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Recensione: “Gay for pay” di TM Smith (All Cocks series n.1)

Christopher Allan Roberts pensava di avere un futuro promettente: una borsa di studio in Alabama, Amanda, la sua ragazza al proprio fianco e il supporto e l’amore della famiglia. Una notte, un errore, e tutto cambia. Chris si trasferisce a New York, solo e alla deriva. Una passeggiata notturna lo porta per caso nel club Berlin, dove trova un volantino che promette fama e ricchezza per chiunque sia disposto a mettersi davanti a una telecamera e fare sesso con un altro uomo. I soldi sono pur sempre soldi e, in fondo, quanto può essere difficile? Christopher Allan Roberts diventa Kris Alen, l’ultimo arrivo su All Cocks, una pornostar che diventa gay dietro compenso.

Lincoln Carter è sempre stato sincero con tutti, compresa la famiglia, riguardo a chi sia e alle proprie inclinazioni sessuali. Linc Larson, pornostar gay nonché bisessuale dichiarato, è pronto a fare qualunque cosa con chiunque, il che gli apre tutte le porte in un settore in cui la versatilità è tenuta in alta considerazione. Ciò che ora Linc vuole è la possibilità di girare una scena con l’ultimo acquisto di All Cocks, Kris Alen, ma non sa se ad attrarlo sia il desiderio di “provare il giocattolo nuovo”, oppure l’espressione distante e ferita che risiede nella profondità degli occhi di Kris. Linc scopre presto che Kris sta lavorando come gay a pagamento solo per racimolare un po’ di soldi.

Può un bisessuale con problemi di fiducia rompere le barriere che Kris ha eretto intorno a sé, e aiutare quindi Christopher a superare il doloroso passato da cui sta scappando?
Gay for Pay è la storia di due uomini che dovranno fare i conti con gli errori commessi in passato, se vogliono rimanere insieme e avere un futuro.

Il libro di cui vi parlo oggi è Gay for Pay di TM Smith, primo volume della nuovissima serie All Cocks, uscito per  Quixote Edizioni il 23 giugno scorso.

Dico la verità, mi sono avvicinata a questo volume con una curiosità morbosa legata all’ambientazione della trama. Il mondo dei film porno gay era un’assoluta novità per quanto mi riguarda, non avevo mai letto un romanzo m/m che trattasse questo argomento, ma altrettanto onestamente devo ammettere che non avevo nessuna aspettativa nei suoi riguardi. Pensavo di trovarmi di fronte ad un libro pieno zeppo di scene di sesso gratuite, di droga, di rapporti superficiali solo basati sulla fisicità. Per fortuna per me, e per voi che forse leggerete questo libro, mi sono trovata di fronte ad un libro completamente diverso.

Partiamo dall’inizio. Anzi, da quello che l’autrice ha messo prima dell’inizio, cioè il capitolo dei ringraziamenti. Di solito non lo leggo (mea culpa…) ma questa volta gli occhi ci sono proprio finiti sopra, e ho scoperto che la Smith, per primi, ringrazia una coppia di pornostar gay con cui ha avuto modo di parlare e discutere del libro. Questo particolare mi ha fatto capire che non tutto quello che avrei letto era frutto dalla sua fervida immaginazione, ma, seppur romanzata, avrei letto una storia veritiera.

Quindi eccomi qui a raccontarvi in poche righe un libro che mi ha tenuta sveglia di notte. Ci sono delle ingenuità, a mio parere, ma la narrazione è scorrevole, pulita e, alla fine veramente piacevole.

Intanto, ribadisco che non è un libro pieno zeppo di sesso, come si potrebbe immaginare. Christopher Allan Roberts, che è il protagonista del libro, è un normalissimo ragazzone americano, alto, moro e muscoloso, bravo giocatore di football con in tasca una borsa di studio universitaria, innamorato pazzo di Amanda, la sua dolce e bellissima fidanzata bionda. La vita gli sorride, il futuro gli sorride, nulla sembra turbarlo. Fino a quella maledetta notte di cinque anni prima, in cui tutta la sua vita cambia in un soffio, quando un incidente, di cui è responsabile, gli porta via tutto. Chris si ritrova a New York, cinque anni dopo, senza un soldo e senza futuro, con il solo supporto dei suoi amici Max e Michael, che lo ospitano in casa loro. Una sera più disperata delle altre, decide di contattare la All Cocks, la casa di produzione di film gay, che, attraverso un volantino, cerca nuovi talenti. In poco tempo si trova proiettato all’interno di un mondo decisamente particolare, dove conoscerà tantissime nuove persone, e dove la sua vita cambierà per sempre.

Gay for Pay è un romanzo decisamente corale perché la All Cocks è una famiglia nel senso più vero del termine. I tre proprietari, Victor, Andrew e Matthew, hanno una relazione a tre che definire bellissima sarebbe riduttivo. Ospitano la maggior parte degli attori nella loro enorme villa, dove i ragazzi possono sentirsi accolti e non giudicati. Alla villa vengono fatte anche quasi tutte le riprese, ma essa è assolutamente una casa. Con la “c” maiuscola. I tre soci riescono a rendere speciale ogni cena o gita con i loro ragazzi, guidati come figli, non come macchine da soldi. Sarà anche un romanzo, ma questa parte della storia mi ha messo molto a mio agio, permettendomi di leggere con occhio sereno le parti, molto piccanti, legate alla realizzazione dei film, che TM Smith descrive con perizia e occhio critico, ma strappando più di una volta una risata sia ai suoi ragazzi che al lettore. Ho appreso con gioia che il secondo libro della serie sarà dedicato al terzetto che guida la All Cocks, e vi dico fin d’ora che non vedo l’ora di leggerlo.

Il libro è anche una bella storia d’amore. Certo che, mentre leggevo, mi veniva sempre una domanda in mente: “possibile che un ragazzone americano, figlio dell’Alabama, di quell’America tradizionalista, legata al football, alle cheerleader, ai barbecue in giardino, possa non solo diventare un attore porno gay, ma anche trovare l’amore in quel mondo?”.

E’ possibile, credetemi, se l’autrice è TM Smith. Che ha creato un personaggio meraviglioso come Lincoln Carter, il secondo protagonista di Gay for Pay.

Linc è un bisessuale dichiarato, che non ha mai rifiutato la sua natura, supportato da una famiglia amorevole e serena. La vita non è stata generosa con lui nelle relazioni personali, e proprio per questo è un ragazzo che non crede più nell’amore, almeno non per uno che fa il suo mestiere. Appena vede Chris ha una specie di colpo di fulmine per lui, ma non fa nulla per suscitarne l’interesse, certo della sua eterosessualità. Sarà Chris, un po’ alla volta, a non poter più negare la folle e fortissima attrazione che prova per il collega, e sarà sempre lui a dover capire che negarla non avrebbe avuto più senso. In un susseguirsi di momenti delicati e a volte strappalacrime, i due ragazzi troveranno modo di capire quanto salda sia la loro attrazione, quanto vera sia la convinzione di Chris di essere cambiato, e quanto grande sia la speranza di Linc che ci possa essere, anche per lui, il tanto agognato happy ending.

E’ importante il sesso di chi ci innamoriamo?

O è più importante l’amore che proviamo per lui?

«Credo fermamente che tutto succeda per un motivo, Chris. Quindi, ecco la mia ipotesi per te… E se l’incidente fosse stato parte del tuo destino? E se quella ragazza fosse stata solo una breve e splendida parentesi per te e per la sua famiglia?» Mattie allungò la mano per asciugare la lacrima che stava scendendo sulla guancia di Chris.

Poi abbassò la voce, tanto da ridurla a un lieve sussurro. «E se fosse stato il destino a portarti qui da noi… da Linc?»

Quello che ho appena finito è un romanzo, una storia inventata, tanto quanto lo sono quelle dei miliardari che s’innamorano della segretaria o dei dominatori che cambiano per amore della verginella di turno. Ma questa lettura ha una marcia in più. Mi ha fatto commuovere e divertire, e l’unica pecca che mi sento di far notare, è legata alla decisione iniziale di Chris di aderire all’industria cinematografica porno. L’autrice avrebbe potuto approfondire meglio i motivi che spingono Chris ad accettare un lavoro del genere. Il mio non è un giudizio di tipo morale, badate bene, ma credo che un ragazzo, seppur in forte difficoltà economica e psicologica, non arrivi a una decisione del genere senza prima avere un atteggiamento favorevole verso il sesso più disinibito, che non appare proprio in linea con il personaggio di Chris. L’adesione a un mondo del genere prevede, secondo me, una forte dose di esibizionismo che mi sembra addirittura più difficile da superare dell’atto sessuale in sé, e del protagonista non ci viene raccontato nulla del genere. Ma Chris e Linc rimangono comunque due gran bei personaggi, tutti gli attori comprimari sono favolosi e invogliano alla lettura degli altri volumi della serie e l’ambientazione, finalmente, esce dagli schemi dei gay romance che di solito leggiamo qui in Italia.

Mi sento di consigliare questa lettura a tutti, per passare qualche ora in modo inconsueto e scoprire i segreti piccanti che stanno dietro alla realizzazione dei film!

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Christopher Allan Roberts pensava di avere un futuro promettente: una borsa di studio in Alabama, Amanda, la sua ragazza al proprio fianco e il supporto e l’amore della famiglia. Una notte, un errore, e tutto cambia. Chris si trasferisce a New York, solo e alla deriva. Una passeggiata notturna lo porta per caso nel club Berlin, dove trova un volantino che promette fama e ricchezza per chiunque sia disposto a mettersi davanti a una telecamera e fare sesso con un altro uomo. I soldi sono pur sempre soldi e, in fondo, quanto può essere difficile? Christopher Allan Roberts diventa Kris…

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