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RECENSIONE DI CRIMINAL MINDS 14X01 – “300.” E 14X02 – “STARTER HOME.”

Fenici finalmente è tornata sugli schermi una delle serie TV più amate di tutti i tempi : Criminal Mind

progetto grafico a cura di Francesca

Il finale della tredicesima stagione di Criminal Minds ci ha lasciato sulle spine per tutti questi lunghi mesi. Finalmente l’attesa è finita e ora possiamo sapere cosa è successo a Spencer e a Penelope, minacciati entrambi da una finta agente dell’FBI che sta aiutando il criminale Benjamin Merva a fuggire dall’edificio.

L’episodio comincia subito mostrandoci Reid che per non mettere in pericolo Penelope, decide di collaborare con i criminali, in un secondo momento riuscirà anche a fare da ‘esca’ per permettere all’amica di scappare e chiedere aiuto alla squadra, che sta rimettendo insieme i pezzi del puzzle nella vana speranza di ritrovare gli amici incolumi. Piano piano tutto torna al proprio posto, Emily e in seguito anche Spencer, riescono a capire che in realtà l’agente ‘infiltrato’ tra loro è una donna incontrata in passato, in occasione di un altro crimine e che ora beneficia del programma protezione testimoni.

I criminali che hanno rapito Reid e ucciso 299 persone sono pronti per l’ennesimo sacrificio, quello di Spencer, che fortunatamente viene salvato all’ultimo minuto dalla squadra che lo riporta a casa tutto intero.

Già nel secondo episodio si torna alla ‘normalità’, la squadra è diretta in una vecchia casa di campagna dove è stato trovato un corpo mummificato nel muro. Arrivato sul posto, Rossi fa una tremenda scoperta, i cadaveri sono ovunque: sotto il pavimento, nei muri, nel seminterrato. Si cerca in tutti i modi di ritracciare i vecchi proprietari, una coppia sposata che viveva lì estraniata dal resto del mondo, ma c’è un problema: l’uomo è morto e la moglie soffre di demenza senile.

Vani sono i tentativi di Tara e Spencer di far parlare la donna, la quale, in un lampo di lucidità capisce cosa sta succedendo e si suicida infilzandosi una forchetta nel collo. Inizia ad insinuarsi nella squadra l’idea che i due coniugi possano aver avuto un figlio e che sia anch’esso colpevole dei crimini commessi dai genitori, ipotesi che andrà a sfumarsi con l’arrivo della figlia della coppia. La donna racconta il suo passato e quello dei suoi genitori. La squadra giunge così alla conclusione che tutti gli omicidi siano stati commessi dal padre a causa dell’allontanamento della figlia da casa e che il proseguire dei crimini sia opera del nipote (il figlio della donna), strappato dalle braccia dei nonni paterni brutalmente uccisi.

A fronte di questa scoperta la squadra corre a cercare l’uomo che proprio in quel momento ha rapito un’altra donna e si appresta a seppellirla viva. Fortunatamente la squadra ha la meglio sul tempo e riesce a salvarla.

Allora, possiamo finalmente parlare della prima attesissima puntata! Il finale della scorsa stagione ci ha lasciato con tanta suspense e personalmente, ero impaziente di scoprire cosa sarebbe successo.

Dopo averla vista il mio entusiasmo è andato un po’ a scemare…mi aspettavo molta più azione. Anche se, a conti fatti, Garcia e Reid ne hanno passate davvero tante e quindi un po’ di pace se la meritano.

Personalmente, visto quello che ha dovuto affrontare nelle scorse stagioni, ho davvero apprezzato che Spencer ancora una volta fosse il protagonista.
Ho amato vederlo rivivere tramite i flashback la nascita del piccolo Henry, quando JJ gli ha chiesto di esserne il padrino. I suoi sentimenti, nel flusso dei suoi pensieri, sono lampanti: la paura, l’amore, la malinconia…mi hanno letteralmente commosso. A mio avviso, ci dovrebbero essere più momenti così pieni d’amore per il suo personaggio. Spero di vederli prima o poi, come spero di vederlo finalmente con un figlio suo.

Ma…bando alle ciance, veniamo alle cose meno zuccherose.
Mi è piaciuto il fatto che nella seconda puntata ci fosse solo un accenno agli avvenimenti della precedente, mettendo invece in primo piano le azioni della squadra. Di maggiore interesse per tutti, credo.

Il crimine trattato in questa puntata è alquanto macabro e beh, triste. Mi si spezza il cuore ogni volta vedere i familiari delle vittime che cercano di trovare una risposta alla scomparsa del proprio familiare. In questa puntata, c’è una donna che si è rivolta a JJ per avere risposte su quanto accaduto alla sorella. Non le importa di vedere le condizioni in cui è il suo corpo, lei deve sapere. Ecco, ho davvero pianto qui. L’amore di una sorella non si ferma davanti a nulla, neanche al dolore, ed è stato bello e triste vedere JJ ancora una volta parlare di sua sorella, mi si è stretto il cuore.

Gli altri membri della squadra in queste puntate sono stati lasciati un po’ da parte, ma spero che nelle prossime, ci saranno momenti in cui potremo approfondire la conoscenza. Soprattutto degli ‘ultimi acquisti’ della BAU, che sì abbiamo già iniziato un poco a conoscere ma, ammettiamolo, ci sono agenti lì dentro che hanno una decade di vantaggio rispetto a loro. Per il resto, sono altrettanto curiosa di vedere quali casi verranno affrontati in questa nuova stagione.

baby.ladykira

Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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