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Recensione “Dolci segreti”di Amanda Quick (serie Lavinia & Tobias #1)

Lavinia Lake non riesce a credere che il suo negozio romano di antiquariato fosse al centro di un intrico di tradimenti e complotti, eppure per sfuggire al pericolo, in una notte turbolenta, è stata costretta a rientrare a Londra con la nipote Emeline, accettando la complicità di un uomo dalla dubbia rispettabilità come Tobias March. Ora però Tobias esige la sua collaborazione per cercare un misterioso diario in grado di rivelare i più segreti scandali dell’aristocrazia britannica, e anche Lavinia ha ogni intenzione di ritrovare quel diario per proteggersi da un infamante scandalo. Inizia così tra i due la partita più difficile: quella della seduzione…

Tobias non lo degnò di una risposta. In verità era di pessimo umore. Il motivo non era il dolore sordo nella gamba. Era l’eccitazione che vibrava in lui all’idea di rivedere Lavinia. Si era svegliato con quella strana sensazione e la trovava estremamente inquietante: un uomo della sua età e con la sua esperienza avrebbe dovuto essere in grado di controllare maggiormente i suoi sentimenti. Quella sua ansia di rivedere Lavinia era più adatta a un giovane dell’età di Anthony, in procinto di far visita all’amata. Ma il suo disagio si trasformò in sorpresa e addirittura in esplicita irritazione, quando notò una seconda carrozza ferma in strada davanti alla piccola casa. Si fermò.

“Che diavolo starà combinando ancora?”

Anthony sogghignò. “Sembrerebbe che la tua nuova socia d’affari abbia dei progetti per oggi.”

“Che il diavolo se la porti, le ho mandato un messaggio stamattina, informandola che sarei venuto qui da lei oggi alle due.”

“Forse la signora Lake non ama che le si ordini di aspettare qualcuno che decide di andare da lei quando gli pare e piace,” suggerì Anthony con eccessivo entusiasmo.

Amanda Quick è un’autrice che io adoro; amo il suo modo di scrivere e i suoi protagonisti che sono sempre un po’ sopra le righe e assurdamente stravaganti. In questo libro, facciamo per la prima volta conoscenza con Lavinia e Tobias, che rincontreremo ancora in altri due successivi capitoli. Il loro primo incontro non ha nulla di romantico, avviene a Roma, dove Tobias sta indagando su un noto criminale che si sta servendo del negozio di antichità di Lavinia per i suoi traffici. Fra i due volano subito scintille e Lavinia lo reputa detestabile, ma è  costretta a fare le valige su due piedi e tornare in Inghilterra con la nipote, incalzata da Tobias, che la ritiene in pericolo. Qualche mese dopo, i due si rincontrano in modo inaspettato quando, entrambi, sono sulle tracce di un ricattatore in possesso di un diario in cui sono custoditi segreti molto pericolosi. Dopo aver invano tentato di dissuadere Lavinia dal seguire un’indagine così pericolosa, Tobias si vede costretto a collaborare con lei, e mentre inseguono tracce e indizi, fra loro esploderà una passione che non è possibile soffocare.

Sono due personaggi estremamente originali quelli che la Quick ha creato, entrambi si muovono nel mondo della nobiltà, ma non ne fanno parte. Tobias è stato per lungo tempo alle dipendenze di un nobile potente, che anche ora si serve di lui per indagini molto riservate che riguardano segreti di stato e membri dell’aristocrazia. Ha sposato una donna per salvarla da un bieco tutore e si è anche preso cura del suo fratello minore Anthony, di cui si occupa anche ora che la moglie è morta da anni. È un uomo rude, dai modi schietti e poco raffinato, ma ha una mente brillante e analitica, è intrigato da Lavinia per il suo modo di essere, in cui riconosce parte dei suoi difetti. Anche lei, infatti, ha un carattere fortissimo, un linguaggio tagliente e una testardaggine unica. Inoltre, è impossibile farla desistere dopo che ha preso una decisione, non importa quanto questa sia pericolosa.

La parte suspense è davvero ben scritta e, almeno in questo primo libro, è la parte romantica a essere penalizzata, così come appena abbozzato è l’interesse amoroso fra la nipote di Lavinia e Anthony, che avrà più spessore nei prossimi due capitoli. Le scene d’amore non sono tantissime, ma la sensualità latente fra i due protagonisti è presente in ogni pagina, mentre i dialoghi sono davvero brillanti e le loro discussioni scoppiettanti. Un romantic-suspense storico molto interessante e una storia d’amore solo accennata per due personaggi davvero originali, raccontati con la scrittura davvero piacevole di Amanda Quick, nonostante questo non sia uno dei miei libri preferiti. Ora non ci resta che sperare che vengano riproposti anche “Amori segreti” e “Troppo tardi”, usciti anni fa per la defunta collana Mistere.


Recensione a cura di:

Kiki

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