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Recensione: Amber (Saga dei Chase #4) di Lauren Royal

 

Inghilterra e Scozia, 1668

I fratelli di Kendra Chase insistono che è ora che si sposi. Ma anche se le hanno presentato un bel numero di pretendenti ricchi e titolati, nessuno l’ha mai colpita finché la loro carrozza viene fermata da un misterioso, attraente brigante. Quando lei e quell’uomo pericoloso sono colti in un abbraccio compromettente e i suoi iperprotettivi fratelli insistono che si sposino, Kendra non riesce a crederlo. Sono davvero tanto disperati da farle sposare un fuorilegge?
Patrick ‘Trick’ Caldwell è il Duca di Amberley e anche il famoso brigante nero, un’identità che ha assunto per correggere torti passati e servire il suo Re. Ma la sua vita, già complicata, diventa decisamente intricata quando si trova obbligato a sposare una sirena dai capelli rossi che ha appena conosciuto. Colto in una ragnatela di mezze verità e obbligato a compiere una missione pericolosa, riuscirà Trick a districarsi e a trovare l’amore con la donna destinata a rubargli il cuore?

La serie è composta da:
1. Amethyst;
2. Emerald;
3. Cent’anni e un giorno: una novella;
4. Amber;
5.Violet;
6. Lily;
7. Rose

C’è una frase ricorrente che compare in tutti i libri di questa saga e che è il motto di famiglia: “I Chase non promettono mai alla leggera” e così anche la bella Kendra, su cui è incentrato questo volume, non ha deluso le mie aspettative, rendendo la storia accattivante come mi aspettavo.
Come sospettavo, la giovane Chase dai capelli rossi riesce ad accalappiarsi un giovane duca senza neanche volerlo e la beffa è che lei è convinta di avere a che fare con tutt’altra persona.
Trick Caldwell è il duca di Amberley ma è anche il brigante nero ed è proprio ciò che Kendra crederà, per quasi tutto il racconto. È ammirevole la tranquillità con cui affronterà le vicessitudini che la porteranno dapprima al matrimonio forzato e, successivamente a essere complice involontaria delle gesta dell’uomo, che lei considera compiute a fin di bene.
Kendra è la mia preferita fra i componenti della famiglia Chase: il carattere gioviale e spericolato non delude mai; nonostante la sua appartenenza a una elevata classe sociale, rimane sempre molto umile e si adegua a ogni tipo di situazione. Non si prende mai sul serio, affronta tutto ciò che gli capita senza allarmismi e, ha sempre  una soluzione pronta.
Trick invece è circondato dal mistero, l’aria da tenebroso è la sua carta vincente.
Come poteva un uomo così bello e potente non far innamorare la bella Kendra?
La seduzione è lenta, nonostante il frettoloso epilogo matrimoniale che avviene nelle prime battute del libro. Il fatto che la giovane non abbia un’altra presenza femminile nella sua famiglia, la porta alla soglia del matrimonio senza la dovuta preparazione. Ciò le causerà un lieve trauma che la indurrà a rimandare la vera e propria consumazione del matrimonio.
Questo tira e molla è il filo conduttore del loro rapporto amoroso che è descritto sempre in maniera elegante, senza mai trascendere nella volgarità.L’epoca storica e il luogo in cui si svolge il romanzo, l’Inghilterra e la Scozia del 1668, sono descritti dettagliatamente, con riferimenti storici precisi e molto interessanti, che mai appesantiscono il racconto.
La scorrevolezza e il linguaggio usati dall’autrice sono sempre una garanzia di garbatezza e stile. Lo consiglio, pertanto, agli amanti del genere.

 

 

 

 

 

 

 

 

Claudia

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