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Recensione in Anteprima: “El Diablo” di M. Robinson (The Devil Series, #1)

Ero spietato.

Ero temuto.

Avevo sacrificato me stesso.

Lei.

Ogni cosa…

Vivere in un mondo in cui valgo più da morto che da vivo è stata una mia scelta. Sono un uomo terribile, e non ho mai aspirato a essere nulla di diverso. Ho fatto cose di cui non sono fiero. Ho visto cose che non dovrebbero essere viste. Ho causato dolore a cui non posso rimediare.

È sempre stata una mia scelta.

Ogni decisione.

Ogni ordine.

Che fosse giusto o sbagliato, non aveva importanza.

Fino a lei. Era sotto la mia protezione, finché non è diventata la mia ossessione. Ma chi l’avrebbe salvata…

Da. Me. Stesso. Io, il diavolo. Il fato ci ha fatto incontrare. Il destino ci ha distrutti.

Avevo bisogno di un libro che mi intrigasse, stregasse e distruggesse per poi ricompormi pezzo dopo pezzo senza un briciolo di delicatezza.

Non sono io ad aver trovato questo libro.

È stato LUI a trovare me.

Chi è Alejandro Martinez?

È un ragazzino di quattordici anni che è costretto a crescere troppo in fretta, e dopo aver commesso il primo omicidio della sua vita per difendere l’onore di sua sorella Amari e della sua amica Sophia, diviene a tutti gli effetti l’erede di un pericoloso boss colombiano che gestisce i principali traffici illeciti di tutta New York.

È un ragazzino che, nonostante la delusione impressa negli occhi di sua sorella e in quelli della sua fidanzata Sophia, viene risucchiato inesorabilmente in un vortice di sangue, violenza e brutalità, trascinando al suo interno tutti coloro che ama. Perché l’idillio prima o poi finisce, spezzato dall’impatto tremendo di una tragedia che ruba un pezzetto di anima ad ogni membro della sua famiglia, soprattutto allo stesso Alejandro.

Perché, da quel momento, Alejandro Martinez non esiste più.

Da quel momento, esiste solo El Diablo.

L’unico e indiscusso boss di un impero criminale fatto di armi, droga e omicidi. Un giovane apparentemente solo e senza legami, gelido e imperturbabile come una lastra di ghiaccio.

Se non fosse per la nipote che all’improvviso si ritrova ad accudire, insegnandole con brutalità a vivere in un mondo ancora più efferato.

E soprattutto, per l’incontro fortuito con una piccola teppista in affido di nome Lexi, una ragazzina che la vita ha messo a dura prova con esperienze troppo dolorose da sopportare, talmente disperata da arrivare a chiedere aiuto persino a un boss pericoloso come Alejandro. Un aiuto che purtroppo le viene negato.

Ma poi quei due si incontrano di nuovo, quando lui è ormai un uomo e Lexi è diventata una bellissima ragazza di ventiquattro anni, una splendida ballerina che vede nella danza classica l’unica fonte di evasione da una realtà ingiusta, squallida e deprimente.

Proteggere quella fanciulla diventa per Alejandro un obiettivo prioritario, una missione tanto importante quanto impossibile da portare a termine. Perché tenerla al sicuro dalle bruttezze del mondo è fin troppo facile. Il difficile è proteggerla da se stesso, impedendole di precipitare assieme a lui in quell’Inferno personale che Alejandro vive ogni dannatissimo giorno.

Ma come puoi respingere qualcuno che desideri così profondamente? Qualcuno che ti ispira bisogno di dolcezza e al contempo una lussuria quasi animale?

Qualcuno che rappresenta la tua cura, la tua salvezza, la tua unica possibilità di redenzione in un abisso di scelleratezze

Questo libro ti trascina a capofitto nel marasma delle sue innumerevoli e drammatiche vicende, e lo fa con un ritmo serrato, incalzante e quasi convulso, con una storia che si dipana in un lunghissimo arco temporale, passando da un mese all’altro… da un anno a quelli successivi… come se il trascorrere del tempo fosse un dettaglio effimero, ancorandoti con violenza alle sue pagine e alimentando dentro di te il desiderio di conoscere quale altra tremenda sorpresa ti riserverà la trama di questo libro.

Questa è una storia che ti annienta a poco a poco col tormento di un uomo che fa di tutto per non lasciare spazio ai sentimenti, ma che pian piano soccomberà sotto il loro peso schiacciante. Perché l’amore e l’ossessione per quella ragazza tenace e impertinente lo sconvolgeranno, lo divoreranno e lo faranno sentire finalmente umano… vivo… vulnerabile.

Non aggiungerò altro, perché qualsiasi dettaglio in più rischierebbe di rovinarvi la sorpresa di questa splendida lettura. E vi assicuro che, di sorprese, questo libro ne contiene a bizzeffe, fino ad arrivare ad un finale tanto temuto… forse un po’ troppo frenetico… carico di risvolti inaspettati, di scelte alquanto discutibili e di confessioni sofferte.

Un epilogo dolcissimo e sospirato, che però ti lascia col ragionevole dubbio che non si tratti di una vera conclusione ma soltanto di un punto di partenza per una storia successiva.

Recensione a cura di:

 

Recensione in Anteprima: “El Diablo” di M. Robinson (The Devil Series, #1)
5 su 3 voti

Ero spietato. Ero temuto. Avevo sacrificato me stesso. Lei. Ogni cosa… Vivere in un mondo in cui valgo più da morto che da vivo è stata una mia scelta. Sono un uomo terribile, e non ho mai aspirato a essere nulla di diverso. Ho fatto cose di cui non sono fiero. Ho visto cose che non dovrebbero essere viste. Ho causato dolore a cui non posso rimediare. È sempre stata una mia scelta. Ogni decisione. Ogni ordine. Che fosse giusto o sbagliato, non aveva importanza. Fino a lei. Era sotto la mia protezione, finché non è diventata la mia ossessione.…

Score

Voto Nikky 4,5

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