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Recensione: “Asiatici Ricchi da Pazzi (Crazi Rich Asians #1)” di Kevin Kwan

Trama arancio

Quando la newyorkese Rachel Chu accetta di conoscere la famiglia del fidanzato Nicholas Young, con la scusa di accompagnarlo a un matrimonio a Singapore, certo non si immagina che Nick è lo scapolo d’oro del mondo asiatico, che la sua casa di famiglia sembra un castello uscito dalle favole e che probabilmente nel corso della sua vita lui ha preso più jet privati che taxi. Non ha idea che sta per partecipare al matrimonio dell’anno, a un evento senza precedenti, con il Cirque du Soleil e i Piccoli cantori di Vienna ad aprire le danze, abiti disegnati ad hoc da Valentino e una silenziosa gara a chi è il più ricco fatta a suon di regali di nozze che nessuno in Occidente potrebbe mai permettersi. E sicuramente non può arrivare a pensare che la madre del fidanzato le ha messo un detective privato alle calcagna perché sicuramente lei non è all’altezza del figlio, l’uomo più ricco di tutta l’Asia. Un po’Dallas, un po’ Orgoglio e pregiudizioAsiatici ricchi da pazzi è una commedia sfavillante, un viaggio nel jet set dei veri ricchi. Un racconto esilarante su cosa significhi essere asiatici, giovani, innamorati e pieni di soldi ben oltre l’immaginabile.

Recensione arancio

Siamo nel 1986 e l’asiatica famiglia Young raggiunge Londra, dove è in attesa di ricevere le chiavi di una suite d’albergo prenotata qualche giorno prima. Il portiere, nonostante sui registri appaia chiaramente il nome di quest’ultimo, si rifiuta di dargli una camera e li invita a uscire dalla hall. Perché, vi chiederete voi? Il motivo è questo: gli Young sono cinesi e l’Occidente in quel periodo non vedeva di buon occhio l’Oriente e tutti i suoi abitanti. La famiglia non si perde d’animo e, dopo un giro di telefonate, eccoli riapparire nell’albergo insieme al proprietario. Il portiere è stupito anche se pronto a rimandarli indietro… peccato che da lì a cinque minuti venga licenziato perché gli Young sono i nuovi proprietari dell’albergo di lusso.
Da qui la storia fa un balzo di ventiquattro anni.
A New York incontriamo Nicholas Young e la sua ragazza Rachel Chu, seduti ad un caffè. Nick invita la sua compagna a Singapore; lui sarà il testimone di nozze del suo migliore amico Colin e vuole farle conoscere i posti in cui ha vissuto. Prima che la ragazza sia certa dei suoi piani estivi, ecco che la notizia della sua partenza ha già fatto il giro del mondo: una cliente del locale seduta dietro di loro ha origliato la conversazione e spifferato tutto online.
Rachel si troverà catapultata nel mondo di Nick: un mondo fatto di lusso, sfarzo e gossip. Scoprirà che il ragazzo di cui si è innamorata è lo scapolo d’oro più ambito in Asia e dovrà avere a che fare sia con le persone più influenti del momento in Cina che con le più capricciose, nonché con la madre del giovane rampollo, Eleanor Young, pronta a distruggere la loro storia perché non ritiene la ragazza all’altezza del figlio. Arriverà addirittura a metterle alle costole un detective privato per scoprire le sue radici, e l’amore tra i due giovani dovrà affrontare questa ed altre difficoltà durante quelle che avrebbero dovuto essere delle rilassanti vacanze estive.

Colin gli lanciò un’occhiata esasperata. «Ma no, idiota che non sei altro! Se ami Rachel quanto dici, devi fare come la ghiandaia».
«Ho capito, ma cosa farebbe la ghiandaia al posto mio?» chiese Nick.
«Non smetterebbe mai di provarci. Prenderebbe una situazione impossibile e renderebbe tutto possibile».

La vicenda si presenta come una storia d’amore osteggiata dalla famiglia di lui e a parer mio non è altro che un pretesto che l’autore utilizza per soffermarsi sugli usi e i costumi cinesi e, soprattutto, ci descrive in maniera goliardica i ricchi asiatici e le loro follie. La storia scorre fluida anche se, quasi in ogni pagina, “sbucano” parole in cinese o in altri dialetti orientali, e bisogna scorrere il testo fino ad arrivare alle note che riportano la traduzione.
I personaggi sono assurdi e a volte sembrano quasi delle caricature. Nick mi è piaciuto molto: è l’unico Young a cui non interessa il denaro e per questo motivo non ha mai confessato alla ragazza di essere un ricco miliardario. Rachel è una ragazza semplice che, a differenza di quello che pensa la famiglia di Nicholas, non rappresenta una minaccia per il loro patrimonio, dato che sembra addirittura essere infastidita da tutto quel lusso che circonda gli Young e i loro amici.
Se cercate una storia d’amore in questo libro sappiate che è molto marginale e sembra quasi fare da sfondo alle descrizioni sulla società asiatica e sul lusso delle più potenti famiglie orientali. La lettura resta comunque piacevole e leggera, inoltre l’autore gioca la carta dell’ironia: due punti fondamentali in una commedia. È l’occasione giusta dedicata ad ogni amante dell’Oriente per essere catapultato tra le strade di Hong Gong, Singapore e Macao, conoscendo tutto ciò che questo paese ha da offrire.

Fiamme-Sensualità-Lieve NUOVA

Recensione a cura di:

Arya

Editing a cura di:

Pandora

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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