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Recensione: “Angel” di Dorotea De Spirito (serie Devilish #1)

Care Fenici, oggi Darkstars ci parla di “Angel” di Dorotea De Spirito (serie Devilish #1)

Le antiche mura di Viterbo custodiscono un segreto: una comunità di angeli che da secoli convive pacificamente con gli abitanti della città. Vittoria ha sedici anni, è un angelo, ma è diversa da tutti i suoi simili: è senza ali e per tutta la vita si è sentita un’esclusa, un’estranea persino nella propria famiglia. Questa consapevolezza l’accompagna sempre, mentre la sua esistenza scorre tranquilla giorno dopo giorno tra scuola, amici e litigi con la sorella maggiore. Ma quando arriva in città Guglielmo, un ragazzo misterioso dagli occhi magnetici, il mondo di Vittoria viene sconvolto, e lei scopre che l’amore può rivelarsi il peggiore dei demoni. Vichy è l’unico angelo senza ali in una famiglia di angeli perfetti. Guglielmo è il suo opposto: un demone, nonché il suo potenziale assassino. Nonché il ragazzo di cui si è perdutamente innamorata, fin dal primo momento in cui i suoi occhi si sono posati su di lui. Che futuro potrà mai avere questa passione maledetta, questo amore tutto sbagliato, impossibile, che sembra negare ogni possibilità di lieto fine?

Oggi sono qui per parlarvi di Angel, ovviamente si tratta di un Cult perché fu pubblicato nel 2009, ed essendo di un’autrice italiana, all’epoca, molto giovane, mi incuriosì.

Per questo motivo oggi decido di parlarvene, anche se sono convinta che molti lo abbiano già letto. È un Fantasy e YA molto semplice, come leggete dalla trama.

Non lo ritengo un libro eccezionale, ne ho letti di scritti meglio e con trame più spettacolari su questo argomento, ma non è nemmeno da bocciare per principio.

Virginia è un angelo privo di ali fin dalla nascita e viene denigrata e allontanata dagli stessi esseri della sua razza, mentre Guglielmo è un Demone, quindi potenziale assassino di Vichy e nemico giurato. Peccato che non appena si guardino negli occhi scatti la scintilla che porterà a ogni situazione che accade nel libro.

Questo è solo il primo della serie Devilish, per cui se volete sapere come realmente finisce la storia tra i due innamorati dovrete leggere il secondo capitolo: Devilish.

La storia in sé non è tra le più originali, anche se per il periodo lo era abbastanza, ma se noi lettori riusciamo a ricordarci com’è l’amore, soprattutto il primo amore da adolescenti, allora forse riusciremo a viverlo.

Vittoria e Guglielmo sono due adolescenti sovrannaturali che si trovano a dover vivere il loro primo amore con la persona che meno si aspettavano: il loro nemico.

Prima di leggerlo quindi dovrete tornare all’età di quattordici/quindici anni per riuscire a capire i due ragazzi. L’ambientazione poi aiuta noi italiani perché ci troviamo a Viterbo, città con mura, dove si svolge tutta la vicenda.

Non posso dirvi che sarà il libro rivelazione del secolo o il libro migliore al mondo, ma è molto semplice nel lessico, adatto agli adulti che vogliono vedere la vita un pochino più semplice di quello che in realtà è. Potreste proporlo a qualche nipote, figlio o amico per introdurlo a questo tipo di letture, o potrebbe essere adatto a iniziare a leggerlo proprio per la sua semplicità, leggerezza tematica e senza troppe complicanze, per poi proseguire la lettura in seguito.

In sostanza è un libro che vi consiglio di leggere per staccare la mente, rilassarvi, oppure per ritornare adolescenti in poche pagine.

Ci vediamo alla prossima recensione!

 

 

Romanticamente Fantasy

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