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Recensione: “Anormale” di Susan Moretto (The Troubled Teen vol. 2)

Mason ha sempre saputo come trattare le persone diverse da lui: scherzi, insulti, denigrazione. È un bullo e ne è fiero, almeno fino a quando le sue convinzioni non vacillano. In quel momento capisce che il confine fra bullo e mostro è sottile, ed è questione di un attimo perdere se stessi. Sa a cosa va incontro nel suo tentativo di migliorarsi, la diffidenza di chi assieme a lui insultava gli anormali. Ciò a cui Mason non è preparato è Sam: ingenua, timida, bellissima. La spingerà a rompere il guscio che ha eretto attorno a sé, aprendosi al mondo, e non potrà fare a meno di innamorarsi di lei. Ma Sam non è chi sembra…

Inizio questa recensione con una dichiarazione: sono ufficialmente innamorata dei personaggi creati da Susan Moretto.

In questo secondo volume della serie The Troubled Teen è racchiusa la storia di Mason, ovvero il bullo per eccellenza. Colui che non ha mai nascosto il suo disprezzo per i gay, non ha mai evitato di infliggere umiliazioni ai coetanei più fragili, ha sempre definito chiunque con etichette: sfigato, troietta, principessina. Mason è il linebacker della squadra di football della Truman High. La fisicità, muscolosa e imponente, l’abilità sul campo e la virilità sono stati il suo lasciapassare e la sua garanzia di popolarità per tutti gli anni del liceo. Mason sa che la sua amicizia con Zeke rischia di perdersi per sempre in seguito al coming out dell’amico, perché il legame tra Zeke e Gabe, il ragazzo che ama, si consolida ogni giorno di più, in particolar modo quando Gabe viene ricoverato in ospedale a causa delle gravi lesioni fisiche causategli dal padre.

Da questo momento inizia per Mason un percorso di riflessione e rimorso, dominato dal terrore di diventare come il mostro che ha pestato a sangue il proprio figlio, a causa della meschina incapacità di accettarne l’identità. I primi passi del pentimento sono visti con diffidenza da Zeke, ma vengono inaspettatamente accolti, seppur con cautela, da Gabe che, anche in questo momento, dimostra la sua grande personalità.

Quando, però, nella sua vita si affaccia Sam, il mondo di Mason si capovolge.

Un concentrato di bellezza, dolcezza e timidezza che sembra entrare in punta di piedi, finendo per travolgerlo al primo sguardo. L’attrazione tra i due è immediata e profonda.

Mason sa che Sam non è come le ragazze che è abituato a frequentare. Percepisce la sua purezza, adora le sue guance che arrossiscono per uno sguardo, sente la sua speciale essenza, ma, per un errore di comunicazione o forse a causa della sua consueta superficialità, non si accorge del segreto che la ragazza custodisce.

Non voglio approfondire la trama, perché significherebbe svelare l’elemento principale che fa da perno all’intera storia, vi dirò, invece, cosa penso.

Il tema trattato è delicatissimo e molto controverso, ma sono riuscita a seguire con trasporto il percorso dei pensieri di Sam, la paura dei pregiudizi, l’incertezza di essere accettata. La sua determinazione a essere ciò che sente e non quello che la natura le impone, il suo coraggio nel voler affrontare la vita, nel desiderare di sentirsi “normale” mi ha conquistato e commosso. Sam è un’eroina che combatte una battaglia infinita contro il suo corpo e contro le etichette sociali, dietro alle quali tutti si sentono al sicuro.

E se qualcuno non rientrasse in nessuna definizione o forse in più di una di esse, cosa succederebbe alla sua vita, ai suoi sogni, al suo futuro?

Ma l’amore è capriccioso, egoista e rivoluzionario, e dilagando rade al suolo ogni convenzione e sicurezza. Così, a causa dell’amore, anche Mason è costretto a intraprendere una lotta difficile, scardinando le certezze con cui si è fatto scudo nella sua semplice vita di ruoli e identità ben definite, obbligandosi a scendere a patti con se stesso, prima di capitolare e abbandonarsi ai sentimenti.

Uno strano karma quello dei personaggi di Susan Moretto. Dopo Principessina, sembra proprio che la ruota della vita, girando nel modo giusto, si sia presa la sua rivincita.

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Mason ha sempre saputo come trattare le persone diverse da lui: scherzi, insulti, denigrazione. È un bullo e ne è fiero, almeno fino a quando le sue convinzioni non vacillano. In quel momento capisce che il confine fra bullo e mostro è sottile, ed è questione di un attimo perdere se stessi. Sa a cosa va incontro nel suo tentativo di migliorarsi, la diffidenza di chi assieme a lui insultava gli anormali. Ciò a cui Mason non è preparato è Sam: ingenua, timida, bellissima. La spingerà a rompere il guscio che ha eretto attorno a sé, aprendosi al mondo, e…

Score

Voto Lady Kei 4,5

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Romanticamente Fantasy

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