Home / Gay Romance / Recensione: “Anonymous” di Gaby Crumb (Anonymous Series n.1)

Recensione: “Anonymous” di Gaby Crumb (Anonymous Series n.1)

Sono come fratelli fin da bambini, adesso sono una squadra. Loro sono “Anonymous”, eroi senza volto a cui rivolgersi quando nessun altro ti può aiutare. Sempre se riesci a trovarli… Quando a chiedere aiuto è Lee, Roan non può fare a meno di sentirsi attratto da lui.

Ma Lee, oltre ad avere un’insolita passione, porta sulle sue spalle un carico di guai da cui non sarà affatto facile venire fuori.

“Mich ci aveva fatti studiare, ci aveva dato la possibilità di essere chiunque volessimo. Avevamo scelto di seguire le sue orme, in ogni senso. Era un militare, ferito in guerra e congedato con onore. Nessuno che lo avesse visto spostarsi avrebbe mai pensato che la gamba destra che muoveva così agilmente fosse in realtà solo una protesi. Alla luce del sole si era reinventato e aveva fondato una piccola società di acquisizioni, dove poi avevamo finito per lavorare tutti. Tuttavia, anche se ci faceva guadagnare parecchi soldi, era una copertura. Fondata con suoi ex commilitoni, Anonymous aveva anche un’altra facciata. Una società segreta a cui ti potevi rivolgere se avevi soldi e qualche problema da risolvere per il quale non ti potevi affidare alla legge.

Se come me avete amato i Red Shadow nella serie precedente di quest’autrice, continuerete ad amarla ancora di più in questa sua nuova avventura. In chiusura della serie precedente, i ragazzi della squadra Red Shadow sono stati aiutati a porre termine al regno del terrore della banda Devil da un fantomatico Generale Miller, ed ora, in questo nuovo libro, scopriamo che l’anziano generale non è mai esistito. Una maschera di silicone con le sembianze del maturo militare cela un giovane sulla trentina, dal corpo tatuato, che fa parte di un’organizzazione segreta che aiuta persone che non potrebbero mai rivolgersi alle autorità. Il più delle volte le loro missioni sono rapide ed efficaci, ma alcune sono anche durate anni. Una di queste era quella che riguardava Lucas e i Red Shadow.

Anonymous. Questo è il nome della società. Fondata da un ex militare congedato dopo un incidente, adottando dei ragazzi senza famiglia e ora sono loro che, per onorarlo, portano avanti le missioni per suo conto. Anche esercito ed FBI, a volte. contattano l’agenzia per poter portare a termine indagini interne di cui nessuno deve sospettare l’esistenza.

Adesso inizia per loro una nuova e pericolosa missione: proteggere Lee, un ragazzo capace di creare armi miniaturizzate e nasconderle in oggetti di uso comune. In molti lo stanno cercando e Anonymous, questa volta, sta per scontrarsi con la minaccia più oscura che i suoi membri abbiano mai incontrato.

Ancora una volta l’autrice crea un gruppo di giovani personaggi davvero interessante: Roan, Hayden, Jordan, Donovan e Robert si sono conosciuti in orfanotrofio e poi sono stati adottati tutti insieme da Mich, che per loro è stato un padre e un amico. Ora lavorano per Anonymous in segreto, mentre alla luce del sole sono impiegati nella società di acquisizione che Mich ha creato e che permette a tutti loro un buon tenore di vita. Pur considerandosi quasi fratelli, le dinamiche fra di loro stanno cambiando: infatti è palese fin da subito che c’è una grande tensione sessuale sia fra Donovan e Robert che fra Hayden e Jordan. Sospetto quindi che  nei prossimi libri assisteremo all’evoluzione dei loro rapporti.

Mentre in questo libro l’arrivo di Lee sconvolge totalmente la vita di Roan, che da subito prova un’attrazione incredibile per questo dolce e geniale ragazzo, che decide di aiutarli con le sue invenzioni mentre loro si occupano del suo caso. La loro storia d’amore forse parte un po’ velocemente ma è davvero dolcissima, mentre l’azione continua che la trama ci regala impedisce al lettore di avere un solo attimo di noia.

Una premessa per chi volesse cominciare questa serie è d’obbligo: niente viene portato a compimento in questo primo capitolo, ed infatti sarà necessario sicuramente aspettare la fine della serie per poter chiudere questo caso.

I libri, come per la serie precedente, offriranno al lettore la possibilità di vedere in ogni volume la nascita di una nuova storia d’amore fra i protagonisti, e poter sbirciare il proseguo di quella nata precedentemente. Il filo conduttore che lega l’intera vicenda resta lo stesso, mentre ogni tanto qualche altro personaggio si unirà strada facendo.

Questo è un inizio davvero molto promettente: bei personaggi, trama intricata e piena d’azione, mentre l’idea delle maschere in silicone che per un attimo mi ha fatto pensare al mio fumetto preferito, Diabolik, e a James Bond per le armi geniali e miniaturizzate di Lee, mi fanno sperare in uno scoppiettante proseguo.

Gaby Crumb, con i suoi intriganti, bellissimi ragazzi, si sta rivelando una delle mie autrici preferite e non vedo l’ora di avere il secondo libro della serie sul mio E-reader.

A cura di:

Recensione: “Anonymous” di Gaby Crumb (Anonymous Series n.1)
5 su 1 voti

Sono come fratelli fin da bambini, adesso sono una squadra. Loro sono "Anonymous", eroi senza volto a cui rivolgersi quando nessun altro ti può aiutare. Sempre se riesci a trovarli… Quando a chiedere aiuto è Lee, Roan non può fare a meno di sentirsi attratto da lui. Ma Lee, oltre ad avere un’insolita passione, porta sulle sue spalle un carico di guai da cui non sarà affatto facile venire fuori. “Mich ci aveva fatti studiare, ci aveva dato la possibilità di essere chiunque volessimo. Avevamo scelto di seguire le sue orme, in ogni senso. Era un militare, ferito in guerra…

Score

Voto Lucia63 4,5

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

katrin

x

Check Also

Angels. Lacrime di sale, di Barbara S. Sanley ( Angels #1 Trilogia)

    Già disponibile su IBS.it  e Mondadori Store Dal 22 settembre 2017 in ...

error: Contenuti di proprietà di RFS