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Recensione: “Darker Cinquanta sfumature di nero raccontate da Christian Grey” – E.L James

La rovente relazione tra Christian Grey e Anastasia Steele è finita con una rottura dolorosa piena di recriminazioni, ma lui non riesce a togliersi Ana dalla testa e dal cuore. Determinato a riconquistarla, Christian tenta di reprimere le sue pulsioni più oscure e la sua necessità di avere il controllo su tutto, e di amarla alle sue condizioni. Ma gli incubi della sua infanzia continuano a ossessionarlo, e l’intrigante capo di Ana, Jack Hyde, la vuole per sé. Riuscirà il dottor Flynn, il confidente e psicologo di Christian, ad aiutarlo a sconfiggere i suoi demoni? O la possessività di Elena, la sua seduttrice, e la devozione malata di Leila, l’ex sottomessa, faranno precipitare nuovamente Christian nel passato? E se Christian riconquisterà Ana, come potrà mai un uomo tanto tormentato e ferito sperare di tenerla al suo fianco? Con “Darker” E. L. James offre una versione più profonda e oscura di “Cinquanta sfumature”.

Care Fenici!!!

Eccoci di nuovo qui con un’altra entusiasmante recensione! XD

Stavolta parleremo di… [rullo di tamburi] …“Darker: Cinquanta sfumature di nero raccontate da Christian Grey”. Ebbene sì, oggi mi sento un po’ teatrale! 😛

Molte di voi sicuramente conosceranno la celeberrima trilogia di E.L. James, “Cinquanta Sfumature”. “Darker”, e “Grey” prima di lui, non sono altro che la stessa identica storia, solo narrata dalla voce calda e sexy dell’imprenditore ricco sfondato più amato degli ultimi tempi. Sapete già di chi sto parlando! Nientepopodimeno che… di Mr Christian Grey!!!

Ma facciamo un piccolo accenno di trama, anche se sono pienamente convinta che sia superfluo! Però vi avverto: sarà una luuunga “lista della spesa” e non necessariamente gli eventi saranno in ordine cronologico!!!

Dunque, dicevamo… ah, sì!

Sappiamo che “Cinquanta sfumature di Grigio” e “Grey” finiscono con Ana [cara e dolce Ana] che, dopo una sessione di BDSM nemmeno tanto estremo col nostro Mr Grey, decide di scappare via da lui e, per quasi una settimana, si rintana in camera sua a piangere disperata.

Darker” riprende esattamente dallo stesso punto in cui si era interrotta la sua controparte in versione femminile. Qui vengono messe in risalto le tendenze da stalker del nostro protagonista che, preso dalla nostalgia, corre tutte le mattine fino alla finestra della stanza da letto di Ana per osservarla da lontano (brrr… mi mette i brividi).

Christian, dopo aver parlato col suo strizzacervelli [mica tanto utile, aggiungerei], rivede Ana. La scongiura di tornare da lui dicendole di essere più che disposto a intraprendere una “relazione vaniglia” e, in seguito a un giro su Charlie Tango e una cena, i due restano d’accordo per darsi una seconda chance.

Fanno sesso.

Nel frattempo, la ex-Sottomessa psicopatica di Christian (Leila) è a piede libero per la città, armata di pistola. Così, il bel Dominatore convince Ana a stare da lui per po’ [“giusto per sicurezza” – sese… a Chrì, ma chi te crede?!?!], e come dargli torto!!! Leila inizia a seguire e perseguitare la ragazza! Pensate, se la ritrova in piena notte ai piedi del letto di Mr Grey, costringendo la coppietta felice ad andare in Hotel [poracci!!!]. Questo fa scattare l’istinto protettivo [e aggiungerei possessivo] del caro maniaco del controllo, al punto di fargli prendere un’importante decisione: la compagna avrà una scorta armata al seguito.

Copulano come ricci.

Vanno alla cena di beneficenza con asta organizzata da Mamma Grace, dove Ana fa un’offerta di 24mila dollari (la cifra ottenuta dalla vendita del suo maggiolone) per una settimana ad Aspen messa in palio dal nostro bell’imprenditore, facendo però arrabbiare quest’ultimo che se la porta nella sua stanza da adolescente per fare del sano sesso punitivo. Alla cena incontrano Elena (o Mrs Robinson – come vi pare) e Ana dà sfoggio della sua gelosia e della sua rabbia nei confronti della donna.

Tornano a casa e fanno altro sesso.

Oh, in tutto questo frangente, il nostro amato e desiderato Amministratore delegato della Grey Enterprises Holdings Inc., ha comprato la casa editrice per cui lavora Miss Steele (coffcoff…Stalker… coff) e, dopo un tentato stupro ad Ana da parte del suo capo (il poveretto riceve un gran bel calcio agli zebedei), fa licenziare quest’ultimo.

Ancora sesso [dopo un’aggressione??? Ma andiamo!!!].

Mr Scopo forte chiede ad Ana di sposarlo e fanno sesso. Le racconta del suo passato, sempre sesso. Salva Leila e litigano. Ana si trasferisce da lui, vai col sesso!!! Elena va a fargli un salutino e litigano ancora. Giocano a biliardo e scopano. Per il compleanno di lui tornano nella stanza dei giochi [e capirai! Non fanno poi chissà che altro!!!]

Oh, ma sti due o litigano o fottono [come ci ha insegnato il belloccio XD] o entrambe le cose!!! Mai niente di diverso!!! Cinema? Bowling? Troppo da poracci? Mah.

Insomma, la trama è sempre quella, si è capito! Le uniche differenze stanno nel racconto dell’incidente con Charlie Tango e del post litigio/cacciata di Elena da casa Grey.

La prima, spiega finalmente cosa accidenti è successo a Christian, ma devo ammettere di esser rimasta alquanto delusa… insomma… niente di che! Mi aspettavo qualcosina in più.

La seconda… beh… questa è stata ECCEZIONALE!!! Grace finalmente caccia fuori tutta la grinta repressa. La si sente anche imprecare e dire un sacco di parolacce!!! Eppure, ciononostante, per me è stata fin troppo morbida con la sua “cara amica” Mrs Elena Lincoln.

Inoltre c’è stato un vago tentativo, a mio parere molto mal riuscito, dell’autrice di approfondire un po’ il rapporto tra l’ormai ex Dominatore e la sua Mrs Robinson: sono solo piccoli accenni, flashback nemmeno tanto esaustivi, che raccontano in pochissime parole qualche aneddoto dei loro incontri. Purtroppo non spiegano un granché, anzi, lasciano alcune domande in sospeso: come si sono incontrati? Com’è iniziato tutto? Beh, credo che almeno questo la James avrebbe potuto approfondirlo, ma niente. Sono rimasta delusa.

Una cosa che, invece, ho davvero apprezzato e adorato, sono state le scarse 50 righe (in tutto il romanzo) in cui Christian rivive i momenti dell’infanzia trascorsi col suo amatissimo nonno. A dire il vero, quelli mi hanno anche un po’ commossa, perché hanno evidenziato il grande affetto e l’enorme pazienza di quell’uomo che, con la sua dolcezza e la profonda saggezza, ha insegnato a quel bambino oggi uomo più di quanto crede.

Suppongo, ormai, si sia capito che l’intera serie di “Cinquanta Sfumature” e le sue rivisitazioni non mi siano per niente piaciute né a livello di storia, né di personaggi.

La prima è ripetitiva, con scene di sesso, “estremo” e non, fin troppo presenti a discapito dello sviluppo del background dei protagonisti. Suvvia ragazzuoli miei!!! C’è altro oltre il sesso!!!!

I secondi… sì, adesso mi odierete… li trovo scialbi e insignificanti. Ana fa tutta la tipa indipendente ed emancipata, ma basta che lui la guardi per cadere ai suoi piedi in preda all’orgasmo [oh, ma andiamo!?!?! È troppo!!!]. E Christian… se prima sembrava il classico bel tenebroso, in “Darker” dà sfogo a tutte le sue ansie e le sue frustrazioni. Purtroppo lo fa in modo alquanto ripetitivo e dal tono quasi lamentoso, al punto che spesso mi è sembrato un bambino che si lagna, piuttosto che un adulto gravemente e giustamente traumatizzato.

MA [credevate avessi finito, eh? :P], nonostante tutto adoro E.L. James! È una scrittrice degna di tale titolo. La storia fa sempre pena, non fraintendetemi, ma il suo modo di scrivere è eccezionale! Ti tiene incollata al libro fino all’ultima pagina, riesce abilmente e con destrezza a trasmettere una vasta e sconfinata gamma di emozioni, talvolta anche contrastanti; le scene erotiche sono magistralmente descritte, al punto da risultare non troppo volgari, ma mooolto coinvolgenti [eh sì! Il batticuore viene a tutte!], però, per ovvi motivi, ho apprezzato di più quelle nella prima trilogia che nella seconda, in quanto descritte da un punto di vista femminile [cara la nostra autrice, se non hai i gioielli di famiglia e il resto appresso, non puoi descrivere al meglio le sensazioni maschili!].

Consiglio il libro a chi ha veramente amato i romanzi originali, altrimenti vi suggerisco di farne a meno, poiché non sono poi tanto diversi.

Per concludere, ci tengo a precisare che queste sono solo opinioni personali! Spero che nessuna si sia offesa e che, anzi, abbiate letto il tutto con la giusta dose di ironia

Alla prossima!!!

 

 

ladykira

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