldato per uccidere il re ed il figlio.

Ezram Figlio del re ed allegro fratellastro di Callum, si prende cura dell’uovo e riesce a comprendere il linguaggio degli animali. Esca È il rospo luminescente di Ezram, sono inseparabili, gli piacciono molto i dolci e cambia colore in base all’umore.

Claudia

Figlia di Viren, è una talentuosa, quanto svampita maga oscura.

 

 

Soren

Figlio di Viren, un’ottusa, quanto talentuosa guardia della corona.

 

 

 

 

 

Viren

Consigliere del Re, mago oscuro e principale nemico della pace tra i due popoli.

 

 

Azymondias (“Zym”)

È il principe dei draghi, che troviamo principalmente come uovo nella serie.

Questa produzione rientra nella sfera dei cartoni animati e non degli anime. Qual è la differenza direte voi? La provenienza. Gli anime si riferiscono ad un prodotto unicamente Giapponese, infatti la parola stessa è stata coniata per riferirsi a quella inglese di animazione; mentre in tutto il resto del mondo si parla di cartone animato. Può sembrare banale, ma non è così.

Partiamo dalla produzione, gli effetti grafici si basano su un’animazione computerizzata 3D, unita ad una frequenza di fotogrammi ridotti, che vengono applicati per rendere l’effetto ottico simile al 2D. Quello che viene fuori è una perfetta visione dei personaggi in primo piano e mentre interagiscono, ma lo sfondo è praticamente quello di un disegno minimizzato e particolarmente sfocato, sembra quasi che lo sceneggiatore non si sia impegnato, come un disegno fatto da un bambino. Quindi diciamocelo, non è propriamente accattivante a primo acchito, tuttavia lo sfondo nella narrazione non ci interessa mai, essendo tutta l’opera svolta quasi interamente per dialoghi e sui primi piani dei personaggi.

Ma parliamo di loro, nonostante i pochi episodi dell’opera, gli autori sono stati molto bravi nel riuscire a caratterizzarli molto bene; tra i nostri protagonisti nessuno prevale l’uno sull’altro, anzi sono riusciti a creare una bella armonia. Il gruppo di salvataggio formato dai nostri “eroi” è variegato, andiamo dalla forte ma insicurissima Rayla, dall’ inaffidabile ma simpaticissimo Ezram e all’ imbranato troppo convinto Callum, tuttavia il punto debole di uno è la forza dell’altro ed insieme riescono a cavarsela egregiamente.

L’opera è concentrata sul viaggio di salvataggio dell’uovo, che contiene il principe dei draghi, per riportarlo dalla madre e fermare la guerra iniziata anni prima.

Ovviamente, i nostri cattivi non vogliono che l’uovo torni dalla madre, per questo cercheranno in tutti i modi di ostacolare i nostri amici, ma più che i nemici è la sbadataggine e l’insicurezza dei protagonisti a mettere in difficoltà la missione.

Il cartone si conclude lasciando aperti molti interrogativi, forse troppi oltre ad abbandonarci proprio sul più bello. Degli episodi in più avrebbero sicuramente fatto bene all’opera.

Conclusione:

È un vero peccato che la serie sia stata realizzata contando solo 9 episodi, visti i tanti contenuti trattati e le incognite lasciate indietro. Spero che ne venga annunciata una seconda stagione a breve e non venga interrotta così in malo modo. Considerando che di solito Netflix tende a rinnovare almeno per una seconda stagione, spero di non dover preoccuparmi, anche se probabilmente si dovrà aspettare almeno un annetto, per avere un seguito. Consiglio vivamente questa serie a chiunque abbia un bambino piccolo (6-10 anni), infatti ritengo, sia il metodo di narrazione che la storia, molto adeguata per questa fascia di età. Ovviamente nulla vieta anche i più grandicelli di guardarlo, ma non so quanto possa riscontrare gradimento negli adolescenti. Se poi siete nerd fino al midollo e qualsiasi serie animata può rientrare nei vostri radar, vi posso garantire che Il principe dei draghi è molto piacevole da guardare e per nulla scontata, quindi se ne avete voglia un’occhiata merita.

A cura di:

Autore: Aaron Ehasz Justin Richmond Regia: Villads Spangsberg e Giancarlo Volpe Studio: Wonderstrorm Bardel Entertainment Episodi: 9 Trasmissione: 14 Settembre 2018 (rilasciata completa) Lingua: Inglese, Italiano Diritti: Netflix Genere: fantastico, azione, avventura La serie è ambientata in un mondo fantastico in cui umani e elfi sono in conflitto. Molto tempo fa, gli umani usavano la magia oscura e furono cacciati dai draghi e dagli elfi verso un'estremità del continente. Ora, dopo che gli umani hanno ucciso il re dei draghi e il suo uovo, la guerra è imminente. Mentre le forze si radunano, gli elfi tentano di assassinare il re…

Score

Voto Raechel 3

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Ilaria

x

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