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Recensione: “Andare oltre – Serie: All cocks #3” di TM Smith

Jon Brennan viene da una lunga stirpe di uomini in divisa, tutti nati e cresciuti per indossare l’uniforme. La sua famiglia e i colleghi lo supportano a ogni suo passo, perciò non ha bisogno di nascondere la sua preferenza verso gli uomini. Fra gli impegni di lavoro e la sua grande e rumorosa famiglia, mezza irlandese e mezza italiana, non c’è molto tempo per gli appuntamenti romantici, men che meno per trovare un uomo che sappia reggere lo stress derivante dalle responsabilità come detective della polizia di New York.
Kory White è presuntuoso e scontroso con la maggior parte delle persone, ma in realtà è tutta scena, una facciata che lo aiuta a tenere il suo cuore al sicuro dal mondo. Da bambino, infatti, Kory ha perso la madre per causa violenta. Subito dopo, lui e sua sorella Kassandra sono stati separati dai servizi sociali. Mentre Kassandra è stata adottata in pochissimo tempo, lui ha passato i dieci anni successivi tra una casa famiglia e l’altra, prima di trasferirsi nella Grande Mela. Nel tentativo di tenere chiunque lontano da sé, Kory si è impegnato nel costruire il perfetto alter ego: Hayden Cox, il modello più impudente del sito All Cocks.
Questi due uomini dalla forte volontà sono decisamente l’uno l’opposto dell’altro. Entrambi sono testardi, Kory anche più di Jon. Ma Jon è abituato a mantenere il controllo e ad avere il comando, così Kory si ritrova a doverlo affrontare ogni singola volta. Proprio quando sembra che i due abbiano trovato un modo per navigare nelle acque sconosciute dell’amore, la tragedia bussa nuovamente alla porta di Kory. Instabili e forti, anche di fronte alle avversità, entrambi rifiutano di allontanarsi e di mettere fine al loro amore.

È giunto il momento di conoscere un po’ meglio Kory Withe, alias Hayden Cox, e Jhon Brennan, il fratello poliziotto (e gay) di Tristan, protagonista con Micah e Gabe del quarto episodio della serie.

Confesso che, se non fosse stato per la curiosità di scoprire come si sono conosciuti effettivamente i tre, ero tentata di saltare questa storia, ma avrei sbagliato.

In occasione di “Gay for pay” (All cocks #1) Kory non fa una gran bella figura: Linc lo trova a novanta con l’allora fidanzato, inoltre viene descritto come strafottente e incazzato con il mondo, tanto che gli altri modelli poco comprendono come mai faccia parte della scuderia di All cocks.

Scopriremo che anche il passato di Kory è assai doloroso. A 8 anni, tornando a casa da scuola, trova la sorellina di 2 anni in lacrime e, dopo essersi occupato di lei, si imbatte nel corpo della madre a terra in un lago di sangue; come se non bastasse gli assistenti sociali, nella notte, gli portano via la sorellina di nascosto mentre dormivano abbracciati. Sono passati molti anni e lui, malgrado abbia cercato notizie della sorella per poterla rintracciare, non è mai riuscito ad avere alcuna informazione.

«Mi piace un sacco, Mattie, tanto da poterlo amare, ma chiunque io abbia amato è morto oppure è sparito dalla mia vita.»

È proprio Kory, parlando con l’ amico Mattie, che ci spiega quanto questo episodio lo abbia segnato, rendendolo schivo e scorbutico verso gli altri per difendersi dal dolore dovuto all’ennesimo distacco.

Vi ho già parlato di quanto la famiglia Brennan (Italo/Irlandese) sia fantastica, e anche John non poteva essere da meno.

La sera che interviene al Club Berlin per un caso di overdose, mai più si sarebbe aspettato di trovarvi tutti i modelli di All cocks, soprattutto rimane sorpreso di vedere, in carne e ossa, il suo attore preferito, Hayden Cox. Malgrado la scontrosità del ragazzo, dopo aver adempiuto ai suoi compiti, inizia a corteggiarlo senza arrendersi mai.

La vera svolta si avrà in occasione di un episodio tragico: un’edizione straordinaria del telegiornale interrompe le trasmissioni per segnalare una sparatoria al “The Monster”, popolare locale gay nel quale lavora Giò, compagno di Gabe, come barista. John è di turno e la sua squadra si sta recando sul luogo. Per Kory e Gabe inizia un’odissea e si recano sul luogo per avere notizie dei loro uomini. Purtroppo, Giò muore (Confesso! Quando avevo letto “Il coraggio di sperare” non avevo ben capito gli eventi) e Jhon rimane gravemente ferito.

Kory passerà notti e giorni ininterrotti al suo capezzale, col terrore di perderlo. Sarà la devozione dimostrata in questa situazione a fare breccia in nonna Brennan, donna autoritaria con idee apparentemente tradizionaliste; ma l’amore per i nipoti e la famiglia viene prima di tutto, e Kory ha dimostrato una devozione tale per il nipote che ha convinto la donna.

La storia mi è piaciuta molto più del previsto: Jhon è l’uomo dei sogni per antonomasia, un super sexy poliziotto dal cuore d’oro, e persino Kory è risultato tenero e simpatico, malgrado le premesse non esaltanti.

Sarà proprio Kory a pensare a Tristan per aiutare l’amico Gabe a elaborare il lutto e riprendersi dalla disperazione in cui è caduto.

Anche qui, come precedentemente in “Fama e fortuna” , ho riscontrato ciò che può apparire una forzatura degli eventi, ma non vi svelerò cosa, a voi scoprirlo e giudicarlo.

Malgrado questo, il libro conferma il tatto e la bravura della Smith nel trattare argomenti spinosi.

Jon Brennan viene da una lunga stirpe di uomini in divisa, tutti nati e cresciuti per indossare l’uniforme. La sua famiglia e i colleghi lo supportano a ogni suo passo, perciò non ha bisogno di nascondere la sua preferenza verso gli uomini. Fra gli impegni di lavoro e la sua grande e rumorosa famiglia, mezza irlandese e mezza italiana, non c’è molto tempo per gli appuntamenti romantici, men che meno per trovare un uomo che sappia reggere lo stress derivante dalle responsabilità come detective della polizia di New York. Kory White è presuntuoso e scontroso con la maggior parte delle…

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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