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Recensione: “Buon Natale, Baby” di Stephanie K. Sinclair

 

 

 

Kayla era solo una ragazza quando si è ritrovata a scappare dai terribili ricordi che hanno segnato profondamente la sua vita, portandola a lasciare Dallas.

Sono passati quindici anni da allora e Kayla è ormai riuscita a costruirsi un futuro a New York come insegnante di sostegno.

Tuttavia il passato decide di non lasciarla in pace e improvvisamente si ritroverà vittima di un uomo misterioso e della sua promessa: “Finalmente, avrai il tuo Natale rosso sangue”.
Terrorizzata da questa minaccia, Kayla finirà per chiedere aiuto a un’agenzia di sicurezza privata che la porterà a incontrare l’affascinante Ian Crawford, la sua guardia del corpo.
Kayla capisce subito che Ian nasconde un passato che non vuole svelare senza sapere che questo presto potrebbe mettere a repentaglio la sua stessa sicurezza e distruggere quel sentimento d’amore che sta nascendo tra di loro.

Il libro di cui vi parlo oggi si intitola Buon Natale, Baby e fa parte della collana di racconti dal titolo Le Fate Natalizie, pubblicato da Elister Edizioni a partire dal dicembre 2016.

Quella scritta dalla Sinclair è una novella molto intensa, che si legge in un soffio, che consiglio a tutti gli amanti del genere romantico ma suspense. Questa, infatti, è una storia davvero particolare, che ha le sue radici nel passato dei protagonisti, che non potrà non appassionarvi.

Il libro ha il suo incipit nella Dallas di 15 anni prima, dove incontriamo Kayla, descritta in maniera un po’ impietosa, come la perfetta “figlia di Dallas”: una ragazzina bella e viziata, popolare a scuola, attratta dai ragazzi famosi e interessata solo a sposarsi con un buon partito.

La troviamo presto, però, alle prese con l’evento che le cambierà per sempre la vita, e che la costringerà a rinunciare all’amore della famiglia pur di rifugiarsi nell’anonimato di una grande metropoli, dove un po’ alla volta, leccando le sue ferite ricomincia a vivere.

Questa vita “normale” che Kayla ha così faticosamente ricostruito esplode in un secondo maledetto, quando la ragazza riceve una lettera minatoria. Terrorizzata dalle lungaggini burocratiche della polizia newyorkese, decide di rivolgersi a un’agenzia di sicurezza, affidando a Ian Crawford, sexy e misteriosa guardia del corpo, la sua stessa vita.

Dico fin da ora che tutto il romanzo è ambientato in una New York che l’autrice sa descrivere con maestria ed emozione, dando prova di grande attenzione ai dettagli come alla visione d’insieme.

La trama è avvincente, i fatti vengono narrati in maniera veloce, tipica di un film poliziesco, e i dettagli misteriosi sull’identità dei protagonisti maschili, la guardia del corpo e lo stalker che minaccia Kayla, permetteranno di capire la verità solo alla fine, in uno stile suspense che tiene il lettore incollato alle pagine.

Il racconto è a tratti piccante, con scene di sesso ben descritte che sanno valorizzare a pieno la figura sexy del protagonista maschile, Ian:

Il torace di Ian era grande e coperto da una leggera peluria scura, al capezzolo sinistro la barretta del piercing brillava grazie alle luci del garage. I muscoli erano scolpiti e delineati, poteva contare otto addominali. Una strisciolina di peli neri partiva dall’ombelico e finiva all’interno dei boxer aderenti Calvin Klein bianchi, messi in mostra grazie al primo bottone dei pantaloni aperto. E infine quella V arrapante, abbellita da ideogrammi giapponesi. Quell’uomo era un’opera d’arte magnifica. Un immenso calore le si sprigionò nel ventre. Non era mai stata così eccitata.

Una novella breve ma intensa, dal sapore natalizio rosso sangue, e che spinge il lettore a una riflessione sul tema della redenzione e del perdono.

Unica pecca di Buon Natale, Baby è la lunghezza, che mi ha fatto togliere mezza stellina: avrei voluto veder approfondita la storia di Kayla e Ian, con più dettagli e narrazione.

Ma consiglio questo libro a tutti, credo non vi deluderà!

Recensione: “Buon Natale, Baby” di Stephanie K. Sinclair
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      Kayla era solo una ragazza quando si è ritrovata a scappare dai terribili ricordi che hanno segnato profondamente la sua vita, portandola a lasciare Dallas. Sono passati quindici anni da allora e Kayla è ormai riuscita a costruirsi un futuro a New York come insegnante di sostegno. Tuttavia il passato decide di non lasciarla in pace e improvvisamente si ritroverà vittima di un uomo misterioso e della sua promessa: "Finalmente, avrai il tuo Natale rosso sangue". Terrorizzata da questa minaccia, Kayla finirà per chiedere aiuto a un’agenzia di sicurezza privata che la porterà a incontrare l’affascinante Ian…

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