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Recensione: “Hope”, di Lisa Worrall

Titolo originale: Always Hope
Autore: Lisa Worrall
Edito da: Triskell Edizioni
Traduzione a cura di: Emanuela Graziani
Formato: ebook (pdf, epub, mobi)
ACQUISTABILE QUI

Anteprima: Hope, di Lisa Worrall romanzi mm anteprima
Ash Watts ha esattamente la vita che vuole: una fiorente carriera, uno splendido ragazzo e un appartamento con una vista favolosa su Los Angeles. Ma il suo mondo perfetto crolla quando apprende della morte prematura della sua unica sorella. Quando atterra a Freedom, in Alabama, non trova solo una piccola città ad attenderlo, ma anche segreti che potrebbero cambiargli per sempre la vita.

Kaleb Gibson, cowboy nato e cresciuto a Freedom, aveva trovato la sua migliore amica in Annie Watts dal momento in cui era arrivata in città. La sua morte ha lasciato un buco nel suo cuore e, nonostante il fratello di Annie abbia i suoi stessi capelli scuri e i suoi stessi occhi verdi, Kaleb non riesce a perdonarlo per aver trascurato la sorella quando lei aveva bisogno di lui più.

Alcune rivelazioni contenute nel testamento di Annie uniranno Kaleb e Ash in modi che non avrebbero mai immaginato.
Sarà in grado Kaleb di rispettare le ultime volontà di Annie senza uccidere il suo amato fratello e senza rivelare un segreto del proprio passato che potrebbe distruggere tutto?
E Ash resterà abbastanza a lungo da capire che Freedom potrebbe regalargli una vita ancora più perfetta?

Recensione

Dopo la prematura scomparsa dei genitori, Ash è cresciuto con la sorella Annie, che nonostante la giovanissima età si è presa cura del suo fratellino non permettendo, nei limiti del possibile, che la tragedia che si era abbattuta su di loro li dividesse, riuscendo anzia unirli maggiormente. Il fortissimo legame tra loro è andato consolidandosi nel corso degli anni, nonostante le scelte di vita li abbiano portati a seguire strade diverse: Annie è tornata a Freedom, in Alabama, città natale della madre come per seguire un richiamo alle origini, mentre Ash si è trasferito per lavoro a Los Angeles.

[…]sul ciondolo di Annie erano incise le parole “Non importa quanto siamo lontani” mentre sul suo, “Insieme per sempre”.

A Los Angeles, città cosmopolita e moderna, Ash vive una vita intensa e soddisfacente, dividendo le sue giornate tra il lavoro di giornalista in carriera e il suo amante, Mason, un avvocato di successo con nel quale crede di aver trovato il compagno di vita.

Annie è sempre nei suoi pensieri e nel suo cuore, ma per un motivo o per l’altro i loro contatti si sono diradati, troppo presi dalle reciproche quotidianità. Il silenzio della sorella, però, inquieta Ash, ma nonostante il senso di vuoto che sente, non sa porvi rimedio, rinviando di giorno in giorno una telefonata che avrebbe potuto colmarlo e che purtroppo, per un tragico disegno del destino, non ci sarà mai più.

La morte della sorella è l’ennesimo evento drammatico nella vita di Ash, che non trova in quello che credeva un compagno amorevole nemmeno il sostegno di cui ha bisogno per affrontare l’addio a Annie e il conforto per il senso di colpa che lo sta dilaniando.

Non aveva una grande esperienza nelle relazioni ma credeva che, quando avevi un compagno, matrimoni e funerali fossero due occasioni in cui potevi contare sull’averlo al tuo fianco. Per Mason, evidentemente, la regola si applicava soltanto se poteva fare tutto durante la pausa pranzo

Solo e disperato, assolutamente impreparato all’idea di una separazione definitiva, è ossessionato dai rimorsi e l’arrivo a Freedom non fa che acuire queste sensazioni. In realtà è Kaleb, il migliore amico di Annie, che lo travolge con il suo astio e benché lo comprenda non può fare a meno di soffrirne, accettandone fino a un certo punto il biasimo e iniziando ben presto a difendersi dalle sue insinuazioni e accuse sempre più pungenti.

[…]lei era tutta la sua famiglia, la roccia a cui si era aggrappato per tutta la vita… e adesso non c’era più. Non pensava fosse irragionevole percepire il senso di perdita in modo maggiore rispetto a chiunque altro. Sicuramente aveva perso molto di più di quello che quell’agricoltore ignorante avrebbe mai potuto comprendere, e non si sarebbe scusato per il proprio dolore.

Kaleb soffre tanto quanto Ash, ha perso la sua migliore amica, la sua confidente, l’ancora a cui aggrapparsi nei momenti di disperazione e sconforto, quando tutto e tutti sembrano remargli contro, ma a differenza di Ash non è solo, ha il conforto della sua famiglia e degli abitanti di Freedom. Menzione particolare per nonna Mae e le sue bizzarre amiche!

Se la tragica morte di Annie è stata uno choc, la lettura del suo testamento lo è altrettanto per entrambi gli uomini, che Annie ha voluto “unire” nelle sue ultime volontà. Se alla morte non c’è soluzione, la speranza (Hope) è l’ultima a morire e l’eredità di una donna forte e caparbia, quale era Annie, non poteva che trasmettere questo messaggio.

Sarà un qualcosa che sconvolgerà le loro vite, specialmente quella di Ash, che travolto, nel vero senso del termine, non può che accettare il dono d’amore e di speranza lasciatogli dalla sorella. Anche Kaleb è sorpreso perché, benché sia consapevole dell’affetto della sua amica, mai si sarebbe aspettato una fiducia così incondizionata e assoluta da affidargli il suo più grande tesoro, offrendogli in questo modo una vera e propria seconda possibilità!

Non sarà facile accettare il lascito di Annie, ma nonostante le iniziali perplessità e i tanti problemi che devono affrontare, non ultimo la forte attrazione che tentano, almeno inizialmente, di contrastare, sono entrambi felici dell’inaspettata svolta delle loro vite.

«Piantala con la recita, non ci casco più. Ti ho visto, Kaleb Gibson, ho visto il vero te. Non questo uomo duro che pensi di dover essere. Non quello che ha così tanti muri eretti intorno a sé che nessuno ha la minima occasione di entrare, di raggiungerlo…»

È stato bellissimo condividere la quotidianità di questi due uomini fortemente diversi, ma accomunati dal destino che li ha voluti insieme a gestire un bene importante, che va oltre ad ogni loro altra necessità.

Quello che era iniziato come un rapporto ostile e difficile si trasforma ben presto in un legame profondo e inaspettato, solido a tal punto da riuscire ad affrontare le avversità causate da gelosia, rancore e pregiudizio, marginale in realtà, ma ugualmente pericoloso.

«Kal, non so cosa sia o cosa potrebbe essere,» disse piano, «ma so che ciò che c’è tra noi merita un’occasione… che noi ci meritiamo un’occasione.»

Quando ho letto Alabama mi aspettavo l’ennesima cittadina bigotta e omofoba, proprio io, prima vittima in prima persona di un cliché che vede gli stati del sud prigionieri di una mentalità ottusa e meschina, dovendomi invece ricredere e ringraziare l’autrice per questa ulteriore immagine di speranza (Hope) che ha notevolmente alleggerito un romanzo a tratti già molto drammatico.

«Riesci a crederci?» mormorò a Kaleb, indicando con la testa la folla alle loro spalle. Kaleb sorrise e gli posò un bacio sulla fronte. «Cosa posso dirti? Piccole città, amico, piccole città.»

Ho scalpitato con Kaleb, sofferto con Ash, pianto per Annie e Ethan, mi sono commossa davanti alle tante dimostrazioni d’affetto e solidarietà dimostrate da amici, parenti o semplici conoscenti, mi sono arrabbiata per l’egoismo di Mason e ho odiato il dottore, di sicuro uno dei personaggi più “brutti” che abbia conosciuto. Una carrellata di emozioni intense per le quali non posso che consigliare la lettura.

Originale, scorrevole e coinvolgente, ma allo stesso tempo molto sensuale e romantico, non mancando di una giusta dose di scene hot che portano “City boy” e “Cowboy” dritti nel mio cuore.

Non è stato facile scrivere la recensione senza scoprire troppo le carte, senza correre il rischio di svelare dei segreti fondamentali alla storia, vanificando il lavoro dell’autrice, che invece ha assolutamente centrato l’obbiettivo, non facile, di tenermi avvinta dall’inizio alle fine, proprio grazie ai tanti colpi di scena ben orchestrati e ai segreti ben “gestiti”, ma spero di esserci riuscita!

Fiamme Sensualità hot

Cosima

Romanticamente Fantasy

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