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Oggi parliamo di… A.M. Arthur

Care Fenici, oggi Ipanema ci presenta una delle prime “panoramiche sull’autore” che accompagneranno le sue interviste future: un modo per conoscere gli autori stranieri e le loro opere, anche quelle non ancora arrivate in italia. Oggi ci parla di A.M. Arthur

A.M. Arthur è nata e cresciuta in una di quelle cittadine di cui ama scrivere, a un tiro di schioppo dalla riviera che ospita resort di lusso sulla spiaggia e dalla piana desertica che ospita fattorie da generazioni. Le piace immaginare storie fin da quando era una bambina per poi scarabocchiarle su un foglio subito dopo, in un’eterna battaglia per spegnere quelle voci che le sussurrano nella mente. Affascinata dalla sfera dei legami tra uomini (la parola bromance non era ancora stata coniata a quell’epoca) ha recentemente scoperto le storie romantiche M/M, da cui è rimasta folgorata. Avida lettrice di storie d’amore etero, la sua prima incursione nella letteratura M/M romance (le fan fiction slash non contano) è stata grazie al romanzo di K.A. Mitchell, “Chasing Smoke”. Quando non tenta di esorcizzare le voci nella sua mente, si spende molto nel negozio al dettaglio che conduce, un’attività che mette a dura prova la sua pazienza ma che le fornisce anche molta ispirazione. La si può trovare anche in cucina dove finge di essere uno chef emergente sperando di non avvelenare se stessa e gli altri con i suoi esperimenti culinari.

Ho scoperto per caso i romanzi di A.M. Arthur leggendo addirittura il n.#3 della Serie Costi di riparazione “Il Peso del silenzio”, di prossima pubblicazione con Amarganta, e poi tutti gli altri a ritroso e non ho più potuto staccarmene. La Arthur racconta di storie d’amore tra due uomini ma, sebbene attingano al quotidiano, non sono mai né leggere né banali. Una particolarità, questa, che la rende speciale. Rari sono i suoi romanzi senza seguito, predilige infatti le serie anche se ciascun episodio è sempre uno stand-alone e autoconclusivo.

La prima serie di Romanzi M/M, Costi di riparazione, pubblicata in Italia da Amarganta e con all’attivo i primi due della serie, “Costi di riparazione” e “La grazia del colore”, racconta le vicissitudini di alcuni cittadini di Stratton, piccola città americana creata dalla Arthur nei pressi di Harrisburg, Pennsylvania e in particolar modo dal personale che gravita attorno al Dixie’s Cup, un diner di proprietà di una simpatica sessantenne dal carattere vivace, unitamente ai cuochi, camerieri e i clienti che vi trascorrono buona parte delle loro giornate.

Il #1 episodio, “Costi di riparazione”, parla di Sam e Rey e di quanto costi ricostruirsi una vita dopo che tutto è andato distrutto, e non soltanto in termini economici. I due si incontrano per caso al Dixie’s Cup, il diner dove Rey lavora come cuoco e mentre Sam invece è di ronda, essendo poliziotto di quartiere. Nessuno dei due è alla ricerca di un compagno, non sono disposti a tornare ad amare. La vita li ha bastonati entrambi e così bene che non vogliono neppure pensare a una relazione.

E la vita non smetterà di picchiare duro neppure quando accetteranno di fare fronte comune, ma l’amore è più forte e il loro basterà a superare ogni traversia.

Un bel romanzo che analizza in profondità le reazioni dell’animo umano e le dinamiche relazionali: la coppia, infatti, non è mai descritta in maniera disparitaria. Sam pare il più comprensivo e accondiscendente all’inizio, mentre Ray è diffidente e sgarbato, ma basta un niente che i ruoli si ribaltino dando vita a un rapporto estremamente articolato, sia in azioni che in termini di caratterizzazione.

Il #2 romanzo, “La Grazia del colore”, introduce nuovi personaggi, Schuyler e Barrett, lasciando il Dixie’s, Rey e Sam un po’ sullo sfondo ma sempre presenti e personaggi cardine in alcuni momenti della storia. Un romanzo che parla di ricostruirsi dopo aver toccato il fondo, dopo aver capito cosa sia davvero importante nella vita. Anche in questo romanzo, il rapporto tra i due uomini è equilibrato, sebbene la saggezza di Barrett prevalga, salvando dal baratro il compagno. Il #3, “Il Peso del Silenzio”, ancora non uscito, sempre per Amarganta, avrà come tematiche il coming out, la giovinezza e la relativa superficialità giovanile, il rimorso e il peso che si prova quando si è sottoposti a ricatti. Si parlerà di violenza sessuale. Sarà un libro che probabilmente farà discutere, ma la Arthur sa sempre come trattare, pur senza sconti, argomenti difficili con tatto e discrezione. Il #4, “Atto di Fede”, ritroverà Sam e Rey come protagonisti e insieme a tutti i personaggi di Stratton che abbiamo già imparato ad amare, ci regaleranno altre storie e trepidazione. Ricostruiranno, certamente di nuovo, una vita insieme a qualcuno che si pensava perduto per sempre.

Della serie All Saints, i cui primi due volumi, “Qualunque cosa accada” e “Al momento giusto”  sono usciti in estate e pubblicati da Harper & Collins, ho avuto modo di parlare nella mia  recensione al primo volume, che potete rileggere al seguente QUI

All Saints in realtà è uno spin-off di altre due serie di A.M. Arthur che io amo in modo particolare, a tal punto che vorrei tanto vederle tradotte.

La prima è Belongings, dove sono presenti argomenti forti che la Arthur affronta con serietà davvero profonda, come la malattia, nel #1 “No such things” (in cui uno dei personaggi è stato sottoposto in tenera età a un trapianto di cuore e osserva la vita come dallo schermo di un televisore non potendosi lasciare coinvolgere dalla stessa per paura di un rigetto), o il rifiuto famigliare del #2 “Maybe this time” (in cui uno dei protagonisti è stato allontanato dalla famiglia dopo aver confessato di essere gay), per arrivare gli abusi, la violenza, la prigionia del#3 “Stand by you”, (dove dei due protagonisti è stato tenuto prigioniero e violentato ripetutamente da un amante abusivo e salvato dal secondo componente della coppia romantica).

La seconda è Perspectives: il #1 “The Truth As He Knows It”, vede protagonisti Shane, uno stripper che per pagare grossi debiti lavora anche come porno attore e Noel, un poliziotto e avrà come tema principale la sincerità in un rapporto. In questo episodio appare per la prima volta Tristan Lavalle, amico del cuore di Noel, giovane affetto da memoria a breve termine che sarà protagonista nel #2 episodio della serie, “The World As He Sees It”, dove Tristan farà coppia con Gabe, porno attore e collega di Shane. Tematica molto forte, questa, dove un pestaggio a sfondo odio omosessuale, rende Tristan menomato per sempre. Nei successivi episodi, personaggi minori che compaiono nei precedenti diventano protagonisti e raccontano sempre nuove storie sempre più forti sia per tematica che per ambientazione.

La Arthur non edulcora, non rende per niente facile la vita ai propri protagonisti, permeando ogni storia e ogni descrizione di grande pathos. Ma rendendo in questo modo le storie d’amore ancor più profonde e piene di speranza.

E poi la prolificità di questa autrice è proverbiale, ma di lei e dei prossimi libri che sta scrivendo ci parlerà a breve in un’intervista esclusiva.

 

 

Kiki

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