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Otaku per passione: Recensione “Chi ha bisogno di Tenchi? – The Movie. Tenchi muyo in love”

Progetto grafico a cura di Francesca Poggi

Autore: Masaki Kajishima

Recensione con spoiler

Ben trovate, mie Fenici e benvenute a questa nuova recensione del gruppo otaku! Quest’oggi parleremo di un anime che non ha preso molto piede da noi in Italia, ma che, pare, abbia spopolato nella terra del sol levante, qui è conosciuto con il nome “Chi ha bisogno di Tenchi?”.

La serie parla di un ragazzo come gli altri, che frequenta le superiori. Suo nonno ha un tempio, nel quale passa la maggior parte del tempo, e, pare, numerosi segreti. Oggi, però, non parleremo della serie a episodi, che comunque ha un fascino notevole, ricalcando molto la famosa Lamù, poiché si riconosce in Tenchi uno pseudo-Ataru con affascinanti corteggiatrici sempre intorno a lui, ma ci soffermeremo sul primo film, intitolato “Chi ha bisogno di Tenchi? The Movie. Tenchi muyo in love”.

Il film comincia con una visione dello spazio, nel quale si parla di un impero lontano e di un criminale intergalattico dai poteri sconosciuti, in fuga. E voi direte: cosa c’entra il nostro povero liceale in erba? Lo saprete presto. Nel frattempo, con una bella dissolvenza, eccoci di nuovo qua, sulla Terra e a scuola del nostro protagonista. Lui e i suoi compagni sono occupati nella sala proiezione della scuola; Tenchi ha portato dei vecchi filmati, che suo padre, ancora ragazzo, aveva fatto su sua madre. Impegnati a esaminare l’arcaica pellicola, rimangono di stucco quando di punto in bianco, l’immagine di sua madre sparisce dallo schermo. Ma questa non è l’unica che rischia di sparire. Infatti anche Tenchi rischia di dissolversi dal continuum spazio tempo, ed è solo grazie all’intervento dei Washu, se anche lui non fa quella mesta fine. Così, viene a scoprire che il ricercato Kain sta cercando di eliminare la sua dinastia, discendenti diretti dell’attuale imperatore di Jurai, mondo dal quale proviene suo nonno. Per fare questo va indietro nel tempo, per uccidere sua madre Achika. Il nostro eroe lo segue, con l’intento di fermarlo, in compagnia delle sue amiche.

Riuscirà Tenchi a far sì che la storia d’amore dei suoi genitori arrivi a lieto fine? Riuscirà a usare i suoi poteri di Jurai, per contrastare il perfido Kain e di consentire alla polizia spaziale di catturarlo nuovamente?

Dai solidi principi morali, persona concreta e generosa, Tenchi è un ragazzo virtuoso e altruista, che si affeziona rapidamente alle persone che entrano a far parte della sua vita e della sua famiglia. Così è per le ragazze che popolano la sua casa e il tempio di suo nonno, invaghite di lui e intenzionate a conquistare il suo cuore.

Gli scenari meravigliosi ci disorientano un po’, trasportandoci tra mappe galattiche e paesaggi terrestri, realizzati con la maestria e la sapienza della vecchia generazione. Sono evidenti i richiami alla simbologia scintoista, l’importanza della qualità del tempo rispetto alla quantità, l’ineluttabilità del proprio destino legato a doveri imprescindibili dati dal proprio rango, che portano Lady Achika ad affrontare Kain con tutte le sue forze, sacrificando una parte consistente del suo potere di Jurai.

Divertente, intrigante, romantico e intenso, non mancherà di farvi innamorare di questo tenero e bellissimo personaggio e di tutta la sua grande e strana famiglia.

A presto, fenicette, e buona visione.

Serena Oro

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