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Recensione: “Bride of the Water God” di Yun Mi-Kyung

Titolo originale manga: Habaek-eui Shinbu

Titolo inglese: The Bride of the Water God

Titolo Kanji: 하백의 신부

Nazionalità: Corea del Sud

Casa Editrice: Seoul Cultural

Storia: Yun Mi-Kyung

Disegni: Yun Mi-Kyung

Categoria: shoujo,  manhwa

Genere: fantasy, sentimentale, storico

Anno: 2006 – 2014

Volumi: 24

Capitoli: 176

Stato in patria: completato

Stato in Italia: completato

Disponibilità: Flashbook Edizioni

 Per salvare un’intera regione da una terribile siccità che dura da anni e placare le ire del dio dell’acqua, Soah è offerta in sacrificio come sua sposa seguendo un’antica superstizione. Nessuno sa quale sarà il suo destino, se il dio le mostrerà clemenza o se, come si mormora, egli non sia in realtà un mostro terribile.
Così, in abito da sposa, Soah è condotta su un barca e abbandonata senza remi in balia della corrente. All’improvviso una tromba d’acqua si abbatte sull’imbarcazione sommergendo Soah che si risveglia sulla riva sconosciuta di un altro mondo. Un mondo in cui l’acqua sgorga da pietre sospese nel cielo, in cui la gravità e le leggi della fisica sembrano perdere significato: il regno del dio dell’acqua. Ad accoglierla c’è un anziano servitore, che l’accompagna al cospetto del dio Habaek. Mentre lo segue Soah viene distratta dall’arrivo di una palla; a giocarci è un bambino che la osserva in silenzio con sguardo serio. Soah si accorge di aver perso di vista il servitore e inizia a girovagare per l’immenso palazzo quando incontra un bellissimo uomo dai capelli lunghi in riva al lago che circonda il palazzo, fra piante acquatiche e fenicotteri. Ma non è Habaek, come teme o spera Soah, in realtà è il comandante Hoo-Ye.. il dio dell’acqua non è altri che il bambino già incontrato da Soah.
La notizia naturalmente la sconvolge e la ragazza inizia anche a fare la conoscenza degli altri abitanti del palazzo. Ma la sera, mentre si addormenta piangendo amare lacrime di nostalgia per la sua famiglia e il suo villaggio, Soah non può vedere il misterioso marito che da bambino si trasforma in uomo…
Fra ambientazioni da favola che rievocano gli antichi palazzi coreani, intrighi di corte e divinità che giocano con la vita degli esseri umani, inizia la storia di Soah, la sposa del dio dell’acqua.

Titolo originale anime: Habaekeui Sinbu

Titolo inglese: The Bride of the Water God

Titolo Hangul: 하백의 신부

Genere: Fantasy, Romantico
Episodi: 16
Network: TVN
Periodo di Trasmissione: 3 Luglio 2017 al 22 Agosto 2017
Stato in Sud Corea: terminato

Stato nel nostro Paese: inedito

Sottotitoli: Viki o Fans Sub

Regia: Kim Byung Soo
Sceneggiatura: Jung Yoon Jung

Sottotiloli: Viki o fans sub

 

Cosa faresti se dovessi continuare una strana eredità di famiglia?

Yoon So Ah (Shin Se Kyung) è un neuropsichiatra pragmatico che ha dei grossi debiti sulle spalle per portare avanti la sua professione. La sua famiglia è stata incaricata di servire Ha Baek (Nam Joo Hyuk), un dio d’acqua reincarnato, per molte generazioni, e così Ah è costretta a fare lo stesso. Ha Baek comincia a sviluppare sentimenti per So Ah, il suo cuore è in competizione con Hoo Ye (Im Joo Hwan), il CEO di una società turistica che si scontra con So Ah per entrare in possesso di un pezzo di terra, ma per ottenerlo nei vari incontri, si innamora di lei. Moo Ra (Krystal Jung) è una dea del Regno dell’acqua che sta vivendo sulla Terra per centinaia di anni. Lavora come attrice, Moo Ra ama Ha Baek e non apprezza So Ah, la vede come una rivale in amore. Nel frattempo, Bi Ryum (Gong Myung) è un dio del vento, è sempre stato perdutamente innamorato di  Moo Ra, nonostante conoscesse i suoi sentimenti per Ha Baek.

Salve a tutti dramosi, chi è in questo bellissimo tunnel sicuramente avrà già visto questo romanticissimo drama, finito poche settimane fa.

Devo ammettere che non è stato subito amore, pensavo a qualcosa di più coinvolgente fin dall’inizio, invece è una storia che parte lenta, per poi diventare ricca di avvenimenti, la trama si fa interessante e continuare la visione è un obbligo.

Esistono due mondi, quello della terra e quello degli dei, essi non si preoccupano degli umani ma della natura, degli elementi e deli animali, il loro compito è quello di salvaguardare la natura. Gli umani possono cavarsela da soli.

Habaek  ha una missione da compiere per poter diventare Imperatore. Nel mondo degli dei, fin dalla sua nascita lui è il prescelto per diventare imperatore. Deve formare il sigillo imperiale con tre pietre divine, esse si trovano sulla terra, dovrà trovarle per poter far ritorno al suo mondo. Questo non sarà facile poiché le pietre sono andate perdute. Dovrà quindi mettersi in contatto con la “schiava” degli dei e farsi aiutare nell’impresa.

Oltretutto sulla terra egli perde i suoi poteri. Come fedele alleato ha al suo fianco un personaggio bislacco, venuto con lui dal regno degli dei che lo aiuterà in questa missione. La schiava non è altro che una dottoressa squattrinata di nome So Ah, a causa di una maledizione, la sua famiglia per generazioni ha dovuto servire gli dei, lei all’inizio ne è completamente all’oscuro. Il padre è improvvisamente scomparso e l’unico che potrebbe darle delle risposte è proprio lui.

Habaek e So Ah inizieranno questa ricerca e si innamoreranno ma ci saranno due dei, Bi Ryum il dio del vento e Moo Ra una dea finita sulla terra per centinaia di anni a causa di una punizione, cercheranno di impedire questa unione con ogni mezzo. Soprattutto Moo Ra da sempre innamorata di Habaek.

Un personaggio che non sono riuscita a farmi odiare è Hoo Ye, il CEO di una grande azienda turistica. Lui deve ottenere un pezzo di terra in possesso di So Ah, i due si avvicineranno molto, diventando amici e spesso entrambi si aiuteranno in faccende private. Habaek lo vede come un rivale in amore, difatti il CEO è interessato a So Ah, vuole conquistare la donna e poterle stare accanto come suo uomo, questo porterà a degli scontri quasi mortali. Lui non è quello che sembra, anch’egli è un semi dio ed è anche molto potente, con un passato terribile, pieno di sofferenze che grazie all’aiuto dei suoi genitori adottivi è riuscito a farsi strada in questo mondo.

Può veramente funzionare l’amore fra un dio e un essere umano?

Quante avversità dovranno superare per raggiungere i loro obiettivi?

Questo drama è un’altalena, fra momenti di ilarità e leggerezza ci saranno momenti drammatici e tanto sentimento. I vari personaggi hanno le loro battaglie interiori da dover affrontare ed in tutto questo un comune obiettivo rimandare Habaek nel mondo degli dei prima che sia troppo tardi.

Come avrete capito la storia del drama è completamente differente dal manga che consiglio assolutamente di leggere, poiché i disegni e la storia sono entrambi molto belli. Questa versione per la TV coreana del 2017 diretta da Kim Byung Soo ha preso l’ispirazione proprio dal manga e sarebbe un peccato perderla.

Se ancora dovete far conoscenza di questo fantasy/sentimentale non perdete altro tempo e procuratevi tutto ciò che serve.

A presto, per poter parlare con voi di tanti altri drama sulla mia lista.

Voi cosa ne pensate, vi è piaciuto?

A cura di:

Titolo originale manga: Habaek-eui Shinbu Titolo inglese: The Bride of the Water God Titolo Kanji: 하백의 신부 Nazionalità: Corea del Sud Casa Editrice: Seoul Cultural Storia: Yun Mi-Kyung Disegni: Yun Mi-Kyung Categoria: shoujo,  manhwa Genere: fantasy, sentimentale, storico Anno: 2006 - 2014 Volumi: 24 Capitoli: 176 Stato in patria: completato Stato in Italia: completato Disponibilità: Flashbook Edizioni  Per salvare un'intera regione da una terribile siccità che dura da anni e placare le ire del dio dell'acqua, Soah è offerta in sacrificio come sua sposa seguendo un'antica superstizione. Nessuno sa quale sarà il suo destino, se il dio le mostrerà clemenza o se, come si…

Score

Voto Bracken Catfly 4

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Ilaria

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