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Recensione: “Che gli dei vengano (Le cronache di Nabisia Vol. 1)” di Tracy Dimay

Questo è il primo racconto della serie “Le cronache di Nabisia” che ha come sfondo la città-Stato di Nabisia, nata come esperimento di un luogo dove ognuno può vivere in totale libertà sotto tutti i punti di vista.
E quando si parla di libertà totale, dove si sfoga maggiormente l’essere umano?
Infatti ben presto Nabisia viene soprannominata “la città del sesso”, dove le uniche leggi che lo regolano sono: niente minorenni, niente animali, niente violenza non consenziente, e per chi trasgredisce tolleranza zero e punizioni severissime. Per il resto ognuno può fare quello che vuole, e la città è piena di spunti di ogni genere.

La storia comincia quando due ragazzi, Dave e Jurgen, arrivano a Nabisia per passarvi tre settimane.

Dave è un ventitreenne italiano di aspetto notevole, operaio meccanico, estremamente impacciato, e vergine. Decide di andare a Nabisia per superare la sua timidezza. È lì per la prima volta ed è pertanto un “protetto”, seguito da un mentore scelto in anticipo, Lidia.
Lei ha ventidue anni, è americana, con genitori molto ricchi, residente a Nabisia da un anno e alla ricerca di cosa fare della vita.
L’altro turista è Jurgen, trentanovenne svedese, in visita per la seconda volta, ospite di Teresa. Ristoratore di successo, maniaco del sesso, ha deciso di passare tutto il tempo possibile a Nabisia per sfogarsi, e negli altri periodi concentrarsi ad ingrandire la sua attività. Vorrebbe innamorarsi, sposarsi e avere dei figli.
Teresa vive nella casa di Lidia. È stata una delle prime residenti a Nabisia, ha trentatré anni, inglese, e si guadagna da vivere lavorando come cameriera in un pub.

Il giorno dell’arrivo Dave perderà finalmente la sua verginità grazie alla delicata ed esperta guida di Lidia, e raggiungerà il suo primo orgasmo non solitario.
La sera del secondo giorno verrà invece iniziato da Jurgen ai piaceri del sesso omo, con grande grazia e dolcezza – nonostante all’inizio il suo istinto fosse stato di prenderlo anche con la forza, se necessario – e con un continuo crescendo di situazioni e nuove emozioni che coinvolgono tutti e quattro i protagonisti.

Le loro vite si intrecciano mentre imparano a conoscersi, tra riflessioni, orgasmi, chiacchierate e progetti per il futuro.

Il libro contiene scene di sesso esplicite. È adatto ad un pubblico adulto e consapevole.

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Fonte della trama: amazon

Questo libro di Tracy Dimay narra di un posto “particolare” chiamato Nabisia, diciamo pure che particolare è un eufemismo, e lo scoprirete a breve leggendo la mia recensione. Premetto inoltre che la storia in questione potrebbe essere definita quasi una novella (parliamo di circa 42 pagine di lettura).

Chi potrebbe mai dire, di non aver avuto, almeno una volta nella vita, la fantasia di trovarsi in un luogo dove i piaceri del sesso vengono consumati senza inibizioni e in modo totalmente anticonvenzionale?
Nabisia”, su cui è incentrato questo racconto, sembra surreale, non ha una vera collocazione geografica, ci vuole un permesso per soggiornarvi e comunque il diktat vuole che non vi si possa rimanere per più di tre settimane. Qui vigono delle ferree regole sociali e chi le infrange riceve delle pene molto severe. I residenti sono in pochi e la vita è molto cara.

I protagonisti maschili sono due ragazzi che arrivano a Nabisia per visitarla e fare esperienze sessuali. Dave, ragazzo di appena ventitré anni, vergine (non mi riferisco al segno zodiacale) e impaurito dal sesso, è un personaggio a dir poco irreale e non mi ha trasmesso alcunché, mentre il trentanovenne Jurgen è l’opposto e, secondo me più interessante. Perchè? Beh in primis è un vichingo svedese, e solo per questo merita la nostra attenzione, poi è bello, biondo e sempre pronto al sesso sfrenato. Nonostante sia dipendente dal sesso, con preferenze rivolte sia verso i maschi che le femmine, mi ha dato l’impressione che da questa esperienza potrebbe scaturire per lui, qualcosa di più impegnativo, visto il suo desiderio di costruire una famiglia.

Le protagoniste femminili sono residenti a Nabisia: Lidia è benestante di famiglia, mentre Teresa per sostenersi fa la cameriera. La prima è spensierata e disinibita, mentre l’altra, anche se spregiudicata e libera come Lidia, mi ha dato l’idea di essere interessata particolarmente allo svedese Jurgen e, che ci sia del feeling tra i due.

Senza voler svelare troppo della breve trama, vi posso dire che vi aspettano intricate esperienze sessuali tra i quattro protagonisti, assolutamente non scontate, né nelle modalità né nelle dinamiche.

Ma dov’è il romanticismo in questo libro? Uno sprazzo di romanticismo si intravede nel rapporto tra il nostro Jurgen e Teresa, che si cercano, si vogliono e… chissà che non accada qualcosa di più profondo tra i due!

Leggendo le poche pagine che compongono il libro, ho dedotto che potrebbe esserci di più e sono curiosa di sapere cosa succederà, in particolare di conoscere come si svilupperà il rapporto tra Jurgen e Teresa perché mi intrigano come coppia, ed è forse l’unico elemento che ha attirato la mia attenzione in tutto il romanzo. Tutto sommato, questi due ragazzi mi sembrano alla ricerca di qualcosa che va ben oltre il mero e sterile rapporto sessuale.

Prima di approcciarmi alla lettura pensavo peggio, non che sia un saggio impegnativo sia chiaro, ma… il linguaggio utilizzato nel racconto è molto semplice, diretto e adatto a un pubblico adulto.

Il racconto, che si legge in un’oretta, finisce come una frase lasciata a metà… che sia l’inizio di qualcosa di più appassionante? Inevitabilmente aspetterò il prosieguo.

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...
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