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Recensione: “Il Pedone” di Skye Warren (serie Endgame #1)

Care Fenici, Kiki oggi ci parla di “Il Pedone” di Skye Warren (serie Endgame #1)

Il Pedone

Il prezzo della sopravvivenza…
Gabriel Miller è entrato nella mia vita come una tempesta. Ha abbattuto mio padre con una gelida vendetta, lasciandolo senza un soldo in un letto d’ospedale. Ho lasciato il mio college privato femminile per prendermi cura dell’unica famiglia che mi sia rimasta.
C’è solo una cosa che potrà salvare la nostra casa, una sola cosa di valore che mi sia rimasta.
La mia verginità.

Un’asta proibita…
Gabriel appare a ogni svolta. Sembra trarre piacere nel vedermi cadere. In altre occasioni, è l’unica gentilezza in un brutale mondo sotterraneo.
Ma sta giocando un gioco più complesso di quanto io sappia. Ogni mossa ci avvicina, ogni segreto ci allontana. E, quando il pezzo finale verrà mosso, solo uno di noi rimarrà in piedi.

Il libro di cui vi parlo oggi è Il Pedone, primo volume della Endgame series di Skye Warren, pubblicato in Italia da Triskell Edizioni.

Care Fenici, libro strano e a tratti bellissimo, quello che ho appena finito. Sicuramente non mi aspettavo di trovarmi di fronte a un romance dalle atmosfere fumose e indefinite come questo, ma, in fin dei conti, è stata una bella sorpresa. Non lo definirei dark nel senso classico, ma mi riservo di esprimermi su questo punto alla fine della trilogia.

Una storia che sembra iniziare con uno stratagemma abusato nel mondo del romanzo erotico (la fanciulla che si cede al suo aguzzino per salvare la famiglia) che però la Warren declina con maestria.

I personaggi principali, Avery e Gabriel, sono caratterizzati benissimo fin dalle prime pagine, ma è proseguendo con la storia che si impara a conoscerli. Certo hanno tratti estremamente stereotipati per questo genere di romance: Avery è la giovane figlia di una famiglia perbene, che poi si rivela essere ben altro, che non si sottomette al volere del suo tormentatore, anzi lotta per mantenere almeno la sua dignità. Gabriel, che è un personaggio finanche troppo misterioso, ci viene mostrato dalla Warren con un carattere altalenante (atro cliché), che alterna momenti di dolcezza ad altri in cui sembra mostrare una faccia imbruttita dalla rabbia e dal bisogno di sopraffazione.

La trama è una vera partita a scacchi, in cui fino alla fine, non si capirà molto: i piani dell’autrice non sono chiari, questo il lettore deve capirlo bene prima di acquistare un volume a cui devono seguirne altri due. Il mistero è presente in ogni capitolo e appena si crede di aver capito qualcosa, basta un attimo a ribaltare ogni certezza. Avery è il pedone sulla scacchiera, l’elemento sacrificabile, forse, ma anche il combattente che, silenzioso, può ribaltare l’intera strategia di gioco.

Ecco, “strategia” è la parola chiave di questo romance. Dove ci vuole portare la Warren? Il finale è spiazzante, e mostra, se necessario, che tutte le ipotesi fatte nelle precedenti pagine sono sbagliate. Chi si credeva di conoscere è celato sotto una maschera, i giochi di potere sono ancora tutti da fare, e la vittoria è lontana. Il sospetto è che per vincere Avery e Gabriel debbano sacrificare molto più di quanto non immaginino.

Spero che Triskell non ci metta molto a pubblicare i volumi seguenti, per ora buona lettura!

 

 

 

 

Romanticamente Fantasy

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