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Le pagine diverse: NELL’OLIMPO DELLA DIVERSITA’

 

Bentornati alle nostre pagine diverse, vi lascio con questo fantastico articolo di

Bettina

Da 13 lunghi anni ho intrapreso una strada difficile ma piena di gioia vivendo accanto al mio ragazzo prima, e a mio marito poi, audioleso con sordità medio grave e protesizzato. Ho sempre pensato che certe situazioni, certe dinamiche debbano essere vissute sulla propria pelle per essere capite ed affrontate fino in fondo. La battaglia contro le barriere architettoniche è quotidiana e questo ha fatto si che io intraprendessi un’altra missione: essere insegnante di sostegno.

Oggi lavoro con una splendida bambina di 9 anni tetraplegico – spasticodistonica con impianto cocleare bilaterale; non c’è giorno in cui io non venga a casa con il sorriso, soddisfatta anche di un solo piccolo gesto o parolina ottenuta dalla mia bimba battagliera.

Ecco che, pian piano, nella mia mente, ho iniziato a pensare alla vita di un disabile, di un diverso, come ad una battaglia! Si, avete capito bene, proprio una battaglia! Avete presente i giochi che facevamo da piccoli? I soldatini per esempio, ma anche i giochi dei grandi come Risiko! Ogni mossa fatta equivale ad un piccolo successo ottenuto e avvenuto dopo grandi sconfitte, dalle quali ci si rialza più forti di prima. Mi trovo dunque ad essere una soldatessa anche io, e come tale, destinata ad non abbassare mai la guardia, neanche nei momenti di relax! Come ormai sapete amo fare paragoni tra la vita reale e i miei immancabili romanzi, e così ho incontrato un’altra soldatessa come me, Sofia.

Il libro in questione è “La Chiave di Poseidone” dell’autrice italiana Thalia Mars, un romanzo Urban Fantasy, nel quale la protagonista, Sofia appunto, trova la sua vita di studentessa completamente sconvolta da una sconcertante rivelazione: lei è la figlia del Dio Poseidone e ha un crudele destino scritto da secoli nell’Olimpo. Lei è una diversa che dovrà lottare con ogni mezzo per difendere la sua dignità e la sua “nuova” vita. Il tutto attorniato sia da “strani” e “simpatici” personaggi pronti a spalleggiarla, ma soprattutto dalla persona a lei destinata, il suo amore per l’eternità. Ora, come sempre, il filo che lega la vita reale a questi romanzi è molto sottile, ma in questo caso, permettetemi di dire, neanche poi così tanto sottile. Spesso, infatti, la diversità viene associata a disabilità, emarginazione o devianza. Nulla di più sbagliato. Diversi siamo tutti noi, ancorati ogni giorno alle nostre paure e, anche in questo caso, guarda un po’, è necessario lottare per rimanere a galla e non essere risucchiati da un’omologazione di ideali standard che ci porta a dover essere tutti bravi, tutti uguali, tutti simpatici e produttivi.

Quotidianamente noi dobbiamo battagliare per dare dignità ed importanza al nostro essere, al nostro essere diversi, e questo è possibile solo grazie all’affetto e all’amore delle persone care che ci stanno accanto e combattono al nostro fianco. Ho ricordi di tantissime lettere inviate e lasciate cadere nel nulla da parte di alcune emittenti televisive che non sottotitolano tutti i programmi, aver sperato in qualche evento dedicato per poter finalmente godersi un film al cinema, oppure cercare di far capire alla struttura scolastica che il problema dell’inquinamento acustico riguarda tutti gli alunni e non soltanto i bambini audiolesi.  O semplicemente sperare che nel bar scelto dagli amici la musica non sia troppo alta, per potersi divertire e ridere “come gli altri “.

Ecco le fatidiche tre parole: COME GLI ALTRI. È per abbattere questa barriera che noi combattiamo la nostra grande battaglia che, con amore e dedizione, e magari anche con un po’ di buona sorte donataci dagli Dei dell’Olimpo per rimanere in tema, sono sicura riusciremo a vincere. La strada è lunga e tortuosa, io sono arruolata, e voi?

 

“Perché soltanto io” chiese lei, “Che cosa ho di diverso?”

“Sei la Chiave, Sofia. Sei l’unica in grado di aprire la gabbia. È per questo che ti ho creata. Nessuno sa chi tu sia, nemmeno gli Dei.”

 

Editing:Mytra

 

 

Romanticamente Fantasy

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