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Recensione: ”Acqua di sole: La saga dei Fiorenza e dei Gentile” di Bianca Rita Cataldi

Titolo: Acqua di sole:La saga dei Fiorenza e dei Gentile
Autore: Bianca Rita Cataldi
Editore:Harper Collins
Genere:Narrativa Contemporanea
Prezzo Cartaceo: € 15,20
Prezzo Ebook: € 6,99
Asin:B08661GBZR

Data di pubblicazione: il 18 Giugno 2020

PUGLIA 1956. UNA FAMIGLIA DI PROFUMIERI E UNA DI COLTIVATORI DI FIORI. UNA BAMBINA E UN BAMBINO. UN INCONTRO CHE CAMBIERÀ TANTE VITE.

È l’ultimo giorno del 1955 e sulla campagna intorno a Bari cade leggera la neve, come non si vedeva da tempo. A casa Gentile c’è subbuglio: sta per nascere un bambino. Ma l’urlo della madre fa capire che qualcosa è andato storto. Per fortuna, dopo ore di paura, il Signore fa la grazia e finalmente si può festeggiare il lieto evento, e il nuovo anno. Anche perché lavorare è impossibile: fuori è tutto bianco, e gli uomini della famiglia non possono recarsi nei campi per occuparsi dei fiori che da generazioni danno da vivere ai Gentile. Gli stessi fiori che, sotto un’altra forma, danno da vivere anche ai Fiorenza, la più importante famiglia di profumieri di Bari. E infatti, appena la neve inizia a sciogliersi e campi e strade tornano agibili, dalla città parte Adriano Fiorenza, il primogenito di Claudio, il grande maestro profumiere, e va dai Gentile per ordinare fiori da cui saranno tratte le essenze. Quel giorno Adriano porta con sé sua figlia Teresa, che ha sei anni, e durante quella visita nasce un’amicizia speciale tra lei e il piccolo Michele Gentile, suo coetaneo. È un incontro importante anche per Maria, la zia di Michele, che non avendone di propri lo considera come un figlio. Capisce che il bambino, con la sua straordinaria intelligenza, non può restare in paese, e così, con l’aiuto di Adriano, Michele sarà iscritto alla stessa scuola privata di Teresa, in città. I primi giorni sono difficili, Michele si sente un pesce fuor d’acqua e oltretutto subisce le angherie classiste dei compagni, provenienti dalle migliori famiglie di Bari. Eppure, con tenacia e determinazione, riuscirà a farsi valere. E a scuola rinsalderà la sua amicizia con Teresa e conoscerà la cugina di lei, Vittoria, un poco più grande di loro, una ragazza dal carattere fiero e intraprendente…

Con Acqua di soleBianca Rita Cataldi dà vita a una meravigliosa saga familiare, popolata di personaggi indimenticabili e affascinanti, e pervasa dalle atmosfere, dai colori, addirittura dagli odori, della Puglia degli anni Cinquanta e Sessanta.

Buongiorno fenici, ho avuto il grande privilegio di leggere per voi Acqua di sole di Bianca Rita Cataldi, una giovane autrice di successo che è stata per me una grande rivelazione.

Questo romanzo storico è ambientato in Puglia alla fine degli anni cinquanta, in un’Italia in pieno boom economico del dopoguerra e dove facciamo la conoscenza delle due famiglie protagoniste della saga familiare, di cui Acqua di sole costituisce il primo volume.

Il libro è suddiviso in tre parti, che aiutano il lettore a fare la conoscenza dei Gentile e dei Fiorenza durante alcune scene della loro vita quotidiana. La terza parte invece è incentrata prevalentemente sui bambini delle due famiglie, che sono il cardine del racconto.

Nella prima parte i Gentile ci fanno gli onori di casa e precisamente a Terlizzi nel nord barese, il paese dei fiori, come dicono giù al sud, e dove questa famiglia patriarcale li coltiva. Nella casa grande, cioè la casa del capo famiglia (nonno Nino e nonna Ninetta) si consumano le giornate della famiglia Gentile, quando non sono nei campi a lavorare. Nino ha tre figli maschi (buon per lui) che l’aiutano nell’attività di famiglia e sono tutti sposati e affigliati, tranne Andrea e Maria a cui non è stato concesso questo privilegio.

Ed è proprio la dolce Maria che vedrà nel piccolo Michele, unico figlio di Giulio e Margherita, delle qualità per cui si impegnerà a sovvenzionare la sua istruzione a Bari.

Il linguaggio dialettale usato dai protagonisti di questa famiglia è molto divertente e rende le scene realistiche. Elisa, che è sposata con Aldo, è la zia bellissima e istruita, mentre gli altri componenti sono analfabeti, viene dalla città e ama leggere; in casa Gentile non ci sono i soldi per i libri ma lei può coltivare questo piacere solo di nascosto. Custodisce il suo segreto con Michele, al quale procura i quotidiani, sottratti al bar del paese, in cambio dei libri della biblioteca della scuola. Il ragazzo infatti ha una passione per le storie vere e non concepisce di leggere storie inventate.

La sensazione di essere al sicuro, come sottovetro, in un mondo protetto che niente e nessuno avrebbe potuto scalfire, e di essere al tempo stesso dei privilegiati perché non c’era la guerra, si poteva mangiare ogni giorno e si possedeva, come un tesoro, l’infinito regno delle parole. (Tratto dal libro)

La famiglia Fiorenza abita a Bari, in una villa signorile al centro città ed è conosciuta da tutti per la profumeria di famiglia. A casa di Claudio e Isabella Fiorenza, abitano i due figli maschi, Mauro e Adriano con le relative famiglie e Betta, la figlia zitella e un po’ matta. Le piccole protagoniste sono le nipotine dei Fiorenza, Vittoria, maggiore di età e figlia di Mauro ed Enrica, e Teresa, figlia di Adriano e Lucia.

Il legame che unisce le due famiglie sono i fiori, che i Gentile procurano ai Fiorenza ormai da anni per farne le essenze per i profumi. Così avviene l’incontro tra Michele e Teresa che porterà a una bella amicizia e alla conoscenza con Vittoria, più grande del ragazzo di qualche anno.

Per fumum, “attraverso il fumo”. Non era forse il profumiere anche un abile prestigiatore? Bastava far chiudere gli occhi a una persona e farle annusare una boccetta, ed ecco che quella aveva la sensazione di essere sulla riva del mare, o in un bosco circondata dal verde, o in una strada polverosa di città. (tratto dal libro)

Con gli occhi dei bambini siamo spettatori delle dinamiche che detteranno le basi per il futuro di queste due famiglie, tanto distanti a livello sociale ma simili per tanti versi. Il filo conduttore del romanzo è l’amicizia, conosciamo Michele che a sette anni è un bambino già grande per la sua età, con una spiccata intelligenza e che vede tutto ciò che lo circonda, con un occhio molto attento. L’amicizia di Michele con Teresa e Vittoria è un intreccio di gelosia sbalorditivo, considerando l’età dei ragazzini. Teresa, che conosce per prima, è una bambina serena che nutre per Michele una grande ammirazione e l’amicizia è reciproca. Vittoria, col suo carattere ribelle e altezzoso, sarà la spina nel fianco di Michele, ma gli susciterà anche dei sentimenti nuovi e contrastanti. La scrittura è coinvolgente e scorrevole, solo nella prima parte troviamo qualche termine dialettale facilmente comprensibile e che ci fa immergere completamente nell’ambientazione.

Faccio i complimenti all’autrice, mia conterranea, che mi ha fatto emozionare ricordando i modi di dire popolari che hanno fatto parte della mia infanzia. La descrizione di questo scorcio di Italia degli anni cinquanta e sessanta è meraviglioso e verosimile a moltissime realtà regionali.

Faccio i migliori auguri a Bianca Rita Cataldi che, con la sua maestria, è riuscita a farmi viaggiare con la fantasia e ritrovare un pezzetto di famiglia ormai lontana per motivi lavorativi. Correte ad acquistare questo primo libro e non ve ne pentirete.

Glielo diceva sempre, la mamma: Non t’ si scurdann da ‘ddo vin. “Non devi dimenticarti da dove vieni”. (Tratto dal libro)

Titolo: Acqua di sole:La saga dei Fiorenza e dei Gentile Autore: Bianca Rita Cataldi Editore:Harper Collins Genere:Narrativa Contemporanea Prezzo Cartaceo: € 15,20 Prezzo Ebook: € 6,99 Asin:B08661GBZR Data di pubblicazione: il 18 Giugno 2020 PUGLIA 1956. UNA FAMIGLIA DI PROFUMIERI E UNA DI COLTIVATORI DI FIORI. UNA BAMBINA E UN BAMBINO. UN INCONTRO CHE CAMBIERÀ TANTE VITE. È l’ultimo giorno del 1955 e sulla campagna intorno a Bari cade leggera la neve, come non si vedeva da tempo. A casa Gentile c’è subbuglio: sta per nascere un bambino. Ma l’urlo della madre fa capire che qualcosa è andato storto. Per…

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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