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Recensione Film”Halloween -Settimana Horror”: La Sposa Cadavere

separatore halloweenScheda Film:
Titolo originale: Tim Burton’s Corpse Bride
Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Regno Unito
Anno: 2005
Durata: 74 min.
Genere: animazione, musical, fantasy
Regia: Tim Burton, Mike Johnson
Soggetto: John August, Pamela Pettler, Caroline Thompson
Sceneggiatura: John August, Pamela Pettler, Caroline Thompson
Casa di produzione: Tim Burton Productions, Laika Entertainment, Patalex Productions, Will Vinton Studios
Distribuzione (Italia): Warner Bros Pictures
Effetti speciali: Mackinnon & Saunders Moving Picture Company (MPC)
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Alex McDowell
Doppiatori originali: Johnny Depp (Victor Van Dort), Helena Bonham Carter (Emily), Emily Watson (Victoria Everglot)

“Con questa mano, io dissiperò I tuoi affanni.
Il tuo calice non sarà mai vuoto,
Perché io sarò il tuo vino.
Con questa candela, illuminerò il tuo cammino nelle tenebre.
Con questo anello io ti chiedo di essere mia”

trama halloween 1

Victor sta per prendere parte al proprio matrimonio combinato. La famiglia della sposa, nobili di antica stirpe in decadenza, acconsente all’unione per evitare la rovina economica grazie al patrimonio dei Van
Dort, borghesi ricchi che commerciano in pesce, che invece sfrutterebbero le nozze per elevare la propria condizione sociale.
L’incontro tra le famiglie permette ai due giovani di innamorarsi l’uno dell’altra. Le prove del matrimonio hanno inizio ma Victor è talmente nervoso da sbagliare tutto bruciando anche il vestito della sua futura suocera.
Le prove sono sospese e il matrimonio rimandato finché Victor non avrà imparato i voti nuziali.
Victor si ritrova a girovagare senza meta nella foresta, cercando di imparare il giuramento. Riesce a pronunciarlo finalmente senza esitazione e infila il dito in quello che credeva fosse un ramo contorto.

 

 In realtà si rivela essere lo scheletro di una mano, dalla terra emerge il cadavere di una giovane donna vestita da sposa.

Victor scappa, ma è inseguito dalla sposa cadavere e portato nel mondo dei morti.
Qui conosce la triste storia della ragazza, innamorata e ingannata da un forestiero che avrebbe dovuto sposarla. Si era presentata all’appuntamento con l’abito da sposa di sua madre e i gioielli di famiglia, dopo averlo aspettato per ore, viene aggredita e uccisa proprio dal suo presunto innamorato, che la seppellisce nel bosco. Da allora è intrappolata nel limbo, in attesa che qualcuno onori i voti nunziali ed è stato proprio il giuramento solenne di Victor, che crede rivolto a lei, ad averla risvegliata. Victor desidera tornare dalla sua amata Victoria e convince Emily a tornare nel mondo dei vivi con la scusa di volerla presentare ai suoi genitori. Emily gli crede ma Victor la abbandona nel bosco per recarsi da Victoria e raccontarle tutto. Victoria gli crede appena in tempo per vedere la Sposa Cadavere riprendersi il fidanzato. Emily però capisce che Victor non potrà appartenerle perché nel petto del ragazzo il cuore batte ancora mentre nel suo rimbomba il vuoto.
Intanto Victoria vuole aiutare il suo fidanzato e, non riuscendo a convincere i suoi genitori fugge da casa per chiedere consiglio al sacerdote, ma anche lui non le crede e la riporta dai genitori. Victoria viene a sapere di essere ora promessa a un altro uomo che si è intromesso alle prove delle nozze il giorno prima, un certo Lord Barkis. La ragazza è costretta ad accettare il suo destino per salvare la famiglia dalla rovina.
Victor incontra il cadavere del cocchiere di famiglia, morto di fresco, da cui viene a sapere delle nuove imminenti nozze. Avendo perso tutto, Victor si rassegna e accetta di rendere valide le nozze con Emily rinunciando alla propria vita. Così mentre sono celebrate le nozze fra Victoria e Barkis, nel regno dei morti si organizza una nuova cerimonia durante la quale Victor avrebbe dovuto bere del vino avvelenato.
I defunti fanno la loro apparizione fra i vivi uscendo dal camino della casa degli Everglot durante i “festeggiamenti” delle nozze tra Victoria e Lord Barkis.
Victoria segue la folla fino alla cappella del cimitero dove, sconvolta, assiste alle nozze del suo fidanzato con Emily. Quando la Sposa Cadavere nota Victoria, capisce di stare rubando la felicità di un’altra persona: decide di restituire la libertà a Victor sciogliendolo da ogni legame. L’irruzione di Lord Barkis, che afferra Victoria minacciandola con un coltello svela la sua vera identità: Emily riconosce in lui l’uomo che l’aveva uccisa e derubata. Lord Barkis smascherato decide di andarsene, ma non prima di aver fatto un ultimo brindisi in suo onore: «A Emily. Sempre la damigella e mai la sposa». Bevendo dal calice avvelenato muore dopo pochi passi ed è alla mercé dei morti che lo trascinano via con loro.
Vendicatasi dell’uomo che l’aveva uccisa, Emily riconsegna a Victor l’anello e lo ringrazia per averle ridato la libertà e l’eterno riposo. Trasformata in tante farfalle che volano verso la luna, Emily scompare, lasciando Victor e Victoria liberi di vivere insieme.

Recensione

In una dolcissima ambientazione, a metà fra il dark e il gotico, questo è uno dei più belli fra i capolavori d’animazione firmati da Tim Burton. La tecnica di animazione utilizzata è la Claymation (o tecnica della plastilina), la stessa usata per un altro capolavoro di Burton “Nightmare Before Christmas”.
Il regista ha preso spunto per la storia da un antico racconto russo arricchendola di tutta l’immaginazione che lo contraddistingue.
Una delle cose che colpisce di più è l’uso dei colori: il mondo dei vivi sembra tristemente buio e monocromatico, predominando il blu (richiamando la parola “blue” che in inglese, oltre a indicare il colore della notte, vuol dire “malinconico”), mentre il mondo dei morti sfavilla di luce e di tinte brillanti.

sposa 2

Tutta questa differenza si vede anche nella musica che accompagna le diverse scene del film, i ritmi sono lenti e pesanti al piano di sopra, almeno tanto quanto sono sfrenati e allegri al piano di sotto.

A suon di jazz è raccontata la disavventura della povera Emily e nonostante le circostanze sembra che fra i morti non si perda occasione di fare festa. Lord Barkis, cattivo avido e incapace di amare altro che la ricchezza, non si smentisce fino alla fine, quando, nonostante Victoria non fosse la ricca ereditiera come sperava la pretende considerandola di sua proprietà.

Smascherato, fa un’uscita a effetto, ma non è quella che si aspettava e sarebbe bello sbirciare la lezione che gli impartiscono i morti!
Colori, musica, effetti e storia, tutto è all’altezza delle attese date dal solo pronunciare il nome Burton.
Persino il simbolismo non è trascurato: le farfalle in cui si disperde il corpo decomposto di Emily rappresentano la sua anima, in greco, infatti “psiche” vuol dire entrambe le cose.
Non sottovaluterei l’idea di guardarlo con sottotitoli, in lingua originale: la voce al personaggio di Victor nella versione americana è quella di Johnny Depp e il timido e impacciato sposino ricorda molto Edward in “Edward mani di forbice” prodotto qualche tempo prima.

“Il mio cuore è in mille pezzi, anche se non batte più.
Il dolore sa di fiele. È qualcosa di crudele. È un vuoto che fa male.
E di lacrime ne ho ancora da versare”

 

Asce-voto-1

Effetti - voto 3

 

 

 

 

 

Recensione a cura di :

Asteria  Editing a cura di :

  LaContessa

StaffRFS

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