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Recensione: “Duchi e imprevisti” di Julia London (serie Debuttanti Disperate #1)

Care Fenici amanti dello storico, oggi Lucia ci parla di “Duchi e imprevisti” di Julia London (serie Debuttanti Disperate #1)

Jared Broderick, marchese di Middleton e unico erede del ducato di Redford, ha uno spirito indomito e non si rassegna all’idea che il padre gli imponga il matrimonio con lady Elizabeth, fanciulla dotata di un ingente patrimonio, ma priva di qualunque grazia. Dopo l’ennesimo battibecco con il duca, tuttavia, durante un ballo della Stagione, l’affascinante marchese incrocia lo sguardo e i sogni di Ava Fairchild, inizialmente ritrosa nonostante la segreta attrazione per lui. Finita per sbaglio nella sua carrozza, Ava cede alla sensualità di Jared e i baci sbocciano appassionati. Le circostanze successive, con la morte della madre di Ava, portano a un chiacchierato matrimonio di convenienza… ma quale destino attende il loro fortuito amore?

Cassandra Reemes Fairchild Pennebaker, Lady Downey, morì all’improvviso all’età di quarantacinque anni. Anche se ad alcuni poteva sembrare che l’ultimo granello di terra fosse appena stato gettato nella fossa della povera nobildonna quando il marito, Egbert Pennebaker, Visconte Downey, partì per la Francia, in realtà era già passato un mese. Un lungo, interminabile mese durante il quale Egbert aveva sopportato le lacrime delle figlie e della nipote di Cassandra mentre lui era in grande ansia perché colei che era la sua amante da molti anni, Violet, forse si era già trovata un altro benefattore. Lui proprio non poteva saperlo, perché lei stava in Francia. Francamente, Cassandra non avrebbe potuto scegliere un momento meno opportuno per passare a miglior vita. Egbert, che non era mai stato il tipo da prendere parte al turbinio della Stagione, aveva stabilito di partire per la Francia il giorno stesso in cui aveva seppellito la moglie. 

Il libro di cui vi parlo oggi è Duchi e imprevisti il primo volume della serie Debuttanti disperate che racconta le vicende delle due sorelle Fairchild e della cugina Greer. Le due sorelle sono figlie di una gentildonna abbiente che le ha viziate ed amate, e che si è presa cura della nipote, ma la sua morte improvvisa le lascia alla mercé del suo secondo marito che non vede nessun motivo per cui si dovrebbe sobbarcare le tre giovani donne, che hanno rifiutato più di un pretendente. Per questo, è deciso a farle sposare nel più breve tempo possibile e per le tre ragazze urge trovare un marito adeguato, per non essere costrette a sposare chi gli impone il tutore.

Quando facciamo la conoscenza di Ava è una giovane Lady spiritosa e amante del flirt, ma la morte della madre cambia tutto. Il suo primo incontro con Jared è stato tutt’altro che consueto, si è infatti ritrovata nella sua carrozza per sbaglio e il bellissimo Marchese le ha rubato qualche attimo di grande passione. Ora però, dopo l’anno di lutto, Ava si trova nella necessità di trovare marito al più presto. Il ricordo del giovane non l’ha mai abbandonata ed è per questo che, quando lo rivede, un ulteriore bacio la fa cadere in disgrazia quindi accetta la sua proposta di matrimonio. Ava lo ammira, si trova bene con lui, e non accetta i consigli della sorella che la invita alla prudenza. Ma una volta che sarà sua moglie, sarà fin troppo facile capire che in realtà non lo conosce affatto. Scopre che Jared è un uomo che rifugge ogni sentimento e che ha un amante che non intende perdere la preda tanto ambita. Ora non le rimangono che due soluzioni, lottare per avere un futuro diverso, o accettare uno dei matrimoni che troppo spesso popolano il ton. Ava, però, non è una che si arrende, armata dei sentimenti che comincia a provare per quell’uomo bellissimo e solo e aiutata da una improbabile cameriera molto esperta, si accinge a prendere d’assedio quel cuore che ha innalzato una muraglia fin dall’infanzia.

Quando Jared le fa la sua proposta Ava sembra capire quale matrimonio l’aspetti, ed è convinta di poterlo sopportare. Eppure basta poco tempo con suo marito, che per altro fa di tutto per starle il più possibile lontano, perché questo non sia più abbastanza. Se in un primo tempo non lesina episodi di collera, a causa del suo bel caratterino, l’arrivo di Sally la sua cameriera, un tempo ex prostituta, le permette di lottare con abili seduzioni che Jared sembra apprezzare moltissimo. Ma una partita di caccia, durante la quale si trova di fronte l’amante del marito, intenzionata a riprenderselo, le fa compiere un errore di valutazione.

Per Jared chiedere la mano di Ava è stato un atto di ribellione verso il padre, il Duca di Redford, un uomo che lo ha sempre fatto sentire incapace e che da tempo gli ha combinato un matrimonio con la figlia del suo migliore amico. Una ragazza bruttina, che ha perfettamente coscienza del suo valore e del suo grande patrimonio, ma che Jared trova insopportabile. Le liti con il padre hanno devastato la sua vita, il suo continuo riferimento ad un erede ed alle sue responsabilità hanno fatto in modo che il divario fra loro sia incolmabile. Jared considera il suo matrimonio con Ava la sua più grande vittoria, fin dai primi giorni di matrimonio sente di provare qualcosa di inaspettato per la giovane che ha sposato, ma è incapace di riconoscere che cosa sia. Confuso e pieno di dubbi, commetterà degli errori che sembrano precludergli la felicità, mentre il suo rapporto conflittuale con il padre avrei preferito avesse una motivazione meglio spiegata.

Su una trama che come si può dedurre non presenta particolari originalità, tranne forse l’incredibile cameriera della Marchesa, che assicuro sarebbe davvero difficile trovare nella casa di un nobile del tempo, si dipana una storia piacevole. I personaggi sono ben caratterizzati e nel prossimo capitolo avremo modo di conoscere meglio Greer, che abbiamo visto partire per la Scozia, nel tentativo di rintracciare uno zio che non ha mai visto ma di cui abbiamo seguito le vicende tramite le sue lettere, che hanno lasciato costernate le due sorelle per la presenza di un Signor Percy, che appare sempre in sua compagnia. Se Greer vuole ritrovare parte della sua famiglia, la sorella di Ava, Phoebe, ha deciso di provvedere a se stessa, mettendosi a cucire abiti meravigliosi che vende sotto falsa identità, rifiutandosi di sottostare ai voleri del patrigno di cui non ha nessun rispetto.

Nonostante una prima parte lentissima, che lo penalizza, è uno storico ben scritto. La storia d’amore fra i due protagonisti regala delle scene passionali intense, anche se naturalmente molto soft, e l’evolversi del loro rapporto alla fin fine convince. Non è indimenticabile, ma regala ore di relax e invoglia a conoscere quale sarà la sorte delle altre due Debuttanti disperate. Carino, anche se l’autrice ha scritto storie sicuramente migliori.

 

 

 

Kiki

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