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Recensione :”Il marchio del Sole” di Ornella Calcagnile

 

 

 

 

Laurie è una ragazza come tante, attraente ma discreta, eppure dietro l’apparenza da tranquilla studentessa cela un grande segreto, che tenta di nascondere anche a se stessa. Quando si trasferisce all’Hidden Knowledge Manor College e fa la conoscenza di alcuni personaggi misteriosi, tra cui Seth, un ragazzo dark implicato nel sovrannaturale, e il presuntuoso ma affascinante Blake, questi segreti iniziano a venire a galla.

Vampiri, wiccan, mortali, sciamani; molte creature, anche temibili, sono coinvolte nella ricerca della Pietra del Sole, un talismano il cui marchio è in grado di rendere i vampiri immuni alla luce diurna, dando così inizio a una lotta per il predominio, in cui Laurie si troverà invischiata e dovrà prendere decisioni difficili per salvare le persone a lei care.

 

 

 

Lui era una brava persona, nonostante la sua natura, eppure non riuscivo più a guardarlo come prima. Qualcosa si era rotto; io stessa mi sentivo spezzata in tanti pezzi. (Tratto dal libro)

Ciao a tutti, amanti della lettura!

Il marchio del sole è un breve Urban Fantasy che ci trasporta nel classico mondo del soprannaturale fatto di streghe e vampiri e che mi è capitato tra le mani un po’ per caso. Lo confesso, quando si tratta di opere di fantasia, in genere la mia scelta ricade sempre su autori stranieri, preferendo quelli nostrani per altri generi. Poche volte autori italiani mi hanno soddisfatto in questo filone letterario e Ornella Calcagnile mi ha piacevolmente sorpreso.

La storia è raccontata dal punto di vista di Laurie, ragazza acqua e sapone ma molto bella, che si distingue subito per il suo atteggiamento riservato. Lì per lì si potrebbe pensare che stia nascondendo qualcosa….ed effettivamente è così. La giovane si è infiltrata tra gli studenti dell’Hidden Knowledge Manor College alla ricerca di una persona che dovrà condurre dal suo mentore Enrique.

Nonostante la voce narrante sia unicamente quella di Laurie, il romanzo presenta una struttura corale grazie al prolifico scambio tra i personaggi che ne animano l’intreccio. Le descrizioni fisiche di ciascuno sono un po’ dettagliate e sfiorano il manierismo, ma la parte descrittiva si alterna a dialoghi abbastanza serrati e fluidi.

L’indole di ogni personaggio è complessa e va a sfumare la dicotomia tra bene e male andando oltre le apparenze. Ed ecco che ci troviamo di fronte a vampiri che mostrano sentimenti di empatia, pentimento e persino amore – cosa palesemente in contrasto con la loro natura predatrice – laddove gli esseri umani arrivano invece a commettere le peggiori nefandezze mostrando una natura non meno sanguinaria delle creature che dichiarano di disprezzare e che mirano a sterminare.

“Oh Matt, i vampiri seguono la loro indole umana e fanno delle scelte, come te e chiunque altro. Non è essere vampiri che rende malvagi.” (Tratto dal libro)

Spiccano le personalità del potente vampiro Enrique, Nahele, Matt (umani) e i fratelli vampiri Blake e Vance. Enrique appare subito come il vilain per eccellenza con la sua arroganza mista a mancanza di pietà verso chi tenta di mettergli i bastoni tra le ruote.  I suoi avversari sono solo moscerini da scacciare, tanto più se sono inutili esseri umani. I vampiri però sono pur sempre ex umani anche se “non morti” e hanno i loro punti deboli seppur celati dietro uno sguardo di ghiaccio.

Qual è il tallone d’Achille di Enrique? Avrete modo di scoprirlo.

Un lato sorprendentemente tenero e umano è anche quello che mostra Blake. Il vampiro è una testa calda, si comporta in modo strafottente con Laurie, è impulsivo e agisce invece di fermarsi a riflettere. Eppure, la comparsa della ragazza nella sua vita, sgretolerà la sua immagine fredda e calcolatrice, rivelando un “giovane” di buon cuore, desideroso di schierarsi dalla parte giusta e, soprattutto, di lasciarsi andare all’amore.

“Non odiarmi.”

“Io non ti odio.” Mi guardò con espressione afflitta.

“Io ti amo.”

(Tratto dal libro)

Se da un lato i vampiri ci regalano sprazzi di umanità, dall’altro Matt e Nahele, in apparenza bravi ragazzi, mostrano un lato sadico che sconvolge il lettore, ma dà una bella sferzata al racconto.

E Laurie? Lei sarà una bella sorpresa e il segreto che nasconde lascerà a bocca aperta nel momento in cui sarà rivelato. Anche Vance vi sorprenderà e personalmente è il personaggio che più mi ha dato soddisfazione.

L’autrice si districa bene nella descrizione dell’antica leggenda riguardante il misterioso marchio del sole che diventa oggetto di contesa tra vampiri e umani; la tecnica con cui sono forniti i dettagli circa i riti esoterici legati alla leggenda, dà il giusto ritmo al flusso delle informazioni in modo da tenere vivo l’interesse del lettore fino all’ultima pagina.

Trattandosi del primo libro di una saga, il finale offre evidenti spunti per un sequel, lasciando alcune situazioni sospese. Non ci resta che attendere il prossimo romanzo.

Buona Lettura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emanuela

Emanuela

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