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Recensione : “Il Confronto Libro-Film- Halloween-Settimana Horror” It vs It

 

 

 

 

separatore halloween

Il Confronto Libro/Film

It vs It

Titolo originale It

Autore Stephen King
1ª ed. originale 1986
Genere Romanzo
Sottogenere horror
Lingua originale inglese
Ambientazione Derry
Protagonisti Il Club dei Perdenti

Antagonisti Pennywise

Scheda Film:

Genere Horror

Regia di Tommy Lee Wallace.

Con Tim Curry, John Ritter, Seth Green, Harry Anderson, Dennis Christopher.  

Produzione USA, 1990

 Durata 190 minuti circa.

trama halloween 1

Tratto dal suo best-seller del 1986, IT è un imprevedibile e scioccante viaggio attraverso le paure più profonde di ognuno di noi. Una forza malefica si aggira in una piccola cittadina del New England assumendo le sembianze di un clown (Tim Curry), ma c’è poco da scherzare…Terrorizza i giovani spingendoli verso la loro prematura rovina, fino a quando alcuni astuti ragazzini decidono di reagire. Ma il male riappare a 30 anni di distanza, ancora più malvagio, infuriato e letale. E gli amici, che ricordano ancora chiaramente le proprie paure giovanili, si uniscono per combatterlo.

 

 

 

Recensione

Halloween si avvicina, la notte dei morti e dell’orrore, e per celebrarla al meglio parliamo di quello che è senza dubbio una delle migliori opera del RE: IT.

“IT” sono 1200 pagine circa di assoluto e stupendo terrore. La storia si divide in due periodi diversi distanti circa 30 anni uno dall’altro 1957-58 e 1984-85.

Protagonisti un gruppo di sette ragazzi detti i Perdenti e It, un mostro che può prendere qualunque forma voglia. It in ogni suo risveglio uccide un certo numero di bambini. Saranno i sette Perdenti a combattere contro il mostro, e la lunga battaglia che si svolge nel sistema fognario li porterà a credere di averlo sconfitto. Quando circa 30 anni dopo nella cittadina di Derry ricominciano le uccisioni di bambini, Mike, l’unico del gruppo rimasto in città richiama tutti gli altri per riunirli come promesso , per una nuova battaglia contro il mostro. Ogni volta che It si manifesta ai bambini ha le sembianze del clown Pennywise con cui li attira, ma ogni volta che si manifesta ad uno dei protagonisti ha le sembianze delle loro paure. “IT” è un libro di crescita, un libro di formazione. I protagonisti sono adolescenti , prevalentemente con problemi: obesità, timidezza, genitori violenti o troppo apprensivi, ipocondria , che si scontrano con la cattiveria del mondo sotto le sembianze di un clown con denti da squalo che passa a essere un lupo mannaro, un mostro della palude, fantasmi, sangue in un album fotografico o in un lavandino, uccelli giganti, lebbrosi. Ogni ragazzo lo deve affrontare affrontando le proprie debolezze e paure, fintanto che unendosi in gruppo e vedendolo sotto le sembianze di enorme ragno attraverso un rituale e con l’aiuto di una entità buona sotto forma di tartaruga pensano di averlo sconfitto. La vita porta i ragazzi ad allontanarsi e a dimenticare. La forza che li legava e li rendeva un’unica unità si spezza e It ritorna. Il patto però che li lega è indissolubile, e non tentennano un istante a riunirsi per riaffrontare di nuovo It e il loro passato. Tutti i ricordi cancellati nel tempo riaffiorano, e il libro scorre attraverso una serie di flashback che riportano i protagonisti in quell’atmosfera di paura, che King è abilissimo a creare in ogni sua opera. Tutto si ripete, e rivivere i propri incubi da adulti è forse persino più difficile ma, come ho detto, i Perdenti riuniti sono una forza unica, disposti a dare la vita uno per l’altro abbatteranno i fantasmi del loro passato sia reali, (IT si impossessa di persone vere) sia psicologici, sconfiggendoli una volta per tutte. Come potete vedere la trama di questo libro non ha in se stessa nulla di speciale, è l’abilità di King nel creare con le parole atmosfere particolari in cui la fantasia di ogni singolo lettore non può fare a meno di perdersi , a rendere questo libro unico. Le 1200 pagine scorrono in un alternarsi di paura e speranza, di crescita e ricordi, di profonda amicizia. King gioca così bene con le parole che ogni lettore vive la propria visione e la propria storia , combatte il proprio IT personale , si unisce ai Perdenti e fa sua la loro forza, combatte al loro fianco e vince. “IT” è un libro che rimane dentro ai propri lettori tanto che può essere annoverato come un classico dell’horror come l’opera di Lovercraft o di Poe, un libro che non teme la rilettura. Il finale , probabilmente, non è all’altezza dell’intera opera anche se le ultime pagine sono cariche di emozioni, ma forse è perché è difficile staccarsi da questa storia e da questi personaggi, da questi vecchi amici. King si dimostra molto sensibile alla coralità nei romanzi, e all’adolescenza che ritroviamo in altre sue opere confermando che è un autore completo, che usa la paura come base per sviluppare altri temi più completi ed elaborati.
“IT” è un libro assolutamente da leggere anche per i non amanti del genere horror, proprio perché è una storia così ricca di elementi che soddisfa anche i palati più difficili.
Visto il grande successo del libro nel 1990, il business televisivo non ha mancato di rielaborare questa storia e farla sua ; ne è venuta fuori una miniserie televisiva in due parti , una vera delusione. Questo è l’esempio di come le emozioni che escono dalle pagine di un libro non sempre riescano ad essere rappresentate da delle semplici immagini. Il film di “IT” poggia tutto sull’immagine del clown Pennywise , interpretato da un eccezionale Tim Curry, gli altri interpreti sono lontani dall’immagine e dalla profondità che troviamo nel libro, e la storia cinematografica appare quasi banale. Le immagini non rendono la paura palpabile quanto le parole e in certi momenti il film appare quasi noioso, pochi sussulti e poche emozioni e non perché conoscessi già la storia, ma proprio perché regia e sceneggiatura non sono riusciti a cogliere il succo del libro e a visualizzarlo, come i protagonisti non sono all’altezza dei personaggi cartacei. Ne è uscito quindi un prodotto vuoto e superficiale ben lontano dal libro che lo ha ispirato che , per quanto abbia alimentato una vera fobia verso i clown , figura tanto amata quanto odiata, non ha raggiunto i risultati sperati. È stato preannunciato un remake di “IT” per il 2015 il cui cast è ancora sconosciuto. Si punta molto sulla figura di Penniwise, per cui Curry non si è dichiarato disponibile e sinceramente spero che questa nuova produzione cerchi di visualizzare non solo i mostri del romanzo ma anche le emozioni dei suoi interpreti.

Recensione a cura di :

MadauEditing a cura di :

Tayla

Recensione : “Il Confronto Libro-Film- Halloween-Settimana Horror” It vs It
5 su 2 voti

baby.ladykira

Oltre ad essere l' Admin founder del Sito di Romanticamente Fantasy, sono una libraia ed adoro tutti i libri in genere, dai cartacei ai digitali. Oltre alla passione dei libri, sono una telefilm e film dipendente ^_^

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