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Recensione: “Felicità perduta” di Georgia Cates

Trama

Jack Mc Lachlan è più soddisfatto di quanto non ritenesse possibile. In Laurelyn Prescott ha trovato più di quanto desiderasse, con lei ha scoperto bisogni che non sapeva nemmeno di avere. La vita sorride ai due neo sposi, ma la loro beatitudine è destinata a durare poco. Il passato oscuro di Jack presto torna a galla e mette a dura prova la serenità della coppia. Lui vorrebbe soltanto proteggere sua moglie, ma tenerla lontana dai peccati della sua vita precedente si dimostra impossibile. Riusciranno Jack e Laurelyn a ritrovare la felicità perduta, e a mantenere la promessa di amore eterno, con i fantasmi del passato che non perdono occasione per tornare a tormentarli?

Recensione

Parto dal presupposto che il primo romanzo “Piacere Estremo” mi era piaciuto tantissimo, mentre ahimè il secondo “Sogno impossibile” mi ha delusa. Non ho ritrovato lo stesso interesse, a tratti mi sono annoiata e domandandomi anche se nel terzo Cates sarebbe tornata quella del primo volume, quando mi aveva tenuta incollata alle pagine del suo romanzo. Purtroppo la risposta non è stata positiva, e il mio voto assolutamente negativo, mi dispiace molto.
Cates scrive bene, ha uno stile non troppo descrittivo, né noioso, il suo unico problema è da riscontrare proprio nei contenuti del terzo volume, perché sulla coppia Laurelyn e Jack Henry, sembra non avere più niente da dirci, a esprimere nulla che riesca a far palpitare il cuore di un lettore innamorato dei due protagonisti. In questo terzo romanzo la noia diventa mortale. Almeno nel secondo, dopo una separazione sofferta, aspettavamo con ansia il loro incontro,  in “Felicità perduta” invece non c’è nessuna sorpresa, niente che possa far venire voglia di accantonare altre attività per continuare a leggere il romanzo. Assolutamente privo di ogni attrattiva, vuoto, non emoziona. NON ARRIVA.
Purtroppo la trama è debole e priva di colpi di scena, la lettura non riesce a partire. Sapevo già cosa avrei trovato, i contenuti intendo, pur non avendo ancora dato un’occhiata al romanzo, e le mie aspettative purtroppo non sono state disattese come speravo. Le cose sono peggiorate quando ho notato che non solo avevo già idea di cosa volesse scrivere l’autrice, ma nemmeno sono riuscita ad apprezzare il modo in cui lo abbia posto al lettore. Lasciatemi dire che la Cates ha terminato malissimo una trilogia dal valore piuttosto discutibile.
La narrazione sarà anche eccelsa, lo stile impeccabile, ma questo da solo non basta a rendere un libro meritevole, purtroppo. Piatto, ecco come definirei il contenuto, viene voglia di scorrere le pagine soltanto per vedere come andrà a finire. Troviamo un Jack Henry alle prese con un passato che ritorna e che sembra superfluo ai fini della narrazione. Proprio così, per quanto ammetto sia stata la parte più interessante, non soddisfa completamente il lettore che si domanda come possa essere appagante trovarsi di fronte a continue scene erotiche e un bebè in arrivo, senza niente dia valore al contenuto. La fissazione per l’arrivo di un figlio non l’ho gradita, né compresa, una scelta dell’autrice senza dubbio, condivisibile o meno,che è riuscita soltanto a tediarmi e spesso a farmi addormentare. C’è chi l’ha definito un manuale per future coppie con figli e, in effetti, dalla metà del romanzo non si fa che leggere della gravidanza di Laurelyn, di come procede, delle sue visite, degli stati d’animo, e il mio fastidio è diventato irritazione: non volevo leggere il diario di una maternità, ma un romanzo erotico. Fastidiose anche le ingerenze della madre di lui e i suoi continui consigli, non li ho apprezzati.
In poche parole direi che questo romanzo è ripetitivo e un po’ inutile, l’autrice avrebbe potuto fermarsi al secondo e inserire un breve epilogo sulla maternità di lei. Purtroppo anche il secondo romanzo presagiva il disastro totale, in quanto aveva perso già parecchio rispetto al primo, quindi il crollo della storia, non mi ha stupita. Peccato, perché l’idea era davvero originale. L’inizio è stato esplosivo e non vedevo l’ora di sapere cosa sarebbe successo a questi due personaggi speciali. Costretta a ricredermi sono delusa, davvero delusa.
Sconsiglio di leggere questo romanzo, perciò, soprattutto agli amanti delle storie travolgenti ed erotiche, con personaggi maschili forti che fanno innamorare una lettrice. Jack Henry fallisce il suo obiettivo di essere un maschio alfa e diventa addirittura troppo sdolcinato per i miei gusti. Laurelyn non ha più carattere e perde persino l’attrattiva che il suo lavoro dava all’inizio, in quanto musicista. Insomma… romanzo sconsigliato. La sensualità in questa storia? La definirei piuttosto volgarità e scurrilità.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

Recensione a cura di:

Malia-firma

Editing a cura di:

Firma-Loveangel

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Veronica.Lady Shanna

Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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