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Recensione e Blitz Release “Riscatto” di Sagara Lux

Cover Sagara Lux

Titolo: Riscatto
Autore: Sagara Lux
Editore: Selfpublishing
Pagine: 310 (versione cartacea)
Data di pubblicazione: 23 Maggio 2016
Genere: Dark-romance/Romantic-suspense
Prezzo eBook: € 2,99 (gratis con KU)
Prezzo cartaceo: € 9,88

TRAMA

Alcuni segreti feriscono più dei coltelli.
Convivere con la consapevolezza di avere tradito il proprio cuore non è semplice per Iryna, così come non lo è stato vivere nella menzogna negli ultimi due anni.
Quello che tutti credono è falso. Non è morta. Non ha dimenticato quello che ha fatto. E non ha dimenticato lui.

Ogni scelta ha delle conseguenze.
Prigioniero di un pericoloso gioco di potere, schiavo dell’ambizione che ha dominato tutta la sua vita, Genz non ha tempo di pensare al passato che ha seppellito in un angolo della propria memoria; almeno finché non rivede lei.

Certi sentimenti non ti lasciano tregua, né alternativa.
Entrambi feriti, entrambi orgogliosi, Genz e Iryna si troveranno ancora una volta uno di fronte all’altro.
Mettere da parte il passato e riscattare se stessi non sarà affatto semplice, soprattutto perché Iryna non è stata l’unica ad avere nascosto un segreto negli ultimi anni.

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BOOKTRAILER

ESTRATTO

Sul fondo della stanza, in corrispondenza della sedia su cui adagiavo i vestiti, c’era qualcuno. La luce rossa della sigaretta che stava fumando si accendeva ogni volta che aspirava, per poi sciogliersi insieme al suo respiro.
Era buio. Non mi era possibile vederlo. In fondo a me stessa, però, sapevo perfettamente di chi si trattava. Il brivido che mi correva lungo la schiena fino ad addensarsi nel ventre era un misto di fuoco e paura. Nella mia vita avevo incontrato un uomo soltanto capace di suscitarmi insieme i sentimenti più contrastanti.
«Iryna…»
Sussultai. Era da così tanto tempo che non lo sentivo chiamarmi per nome. Lo faceva soltanto quando era arrabbiato o quando desiderava che lo ascoltassi con attenzione. La verità mi trafisse come una lama affilata. Non mi aveva perdonato. Se lo avesse fatto mi avrebbe chiamato in una maniera ben diversa.
Mia pace.
Due anni e mezzo erano scivolati via veloci, senza un perchè. Eravamo cambiati entrambi, eppure avevo la sensazione che quello che c’era tra di noi fosse rimasto inalterato. Tremai, vinta dal desiderio di sentire le sue mani afferrarmi e stringermi come aveva fatto innumerevoli notti. Lui, però, non lo fece. Non mi toccò. Non mi baciò. Non mi guardò. Aspirò ancora la sigaretta, come se avesse bisogno di farlo per non avventarsi su di me e distruggermi.
Sarebbe stato facile.
Gli sarebbe bastata una parola soltanto.
Il cuore prese a battermi rapido in petto. Il suo odore, il rumore del suo respiro, il modo in cui la luce che filtrava dalle persiane metteva in risalto i segni che l’acido gli aveva lasciato addosso… Era tutto più vivido, più reale. E più pericoloso.
«Guardami, Iryna. Che cos’e cambiato?»
«Tutto.»
Niente.
Un sorriso crudele gli incurvò le labbra.
«Bugiarda.»
La luce della sigaretta bruciò la notte e i pensieri. C’era qualcosa che non andava. Era come se si stesse forzando a restare distante da me, e non era da lui.
«Perché non riesci a toccarmi?»
Vidi qualcosa di impercettibile adombrargli lo sguardo. Ebbi la sensazione che, nonostante il contegno che mostrava, dentro di sé stesse ribollendo di una miriade di sensazioni contrastanti. Era questo a bloccarlo; il fatto che temesse di non potersi controllare. Con me non doveva. Con me poteva essere se stesso.
Inspirò a fondo prima di tornare a guardarmi.
«Il punto non è cosa riesco o non riesco a fare. Il punto è quello che voglio fare.»
Coprii la distanza che ci separava. Mi avvicinai fino a trovarmi a un soffio dalle sue labbra. E a quel punto mi giocai il tutto per tutto, tentandolo in tutti i modi che conoscevo. Con gli occhi. Con il corpo. Con il cuore.
«E cosa vuoi?»

 

TEASER

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LA SERIE BROKEN SOULS

#1 Di carne e di piombo (23 settembre 2015)
#2 Inganno (23 dicembre 2015)
#3 Riscatto (23 maggio 2016)
#4 Vendetta (inedito)

 

Di carne e di piombo

Inganno

 

L’AUTORE

Sagara Lux

Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.

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Recensione

Scrivo sempre le mie recensioni poche ore dopo aver concluso la lettura di un romanzo, questa volta però ho lasciato passare qualche giorno. Ho dovuto metabolizzare alcuni fatti, nella mia testa c’è un pensiero che mi turba: che cosa penseranno le lettrici alla fine? Ne ho parlato con un’amica, la quale mi ha chiesto il motivo di tale riflessione. Lo confesso, sono un’amante del Dark Romance, e vi chiedo di leggere questo libro partendo dal principio che è un romanzo e come tale va trattato. Certo, con sfumature di carattere “oscure”, ma è pur sempre frutto di immaginazione. Detto ciò, inizio la mia analisi, capirete poi il motivo della mia premessa.
Riscatto si svolge qualche anno dopo la fine di Inganno e di cose, nel frattempo, ne sono successe.
Iryna è cambiata profondamente, ora è una mamma e lotta quotidianamente per la sua unica ragione di vita, suo figlio Aleksandr. Finché, dopo un lungo silenzio, il passato irrompe nella sua vita, trascinandola in luoghi dove per nessun motivo al mondo sarebbe voluta tornare. O meglio, un motivo c’era, Genz, nonostante gli anni passati ha preferito suturare quella ferita nel suo cuore, seppellendo i ricordi che custodisce gelosamente.
Genz è all’oscuro di tutto ciò, non sa di avere un figlio e non sa neanche che Iryna sia viva. Il momento in cui si rivedono è traumatico per entrambi i protagonisti: se da un lato vediamo Iryna piena di speranza e amore, dall’altro siamo di fronte a un Genz carico di odio e rancore. Ricordate la sua frase preferita? “Chi tradisce una volta, tradisce per sempre”. Ciò che Iryna ha fatto non può essere dimenticato, perdonato, men che meno compreso.
La lotta contro i Giuliani, i padroni dell’altra metà della città, è giunta al culmine e Genz, nonostante si ripeta che la sua “Pace”, questo è il termine che utilizza per riferirsi a Iryna, sia morta nel momento in cui l’ha abbandonato, non può fare a meno di proteggerla e portare al sicuro lei e suo figlio alla sua villa.
Ecco, ho già il magone, mentre scrivo. È stata davvero dura. Chi ha seguito Inganno farà davvero molta fatica a leggere Riscatto. Genz è tormentato, odia Iryna con tutte le sue forze, non la vuole, la umilia, vuole ferirla e vuole farle pagare tutta la sofferenza che gli ha causato. Allo stesso tempo, però, ne è ossessionato, la ama dal profondo del cuore, non l’ha mai dimenticata e non riesce a immaginare una vita senza di lei ora che si sono nuovamente riuniti.
L’autrice gioca molto sulla metafora della medaglia con due facce: odio e amore, rispetto e disprezzo, passione e freddezza. Le ho detto un po’ di parolacce, solo un pochino, perché la situazione, rispetto al libro precedente, è completamente mutata.
Iryna, la fredda “puttana”, ingannatrice e traditrice, è diventata una donna fragile, ferita nell’animo, seppur determinata a riprendere ciò che le spetta di diritto: il suo uomo. Genz, colui che cercava la pace interiore, è ora un uomo che cerca il suo riscatto nei confronti di colei che lo ha tradito e nei confronti di una famiglia, i Giuliani, che tentano in tutti i modi di ucciderlo.
Accade però una cosa a Jc: ve lo ricordate il braccio destro di Genz? Egli perde la testa – a ragione, aggiungo – e ciò che lo sconvolge riesce a dissipare le ultime remore che il protagonista prova nei confronti di Iryna. E voi direte, “be’, ci lasci così, di Jc, non ci dici niente?” Posso solo dirvi che ogni sua azione, ogni gesto, ogni parola mi rimarranno nel cuore per tanto tempo e che, grazie a lui, la nostra coppia troverà il coraggio di lasciarsi il passato alle spalle, la forza di scegliere l’altro al di sopra di tutto, di vivere quell’amore, quella pace, quella vita che gli è sempre stata negata.
Un bacio, questo è bastato per far ritrovare Genz e Iryna. Questo è bastato, per abbattere le barriere che entrambi hanno eretto per non soffrire più. Certo, non mancano i momenti bollenti, ma il sesso non è l’unica via per far ricongiungere due corpi, due anime, due spiriti. Quando le labbra si toccano, si accarezzano, si studiano e poi si uniscono, è proprio quello l’attimo in cui due persone diventano un’unica identità.

Lo sentii sospirare per poi avventarsi sulle mie labbra e baciarmi fino a farmi dimenticare qualsiasi cosa. Avevo sempre creduto che avremmo potuto ritrovarci con un bacio. Ebbene, con quel bacio ci perdemmo per sempre.

È tutto qui? No, perché entra in scena un nuovo protagonista, Ivar, il padre di Iryna, che è il secondo di Giuliani. Si scopre che, nonostante abbia fatto quello che ha fatto, ha sempre vegliato su Iryna e sebbene abbia commesso gli atti più atroci nei confronti della figlia, non riesco a odiarlo. Anche qui il significato di amore è controverso: da un lato abbiamo un padre che negli anni, nell’ombra, ha sempre protetto il frutto del suo sangue, dall’altro abbiamo un uomo senza scrupoli che per la sua realizzazione, non ha esitato a vendere la carne della sua carne.
Differentemente dai primi due capitoli della serie, questo è caratterizzato da molti più intrighi, più strategie, lotte di potere e guerre psicologiche. Punto decisamente a favore del romanzo, perché va bene che la storia d’amore la fa da padrona, ma poi il rischio della “minestra riscaldata” è dietro l’angolo.
Passiamo alle note dolenti, quelle sottolineate nella premessa.
Vi è un momento in cui Iryna accetta di essere punita. Nessuna donna deve mai acconsentire a esser punita. Vorrei però ricordare che l’azione va contestualizzata. Quello è il loro mondo, l’unico che conoscono, e solo sopportando tale condanna, potrà far capire agli uomini di Genz che lei non è più la “puttana” traditrice che tutti pensano sia ancora. Solo così, infatti, potrà essere vista come la compagna di Genz, e non come la parolaccia appena scritta. Non sto giustificando l’atto, sto semplicemente dicendo che in quel determinato contesto, un’azione del genere è comprensibile.
Secondo punto sul quale vorrei concentrare l’attenzione: Iryna e Suzanne, la moglie di Jc, non hanno la forza di abbandonare i loro uomini, esseri senza scrupoli, senza anima e senza sangue nelle vene (a meno che non ci sia un biliardo nelle vicinanze, ihihih, leggendo capirete il perché di questa affermazione). Ovviamente nella realtà si chiamerebbero le forze dell’ordine e si farebbero sbattere in galera, ma ripeto, questo è un romanzo. Io amo leggere proprio perché mi piace pensare che, almeno nei libri, tutti meritino una seconda chance, che in fondo, ma proprio in fondo, l’essere umano non sia così spietato e crudele. Leggo troppe oscenità sui giornali e ascolto troppe nefandezze ai telegiornali, almeno nei libri voglio credere che il mondo sia un bel luogo per trascorrere la mia vita.
Altro punto di riflessione è il concetto di pace. Genz capisce il vero motivo per cui Iryna è scappata e non solo la comprende, ma la perdona. Ritrova così quella pace che ha sempre cercato, ma con un nuovo significato.

Fu allora che compresi che ero in torto e che esistevano davvero cose migliori del fare l’amore.

Inspirai forte e poi mi lascia andare.

«La senti, vero?» mi domandò Iryna.

«Sì.»

La pace che avevo sempre desiderato era lì, tra le mie braccia. Nasceva dal calore di un amore puro e incontaminato, dalla dolcezza infinita di quell’istante e dalla consapevolezza che, qualsiasi cosa fosse accaduta, mi sarebbe bastato tornare tra le braccia delle persone che amavo per ritrovare me stesso.

Per ciò che riguarda lo stile narrativo, l’autrice riesce, come nei capitoli precedenti, a emozionare, coinvolgere e non far calare mai l’attenzione. La scrittura è scorrevole, fluente e genuina. Non utilizza frasi troppo contorte, termini complicati o fronzoli vari; è proprio la semplicità e la spontaneità, a mio avviso, l’arma vincente di questo romanzo.

Ultimo punto e concludo. Il finale è una bomba! Degna conclusione di una storia che mi ha davvero emozionato. Ribadisco un solo nome: Jc.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

Recensione a cura di:

Mytra

Editing a cura di:

Gioggi

 

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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